Cosa vedere a Como Centro – Itinerario anche di un giorno

La città di Como, affacciata sul lago omonimo, è una delle principali località turistiche della Lombardia, una città ricca di storia, di arte e di bellezza.

Como è una città di antica origine che fu fondata dai romani più di duemila anni fa ed è attualmente il centro vitale del lago omonimo. Questa città ha poco più di 80.000 abitanti e si trova a 201 metri sul livello del mare. Il lago ha una superficie di 146 chilometri quadrati ed è il terzo lago italiano dopo quello di Garda e il Verbano. La sponda occidentale, ossia quella che fa capo a Como, è quella con più insediamenti ed è anche la più nota sotto l’aspetto turistico.

Ecco quindi che cosa vale la pena vedere a Como centro.

La Cinta Muraria

Si tratta di un’area quadrangolare compresa fra le mura che sono sorte fra il 1159 e il 1175 e di cui esistono ancora due lati. Al centro si trova la porta Torre che dal 1192 è l’accesso principale della città nonché la più antica e imponente fra quelle rimaste, mentre sullo spigolo sud ovest si trova la torre del XIV secolo del canonico Gattoni che gli servi per fare diversi esperimenti, tra cui quello del parafulmine.

como vista dall'alto

La Chiesa di San Giacomo

La Chiesa di San Giacomo sorse verso la fine del XI secolo e fu fino ai primi del Cinquecento la più maestosa tra le chiese di Como. L’edificio originale era lungo sei campate più dell’attuale e il suo fronte, con buona probabilità con due campanili gemelli in facciata e includeva un pronao a tre fornici incorniciato da un altro acone e giungeva sino all’allinemento al muro intermedio del Broletto. Per via dell’avanzamento della cattedrale, la struttura, nel secolo XVI fu pesantemente modificata e le dimensioni dell’edificio furono ridotte di molto. Attualmente è a tre navate absidale che sono divise da archi a tutto sesto sostenute da colonne di marmo con capitelli cubici, tiburio ottagonale e abside maggiore scandita da nicchie. All’interno, in fondo alla navata destra troviamo il dipinto “di San Giuseppe” opera del Petrini.

Il Palazzo Vescovile

La struttura originaria risale al 1013, ma più volte nel corso dei secoli subì dei rimaneggiamenti. Nel cortile bifore di un edificio preesistente ed anche elementi scultorei provenienti dalla fabbrica del Duomo. Al suo interno una serie di arazzi Seicenteschi. Ingloba anche la contemporanea cappella di San Michele a due absidi sovrapposte che con buona probabilità fu un battistero di epoca paleocristiana.

Palazzo Pedraglio

L’edificio che risale al 1578, è un esempio di trasformazione di una casa a corte in palazzo mediante l’unione di più abitazioni. All’interno ci sono numerose sale dai soffitti a cassettoni e da pareti affrescate mentre nel salone centrale, dipinto da Recchi vi è un monumentale camino cinquecentesco in marmo.

Ex Casa del Fascio

Sorge fuori dalla città murata e si affaccia sulla Piazza del Popolo. È opera del Terragni. Fu costruito tra il 1932 e il 1936 e oggi è sede della Guardia di Finanza.

Palazzo Rusca

D’origine Trecentesca ma modificata nel 1514 dal Rusca e difatti si tratta di una tipica residenza Cinquecentesca. Ottimo risultato di un’unione di cortili medievali. Nell’edificio sono custoditi affreschi della scuola dei Recchi e una scala con una monumentale balaustra scolpita con motivi guerreschi del XVIII secolo.

Palazzo Porta Cernezzi

Si tratta di un palazzo Seicentesco che oggi è sede del Municipio. È stato costruito sui resti di costruzioni precedenti e di cui sono ancora visibili resti di decorazioni del XV secolo. La struttura comprende anche una torre medievale ed è caratterizzato da un porticato che circonda il cortile d’onore. Al primo piano c’è una bella sala con soffitto a cassettoni del XVII secolo.

Battistero di San Giovanni in Atrio

Si tratta di un edificio di forma ottagonale absidata che fu sconsacrato alla fine del Settecento e trasformata in esercizio pubblico. Il battistero sembra risalire al V secolo con rimaneggiamenti del XII e del XV secolo.

Palazzo Volpi

Eretto tra il 1610 e il 1630 dal Vescovo Volpi. Già sede del Palazzo di Giustizia però attualmente è la Pinacoteca Comunale.

Chiesa di San Donnino

Bella chiesa con stucchi e dorature del ‘600 nonché vari affreschi, tra gli altri, di Isidoro Bianchi e del Bassano.

Monumento a Volta

Si tratta di un’opera del 1838 del Marchesi ed è composta da una grande statua marmorea che ritrae lo scienziato nell’atto di captare la misteriosa corrente della pila. Il basamento in stile neoclassico realizzato da Duelli è ornato con bassorilievi istoriati delle sue scientifiche invenzioni e con la breve, ma eloquente epigrafe: “A Volta la Patria!”

Il Duomo di Como

Il Duomo di Como è il risultato che si è avuto da quattro secoli di lavoro, la costruzione ebbe inizio nel 1396 sopra l’antica basilica romanica di Santa Maria Maggiore ed è divenuta sede episcopale agli inizi del secolo XI. Osservando la struttura è facile distinguere i diversi stili e le diverse epoche. Da notare, tra le altre cose, sia la facciata in chiaro stile tardo gotico sia il portale maggiore che è affiancato da due edicole con le statue di Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane e si noti che i due celebri letterati e funzionari dell’Impero Romano sono stati messi in una posizione d’onere nonostante fossero pagani. Pianta a croce latina con tre navate divise in pilastri cruciformi. All’interno si trovano arazzi del XVI e XVII secolo, dipinti del Cinquecento di Luini e Ferrari, ottimo altare ligneo coevo dedicato a Sant’Abbondio, vetrate ottocentesche e svariati stucchi barocchi.

Il Duomo di Como

Cimitero Monumentale

Si tratta di un complesso in stile neoclassico che è stato progettato dall’architetto Tatti con nelle cappelle opere di vari artisti.

Tempio Voltiano

Già nel 1899 si aveva la possibilità di visitare l’Esposizione piena di manoscritti e di strumenti di altissima importanza scientifica che sono stati lasciati in eredità dallo scienziato.

Tempio Voltiano a como

Monumento alla Resistenza Europea

Questo monumento, fu progettato dallo scultore milanese Colombo e fu inaugurato dal presidente della Repubblica Pertini nel 1983.

Lo stadio Sinigaglia

Questo stadio nasce come velodromo su un’area in cui nel 1899 si era svolta l’esposizione voltiana.

Novocum

Si tratta della più precoce opera compiuta dal razionalismo italiano tra il 1927 e il 1929 su progetto dell’Architetto Terragni. Sorge poco distante dalla Stadio ed è un edificio a cinque piani per un totale di 200 dimore.

Casa Giuliani Frigerio

E’ l’ultima realizzazione del Terragni e risale al 1939/1940. È un valido esempio dello stile razionalista applicato alle abitazioni.

Villa Saporiti

Questa villa è più conosciuta come “La Rotonda”: disegnata dal Pollack. Venne costruita tra il 1790 e il 1793 per la marchesa Eleonora Villani e fu di proprietà di questa famiglia fino al 1858 quando venne poi venduta al Marchese Marcello Rocca Saporiti che le diede il suo nome. La villa è meglio conosciuta come “la Rotonda” in quanto nella facciata a lago presenta un imponente corpo centrale tondeggiante che è scandito da semicolonne intervallate a finestre sormontate da medaglioni con divinità pagane che sono legate all’acqua. All’interno, degno di nota, il salone ellittico con bel soffitto a volta. Attualmente è sede dell’Amministrazione Provinciale di Como.

Villa Saporiti a como

Basilica di San Giorgio

Questa basilica, venne ricostruita nel 1644 su una precedente chiesa romanica edificata tra il 1050 e il 1075 e fu ultimata nel 1709 seppur poi ci furono successivi rimaneggiamenti come, ad esempio, l’ultimo del 1876. L’interno è a tre navate che sono divise da robusti pilastri. Degno di menzione il grande affresco nella volta antistante al presbiterio che raffigura San Giorgio che uccide il drago opera del Recchi.

Piazza San Fedele

Questa piazza è un importante polo storico della cinta murata nonché antica sede del mercato del grano. Sulla piazza si affacciano l’omonima Basilica e anche due case a sporto del XVI secolo che hanno logge a sbalzo, strutture in legno e mattoni che sono disposti a spina di pesce che risale a una tecnica costruttiva d’origine nordica. Broletto è un bellissimo edificio in stile gotico a fasce marmoree bianche, grigie e rosse che provengono da cave lariane. A fianco si trova la Torre Civica. Fu eretto nel 1215 dal podestà Bonardo da Codazzo e modificato in forme gotico rinascimentali nel 1447. Questa modifica resa necessaria per far posto al Duomo ne mutilò però il lato meridionale. Nella parte inferiore si trova un doppio porticato con quattro archi ogivali su pilastri ortogonali ed era utilizzato per le assemblee popolari mentre al primo piano si ha un salone dove si tenevano le riunioni. Ora è sede di mostre e manifestazioni pubbliche.

Piazza San Fedele como

Villa Pisani Dossi

Progettata e costruita tra il 1897 e il 1910 si sviluppa su tre piani con una grandiosa sala che porta al primo piano di rappresentanza dove c’è il centro della casa “il portico degli amici” ogni colonna ha incisa una dedica.

Castel Baradello

Si tratta di una possente struttura che sorge in posizione dominante sulla città e sul lago. È stato riedificato dal Barbarossa verso la fine del XII secolo. L’edificio originario con buona probabilità era cinto da mura che lo collegavano al baluardo difensivo che diede il nome alla sottostante Cà Merlata che occupava una superficie più vasta. Quello che resta è visitabile grazie ad alcuni volontari che si rendono disponibili per le visite. Per maggiori andate sul sito ufficiale del Castel Baradello.

Castel Baradello

Museo della Seta

Questo museo è stato inaugurato nel 1990 e si sviluppa su una superficie di circa 800 metri quadrati. Al suo interno, nella sala centrale, si può avere un accenno alla bachicultura ed, inoltre, si possono vedere le macchine per la preparazione alla tessitura e alla tintoria. Per prenotare una visita inviare una mail al seguente indirizzo di posta elettronica pr[email protected] oppure visitare il sito https://www.museosetacomo.com/

Museo della Seta  di como

Dove Dormire sul Lago di Como

Tra i diversi hotel che si trovano a Como il Park Hotel Meublé a Como è sicuramente una valida scelta sia per la sua posizione centrale che per i servizi offerti. Dall’hotel, infatti, si possono raggiungere a piedi il porticciolo del lungolago e lo storico AeroClub della città, oltre che essere a due passi dai ristornati, bar e negozi del centro storico di Como.

Park Hotel Meublé a Como

Le camere dell’hotel sono moderne e luminose e variano dalle singole, doppie, triple e familiari, che consistono in un letto matrimoniale e uno a castello per i bambini.

Park Hotel Meublé a Como

L’hotel dispone di un’ampia sala per la prima colazione a buffet, nonché di confortevoli spazi relax e di una graziosa saletta di lettura. Room service, servizio fax, Wi-Fi, deposito bagagli, reception e bar sono a disposizione 24 ore su 24.

Inoltre, all’interno dell’hotel, sono ammessi anche gli animali di piccola taglia.

La mia visita a Como è terminata e seppur consapevole che ci siano ancora davvero tante ma tante cose da vedere, sento di essermi comunque goduta al meglio questa meravigliosa ed elegante città.

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