Superjab #36 – Medellin, la città dell’eterna primavera

La maggior parte delle persone conoscono Medellin – in Colombia – solo per un motivo: Pablo Escobar.

Medellin è stata il centro dell’impero del trafficante di droga Pablo Escobar e la sua presenza è ancora molto forte, lo si può notare negli sguardi della gente. Medellin però è cambiata tanto ed è una città diversa oggi, e molto più sicura. Ed è anche una delle città più progressive e sviluppate della Colombia e ha tanto da offrire. Un melting pot di quartieri completamente diversi tra loro, mercati, piazze e un’economia in crescita fa questa città un eclettico luogo da visitare, di giorno e di notte.

Sono arrivato a Medellin con una missione. Trovare gli amici che ho incontrato nel mio viaggio attraverso le isole di San Blas. È incredibile come alle volte sia facile ritrovare le stesse persone in viaggio a mesi di distanza. Questo è quello che successo tra me, Fabio e Micha.

Ci siamo incontrati per la prima volta in un viaggio di quattro giorni in barca e da quel momento siamo rimasti sempre in contatto. Fabio e Micha erano già a Medellin da qualche giorno, adesso era arrivato il momento di raggiungerli. Sono arrivato a Medellin da Santa Marta, e appena il mio volo è atterrato in aeroporto l’impatto con la città è stato uno shock.

Il viaggio in autobus per raggiungere la città dall’aeroporto è stato uno spettacolo per i miei occhi. Le montagne che circondavano la città di Medellin la facevano apparire ancora più grande e il mio istinto mi diceva che questa città mi sarebbe piaciuta.

Medellin mi ha conquistato dal primo momento, una delle città più belle di questo viaggio in Sud America. Fabio, Micha e io abbiamo passato le nostre giornate scoprendo i vari quartieri della città e sfruttando al massimo il tempo che avevamo insieme.

Questo episodio parla di questo e sono sicuro che vi piacerà.

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Foto di copertina: Iván Erre Jota

Superjab #21 – Autobus per polli e maiali in spiaggia: un lungo viaggio attraverso il Centro America

Nell’ultimo episodio della nostra avventura interattiva abbiamo incontrato Memo e Loic, due ragazzi francesi che stanno viaggiando per il Centro America. La nostra prima avventura è stata la scalata in un vulcano con una laguna al centro del suo cratere.

Questo episodio per me riassume cosa significa viaggiare con poco. Molte persone pensano che il mio viaggio sia una vacanza senza fine. La realtà invece è diversa. Le lunghe ore in autobus, il cibo economico e gli ostelli sono alcune delle difficoltà che un esperienza del genere pone al viaggiatore.

Io, Memo e Loic decidiamo di fare qualcosa di abbastanza impegnativo: andare da El Salvador al Nicaragua utilizzando solo autobus locali. Questi vengono anche chiamati chicken bus, il perché lo scoprirete guardando il video!

Il viaggio dura 15 ore se fatto con un solo autobus, ma il nostro budget limitato ci costringe a considerare altre opzioni più economiche. Questo significa che dovremo prendere almeno quattro chicken bus, facendo salire esponenzialmente la durata del nostro viaggio. Per arrivare in Nicaragua dovremo attraversare tre confini e viaggiare attraverso alcune delle nazioni più pericolose del Centro America, El Salvador e Honduras.

Il viaggio comincia subito male e si trasforma in una miniodissea. Nonostante le difficoltà continuiamo a mantenere un’attitudine positiva e continuiamo il viaggio. Quando finalmente arriviamo a Leon in Nicaragua la nostra gioia è incontenibile e festeggiamo la nostra missione compiuta andando al mare a vedere dei maiali in spiaggia!

Buona visione e a presto.

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Foto di copertina: un chicken bus in Nicaragua, di Adam Cohn

Colombia: lo spettacolo deve continuare Superjab #50

Bentornati a un altro episodio di Interactive Travel Adventure e al dietro le quinte del programma delle televisione colombiana Expedición Cóndor de los Andes. Questo episodio racconta la seconda settimana del TV-Show e le attività che abbiamo fatto durante il nostro viaggio in Colombia.

Questa nuova avventura è stata molto intensa e questo episodio è colmo di esperienze e momenti felici durante le riprese del programma. Visiteremo una grotta incredibile e una cascata. Faremo torrentismo e impareremo la musica locale di un talentuoso artista. È davvero un’occasione molto speciale per me poter partecipare a queste esperienze e condividere con voi le mie giornate. Alle volte mi fermo a pensare a tutti questi eventi casuali che mi hanno portato dove mi trovo e mi sento fortunato di poter vivere questo momento incredibile.

Far parte di un programma televisivo è un grande traguardo per me e per Interactive Travel Adventure. Fa piacere sapere che tutto il duro lavoro che ho fatto sia servito a raggiungere questo obiettivo. Allo stesso tempo, gli orari intensi e le giornate piene di attività e sport mi stanno provocando stanchezza, e la mancanza di sonno fa diventare questa esperienza molto impegnativa. Tra i lunghi viaggi in macchina, gli sport estremi, la produzione della serie web e le registrazioni del programma, il mio corpo e la mia mente sono sempre in continuo movimento e non c’è modo di riflettere su tutto quello che sta succedendo.

Allo stesso tempo, la gioia di poter far parte di questo team e di condividere queste emozioni e avventure mi motiva a continuare ad andare avanti e a vivere la mia vita al massimo.

Spero che questo video vi piaccia, ci vediamo nel prossimo episodio.

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Foto di copertina: Joz3.69

Superjab #6 – A proposito di incontri casuali, rovine maya e spiagge in Messico

Benvenuto a questo nuovo episodio di Interactive Travel Adventure.

Sono sicuro che avrete ormai capito come funziona, però questo viaggio si basa tutto su improvvisazione ed eventi casuali. Infatti, ogni settimana, ogni destinazione e attività di questo percorso è deciso dal pubblico, quindi le mie azioni prendono spesso il ritmo degli incontri casuali che ho durante il viaggio.

Mi fa sempre piacere sapere che in un viaggio come questo è facile incontrare persone durante il mio percorso. Molte volte questi incontri possono essere alcuni tra gli eventi più interessanti di tutti il viaggio. In questo caso, ho incontrato due persone molto in gamba.

Il primo è il fratello di un mio amico che è stato così gentile da offrirmi un posto dove dormire a casa sua. L’altro ragazzo invece è un vecchio amico che non vedevo da sette anni.

È incredibile come la vita possa seguire un corso così inaspettato certe volte. Il mio amico e io vivevamo nella stessa casa, poi ognuno di noi è andato per la sua strada e ci siamo persi di vista. Adesso ci ritroviamo dopo tutti questi anni, nello stesso posto e allo stesso tempo, e tutto ricomincia da dove avevamo lasciato.

Mi sorprende sempre vedere come un evento casuale possa cambiare il corso del mio viaggio. Cerco sempre di accettare con serenità questi momenti perché sono convinto che la vita sia molto più interessante se diamo la possibilità a questi eventi inaspettati di cambiare il nostro destino.

Durante questa settimana visito anche Tulum in Messico e le sue bellissime rovine. Ho anche la possibilità di visitare la spiaggia vicino ai templi maya, un’occasione che mi offre del tempo per rilassarmi e godermi le onde.

Venite con me a vedere quello che ho scoperto e lasciate che gli eventi che il destino portano sulla nostra strada cambino la vostra vita per il meglio. Noi ci rivediamo giovedì prossim0 con un altro episodio di questa incredibile avventura.

Ciao!

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Foto di copertina: Tulum, di Lars Plougmann

Tradizioni e dei tesori naturali della Colombia – Superjab #51

Ciao e bentornati ad un altro episodio di Interactive Travel Adventure. L’unico viaggio dove ogni destinazione e attività è stata votata dalle persone che hanno seguito quest’avventura.

Durante questo incredibile viaggio sono riuscito a partecipare ad un programma televisivo colombiano, Expedición Condor, e con un gruppo di avventurieri e un team di produzione ci siamo imbarcati in un’avventura attraverso la Colombia. Questo episodio mostra il dietro le quinte della terza settimana del programma televisivo. Le nostre attività giornaliere e le esperienze vissute insieme sono diventate una parte importante di questo momento speciale del mio percorso. Per me, questa è stata una grande opportunità, e pensandoci bene penso sia stato uno dei ricordi più belli di questo viaggio di un anno attraverso il Centro e Sud America.

La prima attività di questa settimana è stata andare in una fabbrica a conduzione familiare per scoprire il processo di creazione di abiti fatti con cotone organico. Scoprire come si svolge il processo di produzione è stato molto affascinante, e la proprietaria della fabbrica ci ha spiegato e mostrato tutti i passaggi per creare un abito. Ho anche avuto l’opportunità di provare a fare dei vestiti, ma i risultati sono stati disastrosi a causa della mia mancanza d’esperienza.

Dopo aver passato un po’ di tempo nella fabbrica siamo andati in un posto bellissimo dove abbiamo fatto rafting. È stata un’esperienza incredibile e una di quelle attività che ti lasciano senza fiato. Successivamente, abbiamo attraversato un fiume con una barca che ci ha dato la possibilità di godere di paesaggi naturali incantevoli.

La parte finale della settimana invece si è concentrata sul viaggio verso nord per raggiungere una regione della Colombia che si chiama La Guajira, dove vivono delle tribù indigene in condizioni climatiche estreme.

Spero che questo episodio vi piaccia, ci vediamo per il prossimo!

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Foto di copertina: USAID

Superjab #40 – Dalla notte in aeroporto a Santiago de Cali

Avete mai passato una notte da soli in aeroporto? Io sì, tante volte, e questa volta ho fatto un vlog di questa esperienza.

Penso che il “segreto” per essere felici stia nella capacità di trovare sempre qualcosa di positivo in qualsiasi situazione. Certamente ci sono situazioni dove questo concetto è più facile da applicare e altre situazioni dove non è così semplice rimanere positivi. Passare dieci ore in un aeroporto dove non c’è niente da fare e non puoi nemmeno dormire è sicuramente uno di questi momenti meno facili. Questo non significa che dobbiamo cominciare a lamentarci, perché così facendo non renderemo certo meno difficile superare questa situazione.

E quindi mi trovavo solo in aeroporto e dovevo trovare qualcosa d’interessante da fare per far passare il tempo. Fortunatamente avevo la mia camera con me ed è stato così più facile trovare un modo simpatico per divertirmi. Ma questo episodio parla anche di couchsurfing.

Couchsurfing è un sito dove le persone condividono la loro casa con viaggiatori. Questo scambio è gratuito e viene fatto con l’intento di poter incontrare persone nuove. È anche un modo interessante di viaggiare, fare nuove amicizie e scoprire un posto nuovo con l’aiuto di una persona che ci vive e lo conosce bene. Nel mio caso, sono stato molto fortunato a incontrare Diana a Santiago de Cali, in Colombia, e grazie a Couchsurfing abbiamo passato tre bellissimi giorni insieme.

Durante uno di questi giorni abbiamo deciso di viaggiare fuori Cali e tra le avventure che abbiamo vissuto c’è stata ancuna una meravigliosa gita a cavallo. Incontrare Diana è stato davvero un momento molto bello, e non ho parole per ringraziarla per la sua generosità.

E adesso è arrivato il tempo di condividere quest’esperienza con voi e di viaggiare con me e Diana. A presto!

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Foto di copertina: Alexander Schimmeck

Superjab #41 – Destinazione Quito: autobus e avventura in Ecuador

Quando si è in viaggio da tanti mesi come lo sono io c’è sempre la possibilità di rimanere bloccati in un autobus in mezzo al nulla. Gli spostamenti in autobus che ho fatto nel corso di questo viaggio hanno avuto una durata compresa tra le due e le venticinque ore, e non sapevo mai con precisione quando partivo e quando arrivavo con precisione.

Viaggiare con un budget limitato ti porta a fare molti sacrifici e a scegliere l’opzione più economica che la maggior parte delle volte non è la più comoda, né la più rapida. Considerando che non ci sono treni che viaggiano per il Centro e il Sud America, l’opzione più comune è viaggiare in autobus.

Mi sto abituando ai lunghi tragitti e cerco sempre d’intrattenermi con un buon libro o ascoltando dei podcast e pensando al futuro. In questo episodio vi mostro cosa significa viaggiare in autobus senza sapere cosa succede attorno a noi. Dopo qualche ora dalla partenza il viaggio si trasforma in un piccolo incubo e non c’è una logica spiegazione per quello che accade. Scopro più tardi che il motivo è molto serio e il viaggio prende una prospettiva diversa.

Sto viaggiando dalla Colombia con l’obiettivo di arrivare in Ecuador. Dopo diverse ore riesco a superare la frontiera e arrivo a Quito. Adesso la nuova sfida è trovare un posto per dormire. Generalmente vado da un ostello ad un altro, è l’opzione più economica e offre l’opportunità di incontrare altri viaggiatori e fare nuove amicizie. Ma quando arrivo a Quito questa semplice operazione si trasforma in una piccola avventura, ma grazie all’aiuto di tre poliziotti riesco a trovare il posto più economico della città: una stanza in un “hotel” al costo di 5 dollari a notte.

Quito però è una città spettacolare, amo le sue architetture e le strade piene di venditori, mercati e le bellissime piazze. E adesso è arrivato il tempo di condividere questa esperienza con voi: venite con me a vivere questa città e ad assaporare l’arte del backpacking!

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Foto di copertina: un chicken bus in Nicaragua, di John Solaro

Superjab #47 – Alla conquista di Machu Picchu

Visitare Machu Picchu è stato sempre un mio sogno da bambino. Non posso credere che ho viaggiato per otto mesi e sono riuscito ad arrivare fino a Cusco dopo migliaia di chilometri e difficoltà. Ma sono qui con uno dei miei migliori amici.

Prima di tutto, lasciatemi dire che Cusco è una città molto suggestiva, e sicuramente è la mia località preferita in Perù. Bellissimi giardini, palazzi antichi e un’energia elettrizzante. Io e Curtis abbiamo passato le nostre giornate camminando alla scoperta della città, ma il nostro obiettivo principale era trovare i biglietti per andare a Machu Picchu.

Dopo aver parlato con alcune persone siamo riusciti a trovare i biglietti. Il secondo passo è stato quello di trovare un modo per arrivare ad Aguas Calientes, la città più vicina a Machu Picchu. Siamo riusciti a trovare un buon tour operator che ci ha lasciati in un posto che si chiama Hidroelectrica. Da lì abbiamo camminato per circa due ore vicino alle rotaie di un treno per arrivare ad Aguas Calientes.

Il giorno dopo ci siamo svegliati alle quattro del mattino per iniziare il nostro percorso verso Machu Picchu. Tutto intorno a noi era buio, ma c’era molta gente che come noi era ansiosa di iniziare quest’esperienza unica. La prima parte della scalata è stata molto impegnativa e quando siamo arrivati all’entrata eravamo già esausti, ma ci mancava ancora un’altra ora e mezza di percorso per raggiungere la vetta più alta. Io avevo anche una scarpa rotta che ha reso il cammino ancora più difficile!

Quando siamo arrivati in cima, alla fatica si è sostituita la gioia. Lo spettacolo che abbiamo visto ci ha lasciato senza parole. Venite con noi per scoprire uno dei posti più magici della terra!

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Foto di copertina: Rocco Lucia