6 cose da vedere a Barcellona in un giorno

Barcellona è una delle più belle città Europee e questa volta non sono solo i sondaggi a dirlo; ho trascorso diverso tempo in questa bellissima città della Catalogna e posso davvero dire che qui non manca nulla: arte, cultura, gastronomia, natura e divertimento, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche.

In questo post ho elencato le 6 cose da vedere a Barcellona in un giorno, ma l’ideale sarebbe trascorrere in questa citta’ almeno 5 giorni, per avere il tempo necessario per godersi con calma tutto cio’ che Barcellona ha da offrire.

1. Terraza 360°

Situata all’ultimo piano dell’hotel Barcelò Raval, lungo la Rambla del Raval, la Terraza 360° è il modo migliore per ammirare Barcellona dall’alto: che sia per un caffè o per un cocktail, questa terrazza panoramica consente di avere una vista a 360 gradi su tutta la città spagnola e nelle giornate limide, anche oltre.

Il nome Terraza 360° rispecchia fedelmente la vista che si gode da questa terrazza e al tramonto e’ davvero uno spettacolo.

Terraza 360°

2. Rambla e il Mercato della Boqueria

Con una breve passeggiata dalla Terraza 360° e seguendo la famosa Rambla, la via ricca di artisti di strada, negozi e locali, si arriva al mercato più famoso di tutta Barcellona: il Mercato della Boqueria: questa è sicuramente una tappa immancabile in un viaggio (o vacanza) a Barcellona, sopratutto se siete amanti di cucina e prodotti culinari tipici della regione.

Sia che abbiate il palato dolce, oppure salato, non c’è posto migliore per degustare le prelibatezze spagnole: via libera quindi a sangria, paella, jamon iberico, dolci e frullati di frutta fresca.

Mercado de la Boquerìa a Barcelona

3. Spiaggia della Barceloneta

Parchi, colline, monumenti e.. playa. Proprio così, a Barcellona non manca proprio nulla.

Lo sapevate che prima delle olimpiadi del ’92 non esisteva una spiaggia a Barcellona? Fu proprio allora che si decise di recuperare il lungomare cittadino e trasformarlo in una sorta di Miami Beach spagnola.

La spiaggia della Barceloneta e’ lunga circa 5 km, partendo dall’inconfondibile Hotel W (quello con forma di vela, nonché il più caro della città) fino al Parc del Forum.

La spiaggia e’ pubblica per cui si puo’ stendere il proprio telo mare ovunque vogliate ma, volendo, si possono affittare anche lettino e ombrellone (il prezzo medio è di 10€ al giorno).

Dalla Rambla, vi basterà proseguire verso la statua di Cristoforo Colombo e tutto quello che dovrete fare sarà seguire la direzione indicata dal braccio della statua: in meno di mezz’ora a piedi vi troverete al mare.

Spiaggia della Barceloneta

4. Sagrada Familia

Quando si tratta di Antoni Gaudì è sempre difficile dire se sia più bello l’interno o l’esterno delle sue opere. Una cosa però è certa: la basilica della Sagrada Familia è un must da non perdere se vi trovate a Barcellona.

Prenotate il biglietto in anticipo e godetevi il capolavoro incompiuto (ancora per pochi anni) di questo artista. Dalla spiaggia Barceloneta potrete raggiungerla in autobus o in taxi, in circa venti minuti.

Ma quando sono iniziati i lavori della Sagrada Familia?

Tutto ebbe inizio con l’Associació Espiritual de Devots de Sant Josep, nata nel 1866 con l’intento di costruire una chiesa dedicata alla Sacra Famiglia.

Nel 1883 proprio Antoni Gaudì prese l’incarico della direzione dei lavori per la costruzione della Sagrada Familia e installò il suo studio all’interno di essa. Gaudìl avorò all’infinito progetto per 40 anni, compresi gli ultimi 15 della sua vita.

Sagrada Familia

5. Passeig De Gracia e Casa Battlo’

Altro giro, altra opera, ma si parla sempre dello stesso artista: Gaudì. Signori e signore ecco a voi la casa dei miei sogni: Casa Battlò. Questo edificio si trova in una delle vie più rinomate e caratteristiche di Barcellona, Passeig de Gràcia, situata a meno di mezz’ora a piedi dalla Sagrada Familia.

Casa Battló è il frutto della ristrutturazione di un edificio costruito nel 1877 nel Passeig de Gracia per l’appunto.

L’immaginazione, l’audacia e la creatività di Gaudí fanno sì che la ristrutturazione si converta in una rimodellazione insolita dell’edificio, che viene riformato integralmente tra il 1904 e il 1906.

Rimane una delle opere più importanti di Gaudí: l’architetto infatti cambiò completamente la facciata, ridistribuendo i muri divisori interni, ampliando il cortile e rendendo l’interno un’autentica opera d’arte.

Nei primi mesi del 2019 la facciata di Casa Batlló ha subito un restauro storico con l’obiettivo di recuperare tutto il suo splendore e la sua autenticità.

Ingresso a pagamento: 20 euro per gli adulti, gratis per i bambini sotto i 10 anni.

Casa Battlo

6. Placa De Catalunya

Continuando a camminare lungo la via Passeig de Gràcia, si arriva nella piazza centrale di Barcellona: Placa de Catalunya: che sia per rilassarvi in una delle tante panchine che circondano la piazza, per bere una buona sangria o per prendere l’autobus che vi riporterà verso l’aeroporto o un altra zona della citta’, questo piazza è il punto perfetto dove terminare (o iniziare) la vostra visita di Barcellona.

La piazza è circondata infatti da centri commerciali, negozi, hotel, banche, bar e ristoranti, che formano un importante centro commerciale e di svago, oltre ad essere il luogo dove si svolgono concerti, esposizioni e altri eventi.

Con una superficie di 30.000 metri quadri, Placa de Catalunya è una delle piazze più grandi e famose della Spagna e uno dei luoghi più importanti di Barcellona, punto d’unione fra il centro storico e l’Ensanche.

Placa De Catalunya