Il castello di Nymphenburg, conosciuto anche come il “Castello delle Ninfee”, è un bellissimo palazzo barocco circondato da maestosi giardini che si trova nella periferia di Monaco di Baviera.

Esso rappresenta uno dei manieri principali tra i grandi castelli della Baviera di cui è ricchissima la regione, e che legano strettamente la propria storia alla controversa figura di Ludwig II.

Il castello si trova nella periferia del capoluogo bavarese ed è circondato da un immenso parco alla francese, nel quale è delizioso passeggiare e che attira ogni anno circa 300.000 visitatori da tutta Europa.

Risalente al 1662, è rimasto (tra alterne vicende) di proprietà della nobile famiglia dei Wittelsbach fino al 1918 come residenza estiva, e oggi una delle mete più visitate dai turisti della Baviera.

E’ comodamente raggiungibile da qualsiasi quartiere di Monaco di Baviera con i mezzi pubblici, prendendo il tram 17 che prevede la specifica e comoda fermata proprio a due passi dall’ingresso.

Oltre al palazzo principale, è davvero molto suggestivo il suo parco da 200 ettari, che avvolge tutta la struttura.

Questo bellissimo giardino unisce vari stili che ne hanno condizionato forma e struttura nel corso dei secoli, e di cui ancora oggi si possono notare moltissimi richiami.

il castello di Nymphenburg

Sia il parco sia il palazzo principale sono entrambi visitabili ad orari differenti e con biglietti singoli oppure cumulativi, che comprendono anche i meravigliosi padiglioni esterni, il Museo delle Carrozze (o Marstallmuseum) e quello delle Porcellane inseriti nelle magnifiche sale del castello.

Scopriamo insieme tutti i segreti del maestoso Castello di Nymphenburg.

La storia del Castello di Nymphenburg

Il progetto del Castello di Nymphenburg fu realizzato ufficialmente nel 1662 ma i lavori per la sua realizzazione commissionati da Ferdinando Maria di Baviera e la consorte Enrichetta Adelaide di Savoia partirono solo due anni dopo.

A condurre fin dalle prime battute i lavori c’era l’architetto italiano Agostino Barelli.

La struttura del maniero fu modificata ed ampliata più volte nel corso del 1700. All’aggiunta di interi padiglioni sempre di matrice italiana seguì la realizzazione delle stalle di corte e la riedizione della facciata.

Come detto in precedenza, il castello di Nymphenburg rimase di proprietà della nobile famiglia dei Wittelsbach fino al 1918, utilizzandolo prevalentemente come residenza estiva.

Anche il parco subì importanti rifacimenti nel corso del 1700 prima e del 1800 poi che gli donarono un impianto prima alla francese e poi all’inglese, senza tuttavia cancellare i richiami delle impronte precedenti.

Tra la tante curiosità che si intrecciano alla storia del Castello di Nymphenburg meritano senza alcun dubbio menzione le riprese del film di Alain Resnais dal titolo “L’anno scorso a Marienbad”, girate nelle sale interne del palazzo e negli immensi spazi del parco nel 1961.

Furono poi prodotti qui alcuni dei percorsi di dressage per le gare degli sport equestri delle Olimpiadi del 1972, e si narra inoltre che nella grande e maestosa Festsaal, si esibì nel 1762 per la prima volta un bimbo di nome Wolfgang Amadeus Mozart.

Cosa vedere al Castello di Nymphenburg

Un mix davvero unico di stili e forme, la straordinaria ricchezza delle bellissime sale interne, la magnificenza del parco coi suoi numerosi padiglioni e le grandi collezioni dei musei interni sono soltanto alcuni degli ingredienti che compongono l’incredibile ricetta del Castello di Nymphenburg.

Il Palazzo

Se sceglierete di trascorrere alcuni giorni a Monaco di Baviera, non potete assolutamente perdervi un giro nel palazzo di Nymphenburg. Le facciate barocche di circa 700 metri di larghezza vi faranno da biglietto da visita per le spettacolari sale interne.

Si comincia dalla grandiosa Festsaal o Steinerner Saal, la mitica sala delle feste affrescata con temi della mitologia greca da Johann Baptist Zimmermann e decorata da Francois de Cuvillies.

Proprio in questa sala, secondo le leggende locali, nel 1762 si esibì nel suo primo concerto un Mozart di appena 6 anni davanti al principe elettore Max Joseph III.

Inoltre, qui fu battezzato il fururo controverso “Re delle Favole” Ludwig II.

Barocco, rococò e stile neoclassico trovano spazio in quasi tutte le stanze del Castello di Nymphenburg.

La Schönheitsgalerie, o galleria delle bellezze, era l’ex sala da pranzo e conserva ancora i ritratti delle più belle nobildonne, cortigiane e forse amanti del re Ludwig I dipinte dal pittore Joseph Stieler.

In una stanza adiacente conosciuta come “camera da letto verde”, nacque il 25 agosto 1845 Ludwig II.

Le vecchie scuderie del castello ospitano oggi il Marstallmuseum, il ricco museo delle carrozze tra cui spiccano quelle appartenute ed usate da Ludwig II.  Al primo piano nelle stesse scuderie trova posto l’altro museo inserito all’interno del palazzo: il museo delle porcellane di Nymphenburg.

Nell’ala di destra dello schloss si trova la Schlosskapelle, la vecchia cappella del palazzo risalente all’inizio del 1700.

Il Parco

A completare il bellissimo Castello di Nymphenburg c’è un parco da 200 ettari che lo avvolge interamente.

Realizzato nel 1671 in stile italiano, fu poi ampliato e modificato in stile francese nel 1700 per mano di Dominique Girard, e rivisto nuovamente nel corso del 1800 secondo il cliché inglese da Friedrich Ludwig Von Sckell.

L’intera area verde è divisa in due porzioni da un canale centrale che rappresenta un asse tra palazzo e la così detta Cascata di Marmo, una zona ricchissima di statue e figure dell’arte greca. Su ogni lato del canale è poi presente un laghetto.

Nel parco trovano spazio i numerosi padiglioni nascosti da imponenti alberi secolari. Si tratta di spazi isolati destinati alla famiglia Wittelsbach o ad amici come rifugio segreto o luogo per divertimenti e scappatelle amorose.

Tra i più famosi potrete visitare il Pagodenburg, dalla pianta ottagonale e costruito su due piani decorati con ceramiche di Delft, e il Badenburg, in pieno stile barocco costruito da Joseph Effner come il precedente e contenente ancora oggi una piscina riscaldata: si tratta della prima piscina coperta e riscaldata dell’Europa moderna.

Non dimenticatevi di visitare la Magdalenenklause, cappella sacra eretta negli anni ’20 del 1700, e l’Amalienburg, un edificio di caccia destinato all’imperatore Carlo VII, che ha ospitato anche la regina di Francia Maria Antonietta.

L’Apollotempel è un piccolo tempio neoclassico della seconda metà dell’800 mentre nel 1914 fu inaugurato il Giardino Botanico, che merita senza dubbio una visita se si passa da Monaco di Baviera.

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, fondatori di questo blog e di Thinkinnomads.com - In viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 110 nazioni visitate nei 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure.

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