A causa dell’emergenza internazionale del Coronavirus o Covid-19, tutti i viaggi in programma in questo periodo sono stati cancellati: non ci sono più voli internazionali, destinazioni popolari come Venezia, Parigi, New York sono deserte, senza turisti e senza gente del posto costretta a casa (in quarantena) dal proprio governo per evitare che il virus si propaghi ancora di più di quello che sta facendo.

Ma questa situazione surreale non ci impedisce di sognare nuovi viaggi futuri, nuove mete, magari estere, sulle spiagge tropicali dell’Asia, tra i templi di Bali o le risaie del Vietnam, alle cascate Vittoria o nella natura incontaminata della Nuova Zelanda.

Oltre a pensare alla prossima destinazione di viaggio, in questi giorni vale la pena iniziare a pensare anche ad una valida assicurazione di viaggio, indispensabile quando si viaggia sia in Italia che all’estero.

ragazza in aeroporto

Le assicurazioni di viaggio: cosa sono?

Certamente chi è più avvezzo a viaggiare, ha avuto già a che fare con questo tipo di assicurazione. In pratica un’assicurazione di viaggio copre qualsiasi problema una persona possa avere durante una vacanza o un viaggio, dai problemi di salute, alla perdita o furto del bagaglio, fino al rimborso del biglietto aereo quando questo venga cancellato o non si ha più la possibilità di partire.

Questo tipo di assicurazione è presente sul mercato da decine di anni, ma ha certamente avuto uno sviluppo e una crescita solo negli ultimi anni sopratutto grazie all’abbassamento dei prezzi delle compagnie aeree (anche per voli internazionali) che hanno permesso ad un gran numero sempre maggiore di persone di viaggiare anche per mete esotiche e lontane.

Acquistare un’assicurazione di viaggio è al giorno d’oggi ancora più semplice: basta un computer (o uno smart phone o tablet) e una connessione a internet per scegliere la polizza migliore che fa al caso nostro. Non serve più recarsi in un’agenzia o presso un consulente. Le opzioni sono diverse: dall’assicurazione per un singolo viaggio, a quella annuale o a quella per viaggi lunghi di oltre 3 mesi.

La cancellazione del volo e annullamento del viaggio

Quali sono questi eventi? La prima ipotesi è che le cose vadano male ancora prima di partire. Ci sono una serie di eventi inaspettati – a questo del resto servono le assicurazioni – che possono portarci a dover annullare la nostra vacanza nonostante l’avessimo preparata e sognata per settimane.

In assenza di un’assicurazione, perderemmo la somma già pagata per il viaggio e, a seconda dei casi, anche i soldi già versati per la caparra dell’alloggio.

Un’assicurazione di viaggio che copra questi eventi inattesi ci metterà dunque al riparo dall’eventualità di perdere somme anche ingenti in caso di eventi come malattie, lutti o altri problemi inaspettati e che per quanto non auspicabili, fanno parte delle eventualità in cui ognuno di noi può incorrere dopo aver programmato un soggiorno.

aereo che atterra in aeroporto

Assicurazione medica all’estero

L’assicurazione medica è certamente uno dei capitoli più importanti riguardanti le assicurazione di viaggio. Siamo abituati a vivere in un paese con copertura sanitaria gratuita e accessibile a tutti, una situazione molto diversa ad esempio da quella degli Stati Uniti dove i cittadini devo acquistare un’assicurazione medica privata.

Quando si viaggia in un paese straniero ci si ritrova a sperimentare cibi diversi dai quali si e’ abituati e questo potrebbe portare a problemi di stomaco che in alcuni casi potrebbero anche diventare seri. Serve in questo caso l’assistenza di un medico che potrebbe costare caro se non si ha una copertura sanitaria adeguata attraverso una valida assicurazione di viaggio.

In ogni caso, qualunque sia l’evento nel quale potremmo incorrere, che si tratti di una malattia o di un infortunio, un’assicurazione di viaggio con copertura di spese mediche, farmaceutiche o ospedaliere, è assolutamente necessaria in caso di un viaggio o una vacanza all’estero.

Assicurazione viaggio in caso di rimpatrio

In questo caso ci troviamo di fronte ad un’evenienza statisticamente meno incidente rispetto all’assicurazione medica, ma si tratta in ogni caso di qualcosa che può capitare mentre ci troviamo in viaggio all’estero.

Anche in questa circostanza ci troveremo spesso di fronte a una malattia, ma che ci pone davanti a circostanze che necessitano un immediato rimpatrio. Certamente, nella maggioranza delle ipotesi ci troveremo di fronte ad una condizione severa che non permette il proseguimento delle cure nella nazione che ci sta ospitando.

I casi possono essere differenti e di diversa gravità (e spesa): potrebbe essere sufficiente la prenotazione di un nuovo volo di ritorno a casa, oppure, se la situazione e’ grave, di un’eliambulanza. Si tratta di costi molto alti che un’assicurazione di viaggio si prende in carico lasciando il nostro conto in banca intatto.

valige e zaini in aeroporto

Assicurazione bagaglio e responsabilità civile

Vale la pena citare altre due opzioni che alcune assicurazioni di viaggio possono prevedere, ovvero l’assicurazione del bagaglio e quella sulla responsabilità civile. Il primo caso è di comprensione piuttosto immediata e può risarcirci in caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio.

Più particolare ma certamente importante è l’assicurazione sulla responsabilità civile: essa coprirà i costi che potranno derivare da danni verso persone o cose, un’evenienza che speriamo non debba mai capitarci ma si sa, le leggi di Murphy sono sempre in agguato.

viaggiatrice in citta'

Conclusione

Insomma, avete certamente capito che non consiglio di partire per nessun viaggio senza una valida assicurazione di viaggio. Per cui non illudetevi che le cose andranno sempre bene e non vale la pena di spendere un euro per un’assicurazione: prima o poi un imprevisto capiterà e se non siete coperti da un’assicurazione di viaggio il conto potrebbe essere molto salato, molto di più del costo dell’assicurazione stessa.

Siate prudenti e viaggiate assicurati, sempre e comunque.

A proposito dell'autore

Marco

Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com. 110 nazioni visitate in 5 continenti. Negli ultimi 6 anni in viaggio per il mondo con Felicity e le nostre due bambine. Instagram @viaggiatori

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