Un percorso lunghissimo, prevalentemente su strada con 7MML. Per arrivare a Kannur partendo dall’Italia si sono presi la licenza di salire fino in Capo Nord, attraversare per lungo la Russia e ridiscendere, attraverso Iran e Pakistan, in India.

Un bel giretto, non c’è che dire, e preso alla larga. Ma l’obiettivo di un viaggio a Capo Nord su quattro ruote è proprio quello di raccogliere immagini dal mondo, e di poterle raccontare e condividere perché possano contribuire a rendere affascinante e unico il viaggio di 7MML “Ritorno al centro”2017.

LE TAPPE MEMORABILI DEL VIAGGIO 7MML

6° giorno – Białowieza, Polonia

Into the wild, nella Polonia selvaggia. Ore 8, visita al parco nazionale di Białowieza, un’antica foresta vergine situata lungo il confine tra la Polonia e la Bielorussia. Nella radura circostante è possibile fare escursioni ed ammirare alcune specie animali tra qui i lupi e gli ultimi esemplari di bisonte europeo. Il sito è accessibile solo se accompagnati da una guida. La nostra fortuna è stata quella di aver trovato Sławomir il quale, attraverso la sua empatia e passione nel birdwatching, ha reso indimenticabile e alquanto divertente la visita. Ancora oggi alla vista di qualche volatile saltiamo sull’attenti, pronti a scattare!

viaggio a Capo Nord

13° giorno – Capo Nord, Norvegia

Capo Nord, l’estremo capo nord. Finalmente l’abbiamo raggiunto. Dopo infiniti chilometri, ore ed ore di auto, pioggia pungente, vento, freddo, neve ed infine il gelo. Per noi è stato veramente estremo ed è per questo che siamo felici e un poco orgogliosi di esserci arrivati. Di estremo però, purtroppo, a Nordkapp c’è rimasto solo il prezzo del biglietto, come una normale e banale attrazione turistica. Ma non importa. Nulla ci potrà togliere la soddisfazione di questa impresa. E ora? E ora rotoliamo verso sud!

viaggio a Capo Nord

20°-21° giorno Mosca, Russia

Due ore e mezza intasati nel traffico della città e finalmente riusciamo a raggiungere il quinto componente del nostro equipaggio: Simone! Il primo giorno nella capitale Russa è praticamente volato. Il secondo giorno invece l’abbiamo dedicato alla piazza rossa gremita di turisti asiatici in pose assurde e alla visita al Cremlino.

viaggio a Capo Nord

25° giorno Sivkovka, Kazakistan

Lasciata la frontiera russa entriamo con inaspettata velocità in Kazakistan. Ad accoglierci tanti sorrisi, persone amichevoli, strade con buche larghe come crateri che attraversano il deserto, ma la vera avventura inizia nel tardo pomeriggio, quando, esausti dal viaggio, decidiamo di fermarci a dormire in un motel per camionisti: umidità, zanzare, doccia a pompa e un bagno turco indescrivibile. Ma abbiamo anche trovato l’intimità e la collaborazione del team. Combattere tutti insieme contro miriadi di insetti per cucinare una pasta al pomodoro, non ha prezzo.

viaggio a Capo Nord

30°-31° giorno, nella steppa kazaka

Lasciamo la bizzarra Astana e proseguiamo il nostro viaggio nella steppa kazaka, avvolti dalla bellezza della natura selvaggia e da nugoli infiniti di zanzare.

43° giorno Bishkek, Kirghizistan

Oggi ci attendono centinaia di chilometri e due frontiere! Partiamo e dopo poco ci troviamo al confine con il Kazakistan. Il militare al posto di guardia ci informa subito che da qua non è possibile passare: in cambio di qualche dollaro veniamo velocemente scortati al valico praticabile. La strada che ci porterà in Kirghizistan è molta, e punta dritta verso oriente. Steppe e praterie immense si perdono all’orizzonte verso nord , con mandrie di bestiame e allevatori a cavallo che le conducono magistralmente. Dopo 500-600 chilometri arriviamo al secondo confine di giornata, quello kirghizo.

viaggio a Capo Nord

54°-55°-56° giorno Islamabad e Lahore, Pakistan

Passiamo la mattinata a fare il tagliando alla macchina, i saliscendi pakistani hanno definitivamente consumato i freni e quindi cambiamo le pastiglie ed anche l’olio motore. Compriamo anche una nuova ruota di scorta. Nel tardo pomeriggio lasciamo l’albergo assieme ad un amico poliziotto pakistano, che si è dimostrato disponibile a farci vedere la città. Visitiamo per prima la moschea di Faisal, la maggiore di Islamabad, che ci colpisce per la sua grandezza. Dopo esserci tolti le scarpe, camminiamo scalzi nel grande cortile prospiciente la struttura, arricchita da 4 imponenti e slanciati minareti.

viaggio a Capo Nord

Successivamente ci inerpichiamo per una contorta strada fino alle colline sopra la capitale, che scopriamo essere un famoso punto di aggregazione serale: l’aria infatti è più fresca e un infinito serpente di macchine parcheggiate accompagna la salita. Bordo strada si vedono famiglie e gruppi di persone che mangiano assieme, oltre che a tanta immondizia che senza cura viene abbandonata sul posto. Finiamo la giornata con una tipica cena pakistana a base di riso carne e verdure.

viaggio a Capo Nord

Il giorno dopo lasciamo la capitale in direzione Lahore. A circa metà strada abbiamo in programma di visitare la miniera di sale di Khewra. È la seconda più grande del mondo ed una delle più conosciute in quanto vi si estrae il famoso sale Hymalayano, quello rosa per intenderci. Sul posto ci viene subito incontro Zeeshan, ingegnere alla Soda and Ash company, la fabbrica limitrofa alla miniera, che oggi ci farà da guida.

7MML Ritorno al centro - Pakistan

Lahore è la seconda città del Pakistan con oltre 11 milioni di abitanti. Per scoprire questa importante capitale culturale decidiamo di lasciare l’ingombrante Pajero a riposo e di usare uno dei mille apecar che affollano le strade. Per poche rupie ci facciamo portare alla città vecchia , dove visitiamo la moschea e il forte.

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63° giorno – Leh-Sarchu, India

Partiamo un po’ tardi, verso le 11, puntando Sarchu, da cui ci separano due passi ad oltre 5000 metri. Il primo lo affrontiamo in tranquillità, visto che la strada è ben asfaltata! Arrivati in cima, a 5300 metri, scattiamo qualche foto, anche se la maestosità delle montagne è un po’ appannata dalle dense nuvole che ci accompagneranno per tutta la giornata. Ad un certo punto troviamo uno degli sgangherati ponti senza qualche asse, con un po’ di traffico in attesa della riparazione. Dopo aver valutato il torrente decidiamo di guidarlo, e il nostro successo viene accolto con grida ed entusiasmo!

viaggio a Capo Nord

64° giorno – Sarchu-Manali, India

La tenda autohome ha fatto il suo lavoro: dopo una notte a più di 4000 metri e con temperature sotto lo zero siamo ancora vivi! Anche oggi abbiamo decine e decine di tornanti da fare. La giornata inizia bene, con dei raggi di sole che colorano le montagne e ci scaldano. In aggiunta poco dopo si apre davanti a noi un bellissimo canyon, profondissimo e come al solito scavato in centinaia di metri di sabbie e rocce millenarie.

viaggio a Capo Nord

Liberata la strada proseguiamo, praticamente seguendo la strada- fiume, con acqua dappertutto, guadi e fango. Nel tratto più impervio siamo costretti ad utilizzare il 4×4 visto che le condizioni del fondo sono disastrose! In breve ci troviamo immersi in una lussureggiante foresta, con infinite cascate che precipitano dai pendii circostanti.

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