Cosa fare e vedere a San Candido in Alta Val Pusteria

San Candido, provincia di Bolzano in Trentino Alto Adige, si trova in Alta Val Pusteria tra i monti delle Dolomiti di Sesto. San Candido è conosciuto soprattutto per i suoi panorami mozzafiato e le incredibili attività all’aria aperta che si posso svolgere sia in estate che in inverno. Dallo sci sulle piste del Monte Baranci all’esplorazione dei vicini laghi e boschi, a San Candido ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Ma San Candido non è solo una rinomata località di montagna: fondata nel 729 dai romani, questa località era conosciuta con il nome di Littanum, importante crocevia dei commerci tra la Pianura Padana e i mercati transalpini.

San Candido si trova a 1.175 metri sul livello del mare ed ha poco più di 3.300 abitanti. Ma andiamo a scoprire cosa fare e vedere a San Candido.

san candido

Cosa fare e vedere in un fine settimana a San Candido

Il centro storico

Si parte ovviamente dalla strada centrale che è facilmente riconoscibile dato che è il cuore pulsante del borgo e lungo la quale c’è che l’imbarazzo della scelta di posti dove comparare qualche prodotto tipico o souvenir da portare a casa come ricordo di questa gita. E passeggiando passeggiando si arriva agevolmente alla Chiesa di San Michele con la sua stupenda facciata bianca che nasce in stile Romanico seppur in seguito subì dei rimaneggiamenti sia Barocchi sia Rococò.

Nelle immediate vicinanze della Chiesa di San Michele si trova la Chiesa Collegiata di San Candido con il suo bel complesso monastico che è sicuramente uno dei più importanti tra quelli in stile Romanico della zona.

Un po’ di storia

E con la memoria non si può non andare alla leggenda del Gigante di Baranci e il cui vero nome era però Haunold ed era il figlio di un capitano romano. Si racconta, per lo meno così mi ha detto una coppia di locali, che da piccino avesse bevuto da una fonte e che poi per colpa di questa acqua fosse diventato un gigante e che vivesse tra questi monti.

E il loro racconto prosegue con la storia che vuole che il gigante abbia aiutato la locale comunità a costruire la chiesa. In cambiò però il gigante chiese una quantità enorme di cibo e siccome la richiesta prosegui anche dopo aver terminato la chiesa il popolo si organizzo per tendergli una trappola e fu così che venne scavata una buca per far cascare Haunold e, infatti, lui vi casco e morì.

Tuttavia i Sancandidesi non si scordarono del “loro” gigante e, infatti, appena entrati nella chiesa proprio sopra la porta d’ingresso si può vedere una grande costola che si dice sia quella del gigante….In realtà però dovrebbe essere un osso di un dinosauro che un pellegrino si dice abbia riportato da un suo viaggio in Terra Santa.

Musei

Poco oltre la collegiata si trova il Museo della Collegiata in cui si possono ammirare tanti manoscritti medievali davvero degni di nota.

Proseguendo la visita e m’imbatto nella Villa Wachtler in chiaro stile Art Nouveau Alpino con a lato il Museo Dolomythos che come fa capire anche il nome stesso richiama alle Dolomiti e, difatti, è un importante centro di documentazione su tutto quello che riguarda queste magnifiche montagne. Si va dalla preistoria fino ai giorni nostri e qui sono presenti fossili sia di flora sia di fauna locali.

san candido in paese

Sciare a San Candido

Ma con buona pace di tutti sicuramente chi va a San Candido ci va anche (o meglio soprattutto) perché è un amante della montagna e dello sci perciò un accenno alle piste da sci è quanto meno obbligatorio.

Tanto è vero che non si può non vedere il Monte Baranci in cui si trova la più vicina pista da sci a cui si arriva anche a piedi. Qui nelle sere di martedì e venerdì si può sciare anche con il buio dato che la pista è illuminata. Nei pressi della pista si trova una bella passeggiata che è dedicata al gigante locale.

Il comprensorio delle 3 Cime

Da qui con il pullman di linea si può raggiungere Versciaco e, quindi, l’immenso comprensorio 3 Cime (Drei Zinnen) e stiamo parlando della bellezza di 31 impianti di risalita per 115 chilometri di pista. Si tratta di un grande comprensorio che collega cinque montagne.

Il giro delle tre cime, il cui percorso si sviluppa per oltre 30 chilometri, si snoda tra l’Alto Adige e la provincia di Belluno. Si possono ammirare anche tratti in cui si vedono i segnali che indicano “Patrimonio Unesco” così come fare dei tratti di pista in costa.

Ma qui è molto rinomato anche lo sci di fondo. E proprio qui si possono trovare oltre 200 chilometri di pista e merita una menzione la Pista in Val di Landro da cui si ha una vista magnifica sulle Tre Cime.

Volendo qui si può andare anche con le ciaspole e ci sono davvero tanti percorsi dedicati a questa disciplina come, ad esempio, quello del Monte Rota nei pressi di Dobbiaco.

Concludo ricordando che a San Candido (come d’altronde in tutto l’Alto Adige) normalmente si riesce a sciare da novembre fino ad aprile.

comprensorio 3 cime

Come raggiungere San Candido

San Candido, oltre che con un mezzo proprio, si può raggiungere anche con il treno tramite il pratico collegamento che parte dalla Val d’Adige e ci può portare fino in Austria e, esattamente, a Lienz.

Una volta arrivati in stazione a San Candido, in cinque minuti a piedi si raggiunge agevolmente il centro del paese che come già detto è molto bello da vedersi, grazie sopratutto alla sua architettura altoatesina tipica.

Dove Dormire a San Candido

Un’ottima soluzione è sicuramente l’Hotel Orso Grigio: situato in una posizione tranquilla, in una zona a traffico limitato nel centro del paese, l’Hotel Orso Grigio dispone di un’atmosfera a conduzione familiare, con sistemazioni ampie e luminose. Questo hotel è adatto anche a coloro che viaggiano con bambini o in famiglia e dispone anche di un’area benessere con sauna finlandese, biosauna e bagno turco.

Hotel Orso Grigio a san candido
Hotel Orso Grigio a san candido

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