10 giorni in Andalusia – Itinerario e Cosa Vedere

Ti presento un itinerario da anello perfetto per esplorare l’incantevole regione dell’Andalusia, situata nella zona meridionale della Spagna. Questo itinerario di 10 giorni in Andalusia, che può essere fatto anche in una settimana, ti condurrà attraverso una serie di tappe affascinanti e indimenticabili.

1. Siviglia

Siviglia è davvero una città piena di carisma e fascino come poche altre, con i suoi vicoli e le piazzette alberate è un vero e proprio amore e la prima sosta del viaggio di 10 giorni in Andalusia.

Siviglia fu dominata dagli Arabi dal 712 al 1248 quando venne riconquistata dal cattolico Ferdinando III di Castiglia. Divenne il porto principale in seguito alla scoperta delle Americhe per circa due secoli.

La mia visita a Siviglia parte dal centro storico, vale a dire dal Barrio de Santa Cruz che è il vecchio quartiere ebraico. Si caratterizza per i vicoletti stretti con le loro casette bianche con il patio in chiaro stile andaluso. E proprio in questo quartiere si trova la Cattedrale di Siviglia, che è una delle più imponenti chiese in stile gotico e la sua storia è davvero molto antica, tanto da risalire al primo millennio a.C. La chiesa si trova sul posto dove in origine c’era la Grande Moschea Almohadi. Proprio a fianco della Cattedrale c’è la Giralda, che è un antico minareto che grazie alle sue decorazioni è il miglior esempio di architettura islamica in Spagna.

Alcazar a Siviglia
Alcazar

Nel centro di Siviglia c’è l’Alcazar, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco dal 1987. Si tratta di un imponente complesso monumentale davvero stupendo. Anche se non si è favorevoli alle Corride, se si va a Siviglia non si può non visitare Plaza de Toros, la più antica arena di Spagna.

Concludo la visita a Siviglia con la Plaza de Espana, a cui si può accedere da uno dei 4 ponti della città. Si tratta di una grande piazza semicircolare con tanto di fontane e canaletti che è delimitata dall’edificio che fu fatto costruire per Exposition libero-Americana del 1929.

Plaza de Espana a Siviglia
Plaza de Espana

2. Cadice

A meno di un paio di ore da Siviglia si trova Cadice, che fu un’antica città portuale in quanto si affaccia sull’Atlantico. Ci si può perdere tra i tanti musei, monumenti, un meraviglioso centro storico, edifici in stile barocco ed altri in stile arabo. Se si è amanti del buon bere e del mangiare, qui si troverà quello che fa per sé: ottimi vini andalusi e pesce.

Cadice mare

3. Playa de Bolonia e Baela Claudia

La Playa de Bolonia è famosa per la sua sabbia fine con enormi dune, ma anche per il sito archeologico Baelo Claudia. Qui si potrà vedere quello che resta di un teatro, un foro lastricato, le colonne di una basilica. Nel sito è incluso anche un museo. Per maggiori informazioni clicca qui.

La Playa de Bolonia

4. Tarifa

Tarifa è l’ultimo baluardo della Spagna prima dell’Africa. Tuttavia, qui sembra di essere già in Marocco, dato che dal Mirador el Estrecho, che è un ottimo punto panoramico proprio in cima al castello cittadino, si può godere dell’atmosfera marocchina.

Se si è amanti del windsurf, questo è il luogo perfetto, ma è l’ideale anche per chi ama camminare lungo la battigia. Tarifa è una città davvero molto carina e particolare grazie alle sue strade a ciottoli e alle case bianche in calce. Ma ecco due cose degne di nota circa Cadice.

Tarifa

Da qui, volendo, si potrebbe arrivare a Tangeri (Marocco) grazie ai traghetti che salpano con regolarità ogni ora. Mentre tra aprile e ottobre si avrà modo di osservare le balene e i delfini che si spostano dall’Atlantico al Mediterraneo.

5. Ronda

In un paio di ore, verso nord, di macchina puoi arrivare a Ronda che è una delle città più antiche della Spagna che fu amata tra gli altri anche dallo scrittore Hemingway. La cosa che mi ha lasciato maggiormente senza fiato è stata la sua posizione arroccata in cima a un altopiano dell’entroterra spaccato dalla Gola di El Tajo che sarà profondo almeno un centinaio di metri! E, difatti, c’è un ponte ad archi che collega la parte vecchia alla nuova. Volendo c’è anche un sentiero che permette di raggiungere lo strapiombo e guardare il tutto dal basso verso l’alto può lasciare senza fiato, non credi?

Ronda Andalusia

Questa città è famosa anche per essere la sede della corrida dei giorni nostri. La Plaza de Toros ha, comunque, un grande pregio architettonico indiscutibile a prescindere che ti piaccia la corrida oppure no. Su questa piazza ha sede la Real Maestranza de Cavalleria de Ronda e proprio sotto la gradinata potrai trovare il Museo Taurino de Ronda.

6. Granada

Ancora un paio di ore di viaggio e arrivi a Granada che è indiscutibilmente una delle città più pittoresche spagnole. E la prima cosa che ti salta all’occhio una volta qua è sicuramente il palazzo-fortezza di Alhambra che è l’emblema della città. È l’unico complesso medievale che è arrivato praticamente intatto fino ai giorni nostri. 

In origine era una cittadella militare per poi diventare dal XIII secolo residenza della famiglia reale. 

Insieme al quartiere labirinto di Albayzin che il nucleo originario della città è Patrimonio Unesco. Il mio consiglio è di acquistare questo tour di Granada, che comprende i luoghi più emblematici della città e anche l’Albayzín e il Sacromonte, due dei suoi quartieri più affascinanti.

Granada

7. Cordoba

Per arrivare a Cordoba in questo viaggio di 10 giorni in Andalusia, bisogna fare ancora duecento chilometri a nord ovest, ma ne vale la pena. E dopo aver girovagato un po’ senza meta tra la cittadina, mi dirigo verso Mezquita che è una Cattedrale che prima era una Moschea, anzi era una delle più belle moschee mai esistite.

Il mio consiglio è quello di fare questo tour guidato della cattedrale, con lingua in italiano della durata di circa 1 ora.

cattedrale Mezquita a Cordoba
Cattedrale Mezquita a Cordoba

Non molto lontano si trova la Calle de Las Flores che è una vietta stretta di case bianche con alle finestre dei gerani. Il simbolo della città tuttavia è il ponte romano che risale al I secolo dopo Cristo. E prima di rimettermi in auto per rifare, un po’ per volta, il percorso al contrario mi fermo sulla Plaza della Correda per farmi un meritato aperitivo. Per maggiori informazioni sull’Andalusia clicca qui.

Calle de Las Flores Cordoba

Quando andare in Andalusia

Il periodo migliore per visitare l’Andalusia in 10 giorni è maggio/giugno oppure settembre/ottobre per due motivi: il primo è che non fa caldo torrido, e il secondo è che in questi periodi ci sono meno turisti in giro e anche i prezzi, di conseguenza, scendono.

Documenti per andare in Andalusia

L’Andalusia è in Spagna, quindi basta la carta d’identità in corso di validità e valida per l’espatrio. Tuttavia, se hai intenzione di andare in Marocco, allora ti serve il passaporto.

Come e dove arrivare in Andalusia

Per organizzare un itinerario ad anello di 10 giorni in Andalusia, un ottimo punto di partenza e arrivo è Siviglia. Qui arrivano e partono parecchi aerei di compagnie low cost.

Come girare l’Andalusia

Il modo migliore per visitare l’Andalusia in 10 giorni, se vuoi fare questo giro on the road, è noleggiare una macchina non appena arrivato in aeroporto.

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