Chiusa tra le mura di casa mia ripenso all’ultimo viaggetto fatto, poco prima del lockdown. Era fine febbraio, ponte di carnevale, scuole chiuse. Non avevo programmato nulla e così, all’ultimo, ho deciso di partire per la Toscana. Nessuna pianificazione, nessun albergo prenotato, nessuna idea su quali città vedere. In testa solo l’idea di tornare in quei luoghi che ogni volta che visito mi riempiono il cuore di pace. E infatti bastano poche ore e mi accorgo di aver fatto la scelta giusta!

Lucca

Lucca, uno dei posti d’Italia che preferisco. Piccola, racchiusa tra le mura, vie pedonali che si alternano a piazzette nelle quali sedersi un momento al bar a bere un caffè è d’obbligo.

La Piazza dell’Anfiteatro nella quale sembra che da un momento all’altro debba affacciarsi ad una finestra un attore di teatro a cantare la sua parte. Esattamente così, come essere all’interno di una piece teatrale, con l’unica differenza che, invece, è tutta realtà.

E poi le mura, che abbracciano e proteggono la città e che i Lucchesi hanno trasformato in una zona verde, quel posto in cui passeggiare, andare a correre o semplicemente rilassarsi.

Lucca si riconferma la città in cui potrei tornare altre mille volte!

Lucca la piazza
Lucca la piazza di sera

San Gimignano

San Gimignano, un piccolo gioiello. A chi ancora non lo conosce consiglio di andare a vederlo il prima possibile, prima che sia totalmente sommerso dalla valanga di turisti che ormai ogni giorno sbarcano fuori dalle sue mura.

Noi abbiamo avuto la fortuna di vederlo un lunedì fuori stagione (anche se era periodo di Carnevale), ma soprattutto abbiamo deciso di girare per le sue stradine di sera e al mattino presto, quando il paese si sta svegliando e i primi negozianti ancora assonnati alzano le saracinesche dei loro negozi.

Ci è sembrato di tornare indietro nel tempo, abbiamo passeggiato liberamente tra le torri, siamo scesi fino alle Fonti dove una volta avveniva gran parte delle relazioni sociali e siamo saliti sulla Rocca di Montestaffoli ad ammirare il borgo dall’alto… e non abbiamo incontrato quasi nessun turista!

San Gimignano di sera

Volterra

Volterra, meno famosa forse ma splendida anch’essa!

Arroccata su una collina dalla quale in passato poteva avere il controllo su tutto il territorio circostante, Volterra è racchiusa tra mura antichissime e conserva molte tracce degli Etruschi (tra cui un arco a volta risalente al VI secolo a.C., porta d’ingresso alla città!). All’interno delle mura tre o quattro stradine pedonali si inerpicano in salita per raggiungere la piazza dei Priori, fulcro del paese, e alcune belle terrazze si affacciano su paesaggi verde smeraldo.

Anche qui, come a San Gimignano, l’impressione che si ha camminando per le strette stradine al mattino presto, è quella di essere tornati indietro nel tempo!

A questo proposito, se volete mangiare bene e soprattutto sentirvi parte della Toscana a tutti gli effetti vi consiglio l’osteria “La Pace”.

Volterra

Gli altri borghi della Toscana

Ma Lucca, San Gimignano e Volterra non sono gli unici borghi che abbiamo visitato. In tre giorni siamo infatti riusciti a vedere molti altri posti tra cui San Miniato, con la sua terrazza dalla quale godere di un bellissimo panorama, Vinci, impregnata di storia, con il museo di Leonardo e la sua casa natale, Colle Val d’Elsa e tanti altri piccoli borghi che ci hanno regalato scorci bellissimi e flashback nel medioevo.

San Miniato in Toscana

I paesaggi della Toscana

La Toscana però non è solo città, piccoli borghi e bellezze artistiche ed architettoniche. Toscana è anche, e forse soprattutto, i suoi bellissimi paesaggi, colline verdi che si rincorrono fino all’orizzonte, punteggiate da filari ordinati di viti o pitturate con lunghi viali di cipressi che sembrano inseriti nel paesaggio a regola d’arte, ognuno al proprio posto, come su un plastico.

panorama sulla Toscana

Nonostante il periodo invernale, siamo rimasti sorpresi da queste lunghe strade che, come serpenti, si inerpicavano su per i dolci pendii di tutte le tonalità di verde e ci siamo lasciati travolgere da un sole che nascondendosi pian piano tra di essi, li pitturava di arancione, giallo, rosa. Quadri, opere d’arte che ad ogni curva si rimodellavano e modificavano per offrirci panorami ogni volta diversi.

Natura, artista indiscussa.

paesaggi della toscana

La cucina toscana

Ultimo, ma non per importanza, il cibo. Ebbene sì, perchè uno dei motivi per cui ad andare in Toscana non ci si pente mai è proprio il cibo.
Le specialità toscane sono tante e tutte buone, dagli antipasti (chi non conosce i crostini toscani?), ai primi (zuppe di farro e verdure come la ribollita, pasta con mille diversi condimenti), ai secondi (bisogna forse ricordare la famosa fiorentina?) ai dolci, di ogni genere e per tutti i palati.
Il tutto accompagnato da ottimo vino!

crostini toscana

Conclusione

Che dire, sono stata in Toscana solo tre giorni e gli occhi si sono riempiti di bellezza. Ma tornando alla base, l’unico pensiero che facevo era “Devo tornarci!”. E’ il bello della Toscana… non ti stanca mai!

A proposito dell'autore

Cecilia_ParoleDiViaggi

Maestra della scuola primaria, credo fermamente che viaggiare e vivere posti nuovi sia il modo migliore per conoscere il mondo che ci circonda, ma soprattutto se stessi. Questo è ciò che insegno tutti i giorni ai miei alunni. L'obiettivo? Per ora cominciamo con il pianeta Terra...

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