Il Canada è stato eletto come destinazione del 2017 da Lonely Planet, ma non ne ero a conoscenza prima di prenotare il volo. L’ho scoperto in seguito. Il 2017 è stato anche il 150° anno di indipendenza di questa bellissima, immensa e sterminata nazione. E per l’occasione, i parchi nazionali erano ad ingresso gratuito. Anche l’est del Canada ne ha qualcuno, tra i quali l’Algonquin. Purtroppo era fuori rotta rispetto al nostro itinerario di viaggio, ma abbiamo trovato una validissima alternativa nel Parco delle Thousend Islands, un parco nazionale esplorabile in barca sul confine tra Usa e Canada.

Thousend Island

Ci troviamo ancora a Montreal e partiamo per le Thousend Islands il giorno dopo aver esplorato la città. Affitto al momento una macchina tramite l’autonoleggio Avis, che mi costa 85 dollari canadesi, 55€ al cambio, per 24 ore – il vecchio adagio del “prenota prima” non sempre vale. Al momento della conferma, non mi addebitano il servizio di drop off in un’altra sede, il navigatore, il seggiolone per bambino e mi danno pure un upgrade se accetto la non pulizia dell’auto – due briciole e una carta me le tolgo da solo -, un po’ perchè gli sto simpatico, un po’ perchè la signora si trova da sola a gestire clienti alterati e quindi preferisce evitare di farmi vedere le scenate. Accetto di buon grado e partiamo.

Thousend Island

La 1000 Islands Tower

Le Thousend islands si trovano a metà strada tra Montreal e Toronto, e occupano una superficie di 85 chilometri circa lungo tutto il san Lorenzo. In particolare, i limiti estremi del parco sono le cittadine di Brockville e Kingston. Sebbene il nome del parco indichi solo Mille Isole, le isole che lo compongono sono in realtà milleottocento circa. Molte di esse sono abitate, altre sono adibite a campeggio, altre a deposito per le barche, mentre alcune sono disabitate.

Thousend Island

Sembra un mix tra le Maldive e Venezia, dove ci si muove con la barca ma il paesaggio ha un che di esotico con isolette verdi circondate dal blu del fiume e del cielo. Il parco è situato a cavallo tra il Canada e gli USA, quindi nel caso decidiate di mettere piede in una di queste isole durante una crociera sul fiume e questa si trovasse oltre confine, il vostro temporaneo sbarco sarà soggetto alla disponibilità del vostro passaporto. Non è necessario avere anche l’ESTA o l’eTA (a seconda di dove scendete) ma il passaporto si. In caso lo abbiate dimenticato, sarete obbligati a rimanere in barca.

Le Thousend Island non sono un parco recintato o soggetto ad un biglietto d’ingresso, ma sono semplicemente un parco naturale, il cui accesso è consentito e praticabile tramite una mini crociera di un paio d’ore, non potete fare diversamente.

 

Thousend Island

La prima tappa della nostra giornata è Hill IslandL’isola, una tra le più grandi del parco, ospita la 1000 Island Tower, una torre di 130 metri da cui potete godere di una magnifica vista sulle isole sottostanti, sull’Ontario e sullo Stato di New York, una vista a perdita d’occhio. Prima di accedere a Hill Island, bisogna pagare un pedaggio di 3 dollari canadesi. Il pedaggio non è dovuto tanto al fatto di accedere all’isola, ma è una sorta di tassa per un’eventuale uscita dal paese: proseguendo oltre la torre, si arriva al confine con gli Stati Uniti ed è uno dei pochi varchi d’accesso verso il vicino statunitense.

Da Montreal questo è il terzo accesso verso gli USA, in 200 km di strada. La torre ha un “Gift Shop” al pianterreno, dove potete pagare anche il biglietto – 10 dollari gli adulti, 5 dollari i bambini dai 6 ai 12 anni – per salire fino al primo di dei tre livelli. Il primo livello della torre è al chiuso, protetto da un vetro, il secondo, accessibile tramite delle scale, ha una rete a protezione, il terzo è praticamente libero, con un muro alto circa un metro e mezzo che vi separa dal vuoto sottostante. Devo ammettere che vedere le isole e due Stati è veramente qualcosa di affascinante. La torre è aperta tutti i giorni e chiude alle 17.00, ma in alcune giornate stabilite rimane aperta per poter ammirare il sole tramontare e chiude alle 19.00.

Thousend Islands

 

Una minicrociera sul San Lorenzo tra le isole.

Terminata la visita alle isole dall’alto, è tempo di andare a scoprire le Thousend Islands da vicino. La mia idea era quella di andare a Gananoque, ma su suggerimento della signora che lavora al gift shop ci viene detto di andare a Ivy Lea, da dove partono le crociere per le zone più belle del parco. Però siamo incuriositi dalla Thousend Island Parkway, la strada che costeggia il San Lorenzo e arriva fino a cinque chilometri prima di Brockville. Decidiamo di percorrerla e di passare in mezzo alla natura e alle case costruite in questa strada poco trafficata, una vera e propria oasi di pace lontano dal traffico.

Thousend Island

Arrivati a Brockville, ci troviamo di fronte una cittadina davvero carina, con case costruite in mattoni rossi. Ci mettiamo subito alla ricerca di una crociera. Fortuna vuole che in un’ora sia in partenza una barca che ci porterà tra le isole. Inganniamo l’attesa andando ad esplorare il Brockville Railway Tunnel, il primo tunnel ferroviario canadese.

Si trova proprio a pochi passi dalle barche. Completato nel 1860 e lungo circa 500 metri, fu utilizzato per collegare la città alla capitale Ottawa. Oggi è considerato un patrimonio ed è visitabile a piedi. E’ molto umido e l’acqua cade costantemente dal soffitto, quindi è consigliabile una giacca. Il tunnel è illuminato da luci colorate e rallegrato dalla musica degli altoparlanti. Un fascio di luci percorre tutto il tunnel da un estremo all’altro simulando il treno come nel video.

 

Una volta saliti a bordo, la piccola barca da ottanta posti ci porta attraverso le isole. La parte più bella del parco è quella che si trova più a sud, verso Ivy Lea -quella suggeritaci dalla commessa-, ma nemmeno questa è male. La riva canadese è alta circa una ventina di metri e gran parte dei milionari canadesi, quelli che vivono a Ottawa e dintorni, hanno costruito le loro ville in questa parte di Canada. Il mare si trova troppo lontano e l’idea di rilassarsi e fare il bagno sul San Lorenzo ha stuzzicato più di qualche riccone. Così le ville che sorgono su questo tratto di fiume godono di una magnifica vista e sono dotate per la maggior parte di un trampolino o uno scivolo. Durante il nostro tour, constatiamo di persona sia la bellezza delle dimore sia la possibilità di tuffarsi in acqua da parte di alcuni ragazzi.

Andare in giro per le Thousend Island con la barca permette di ammirare la vita locale di questa particolare area. Alcune isole, in particolare quelle disabitate, sono utilizzate come luogo di campeggio. Altre isole sono state convertite in depositi di imbarcazioni: sono stati costruiti dei depositi e le barche dei proprietari sono depositati qui durante l’inverno. In altre isole invece sono state costruite delle case e le stesse isole sono proprietà privata, dove la gente vive circondata soltanto dal fiume e si sposta in barca. E mentre proseguiamo lungo il fiume, c’è chi va in canoa, chi pesca dalla barca, chi va in barca a vela, chi si tuffa dal pontile.

Una vera chicca queste Thousend Islands, un parco che ripaga in pieno la mancata visita che avrei voluto fare all’Algonquin. Ripartiamo da Brockville al tramonto, il viaggio di poco più di due ore ci porterà a casa a Montreal, dove prepareremo i bagagli e il giorno dopo partiremo per la capitale economica del Canada, Toronto.

A proposito dell'autore

Luca Pery

Sono Veneto e e sono cresciuto in quel di Caorle, un perla che si affaccia sull'Adriatico. Amo viaggiare con i miei inseparabili compagni di viaggio: la mia compagna e i nostri due figli. Mi organizzo e vivo i miei viaggi per poi raccontarli. Tornare a casa mi rende triste, ma per buttare via la tristezza mi preparo subito per organizzare il prossimo viaggio verso una nuova destinazione.

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