La multiproprietà in Italia: come funziona e quali sono i vantaggi

Che cosa è la multiproprietà? Come funziona? Quali sono i vantaggi? Queste sono alcune delle domande più frequenti che mi sento rivolgere quando parlo di multiproprietà. In questo articolo cercherò di fare chiarezza sulla multiproprietà in Italia, spiegandone le caratteristiche principali e illustrandone i vantaggi.

Che cos’è la multiproprietà

La multiproprietà è un metodo di vacanza, diffuso in Europa ma ancora nuovo in Italia, grazie al quale si possiedono più di un immobile in una località diversa. Questo tipo di vacanza ha diversi lati positivi: prima di tutto, permette a chi viaggia molto di avere una casa in ogni parte del mondo; inoltre, consente alle famiglie numerose di condividere la vacanza tra più persone ed infine, rappresenta un modo di ridurre i costi di una vacanza sul lungo periodo.

case in multiproprietà 

La multiproprietà in dettaglio

Con il termine multiproprietà si fa riferimento al diritto di godimento che più soggetti possono vantare sulla stessa proprietà immobiliare per uno o più periodi di tempo in un anno. 

Si inizia a parlare di multiproprietà alla fine degli anni Novanta dello scorso secolo in cui, nel codice del consumo, si inizia a far riferimento al contratto di multiproprietà come tipologia di contratto di durata minima di dodici mesi tramite il quale il consumatore ha il diritto dietro compenso di denaro di godere di un bene relativo ad alloggio per il pernottamento per uno più periodi di anno. 

Ma facciamo un po’ di chiarezza: si può parlare di multiproprietà anche per roulotte, chiatte, navi da crociera in quanto il legislatore indica che nell’oggetto di contratto possono essere incluse qualsiasi bene mobile (quindi non più immobile) a patto che sia adibito però ad alloggio. 

Il contratto

Premesso questo ecco alcune informazioni utili prima di firmare il contratto.

Il futuro acquirente, ossia il consumatore, deve essere informato in anticipo con la consegna di un formulario informativo circa quali saranno i suoi obblighi.  

La consegna di tale documento sarà a titolo gratuito e dovrà essere redatto in lingua italiana o in altra lingua dell’Unione Europea in modo da facilitarne l’accesso e l’utilizzo per il futuro acquirente. 

Si tenga presente che le informazioni precontrattuali che sono state date insieme a questo formulario sono parte integrante del contratto stesso e non posso essere cambiate a meno che non siano d’accordo entrambe le parti oppure ci siano delle circostanze eccezioni che impongano le modifiche. 

Qualsiasi cambio deve essere comunicato per scritto al consumatore prima che il contratto sia firmato. 

Requisiti del contratto

Il contratto di multiproprietà, come d’altronde tutti i contratti, deve essere messo per scritto pena la nullità.  

Deve essere in lingua italiana oppure in una lingua dell’Unione Europea su richiesta del consumatore.  

E si tenga presente che se il bene immobile si trova fuori dal territorio italiano, ma sempre in uno stato dell’Unione Europea, il documento deve essere tradotto anche nella lingua dove è il bene immobile. E il consumatore, in questo secondo caso, dovrà ricevere entrambe le copie. 

Il contratto di proprietà deve contenere i seguenti dati: identità delle parti, luogo di residenza, luogo e data di sottoscrizione del contratto e la sottoscrizione di entrambi le parti. 

È ovvio che il prezzo varia a secondo del periodo scelto perciò non c’è da meravigliarsi se, ad esempio, in un posto di mare si pagherà di più ad agosto rispetto a giugno. 

condominio e picina

Alcune informazioni utili sulla multiproprietà

C’è il diritto di recesso! Ma in che cosa consiste? Si tratta di alcune clausole che devono essere firmate separatamente dal resto del contratto e che il venditore deve far presente all’acquirente. Anche per questo si dovrà ricevere un formulario a parte sempre a cura del venditore. L’articolo 73 del Codice del Consumo prevede che chi possiede una multiproprietà abbia tempo 14 giorni per poter recedere senza motivo e senza pagare penale. E nel caso in cui il consumatore non riceva queste o altre informazioni essenziali il periodo per recedere dal contratto aumenta ulteriormente.  

L’articolo 72 bis del Codice di Consumo prevede chiaramente l’obbligo da parte del venditore di prestare fideiussione bancaria o assicurativa al futuro acquirente qualora l’oggetto della multiproprietà non sia ancora stato ultimato quindi come ulteriore garanzia per garantire l’ultimazione dei lavori stessi.  

Ma che cos’è la fideiussione? È un negozio giuridico che serve a rafforzare ancora di più la tutela dell’acquirente nonché consumatore in caso in cui il venditore dovesse venire meno ai suoi obblighi e così facendo il venditore si obbliga ancora e maggiormente tramite un istituto bancario o assicurativo ad adempiere ai suoi doveri. Anzi si tenga presente che in mancanza di fideiussione nel contratto costitutivo della multiproprietà questa mancanza può rendere nullo il contratto stesso. 

Il Condo Hotel – Di cosa si tratta

Concludo parlando di un nuovo tipo di multiproprietà! Sai cos’è il “CONDO HOTEL”?  

Inizialmente il Condo Hotel si sviluppa negli USA e solo dopo arriva in Europa. Si tratta di alberghi le cui camere sono vendute ai clienti che possono usarle per un periodo prefissato che varia dai 30 ai 50 giorni e trascorso tale periodo la camera va nella disponibilità di altre persone. 

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