Il viaggio in Camper – Podcast

Il 25 febbraio noi Allemandich siamo stati ospiti su Radio Stonata per la rubrica Il Viaggio: che emozione!

Partecipare ad una diretta radiofonica poteva non essere semplice per due non proprio avvezzi alla cosa, e invece l’intervista che ci ha fatto il fantastico speaker Beppe Sorbara è filata liscia come l’olio.

Beppe ci ha messi subito a nostro agio, e abbiamo così potuto chiacchierare di ciò che amiamo di più: il viaggio in camper.

In particolare abbiamo ripreso punto per punto quanto scritto in un recente articolo sul blog Non Solo Turisti, approfondendo il tema e, speriamo, appassionando quanti erano all’ascolto.

Ci sono infatti tanti motivi, secondo noi, per preferire il camper ad un viaggio più canonico che prevede il pernottamento in hotel, e possiamo riassumerli tutti in un’unica parola: libertà.

Sei tu infatti a scegliere quando partire, quando fermarti e dove, se mangiare in un ristorante o se cucinarti un piatto di pasta, se spendere per un campeggio o un’area sosta e se investire quanto risparmiato in un maggior numero di attività.

Puoi portare con te i tuoi animali domestici e di sicuro sarà più semplice intrattenere anche i bambini durante il viaggio, cosa che non sempre è semplice spostandosi con altri mezzi di trasporto.

E poi, vuoi mettere la comodità di avere una casa tua in ogni posto del mondo? Tu ti sposti, la tua casa si sposta con te.

Ovviamente ci sono anche dei piccoli “contro” al viaggio in camper, ma per noi personalmente sono irrisori.

Oltre al camper però esiste anche la caravan (sull’articolo da usare, se al maschile o al femminile, ognuno ha la sua personale teoria): potrebbe essere carino analizzare in futuro le principali differenze tra i due mezzi. E chissà, magari farlo durante una nuova diretta radiofonica…

Intanto non possiamo che ringraziare Marco di Non Solo Turisti e Beppe per la bella esperienza che ci hanno permesso di vivere: grazie ragazzi.

Buon ascolto e se avete domande o curiosità chiedeteci pure nei commenti

Podcast #6: Luca ci racconta dell’escursione a Tadoussac in Canada per vedere le balene

Sabato 16 Novembre alle 19.00, durante l’undicesima puntata de “Il Viaggio” sono stato nuovamente ospite di Beppe Sorbara su Radio Stonata. Finalmente ho parlato del mio ultimo viaggio, in Paese che mi ha colpito profondamente per la Sua bellezza: è stato il caso del Canada. Dopo il primo post su Quebec City, città storica e unica … Continua

Viaggio in Slovenia e Croazia – Podcast con Rosy

Venerdì 6 Marzo, sono stata ospite della rubrica “Il viaggio” di Radio Stonata. Un intervista in diretta radiofonica che mi ha permesso di parlare del mio viaggio tra Slovenia e Croazia dello scorso autunno.

Il simpatico Beppe Sorbara mi ha messo subito a mio agio e come in una chiacchierata tra amici ho potuto condividere con gli ascoltatori le mie emozioni in viaggio.

E’ stato un modo anche per dare consigli e spunti per chi ha piacere di scoprire l’entroterra di questi luoghi. Territori fatti di famiglie e persone che si sono messe in gioco per promuovere un turismo fatto di quotidianità e cose semplici per scoprire luoghi e assaporare cibi che sono l’identità di questi luoghi. Piccoli agriturismi a conduzione famigliare, produttori di olio, vino e miele ma non solo.

Nei due articoli che trovate sul blog di non solo turisti trovate anche tante informazioni pratiche per poter organizzare al meglio un viaggio in questi luoghi, dove dormire, cosa mangiare e i luoghi da visitare.

Grazie a Non solo Turisti per avermi permesso di conoscere questi luoghi e poterli raccontare!

Ascoltate il mio intervento su Radio Stonata cliccando qui sotto.

Viaggio a Oslo – Podcast con Francesca

Il giorno 21 febbraio ho fatto una piacevole chiacchierata con Beppe Sorbara di Radio Stonata, all’ interno del programma IL VIAGGIO.

Ho spiegato la mia esperienza di 5 giorni a Oslo in gennaio, con un ottimo clima, vagando a piedi per questa splendida capitale che coniuga in modo armonioso antico e moderno e ti dà la possibilità di visitare interessanti musei a partire da quello delle navi vichinghe che contiene 3 imbarcazioni funebri in legno intagliato, risalenti all’ 800 d.c.

Per poi passare al museo Munch, artista che è la gloria nazionale, al Memoriale dell’ Olocausto in Norvegia, al parco Vigeland, ai quartieri della fortezza medioevale.

Un viaggio che mi ha rilassata, all’ insegna dell’ efficienza, dell’ educazione e del silenzio, che consiglio a tutti per trascorrere qualche giorno immersi in una città moderna, rispettosa e vitale. E soprattutto non perdere il quartiere alla moda di Grunerlokka, con le sue stranezze, i negozi vintage, quelli di design e quelli dei giovani stilisti con le loro proposte azzardate. Oslo è  proprio per tutti,dalle persone più alternative a quelle più tradizionaliste.

Ascoltate il podcast cliccando qui sotto

Podcast #5: Barbara racconta il suo viaggio in Madagascar

Il 25 novembre sono stata nuovamente ospite della trasmissione “Il viaggio” di radio stonata.È stata l’occasione per ripensare al mio viaggio in Madagascar, che risale ad un anno e mezzo fa e così ricordare la bellezza di quei luoghi, la gente, le ferite di una terra che fa riflettere. Nei miei due post che raccontano … Continua

PODCAST #12: LUCA CI RACCONTA DELL’ESCURSIONE AL PARCO DELLE THOUSAND ISLANDS

Sabato 24 Marzo alle 19.00, durante la penultima puntata de “Il Viaggio” sono stato nuovamente ospite di Beppe Sorbara su Radio Stonata. Ho parlato ancora del mio ultimo viaggio, quello in Canada. Questa volta però ho parlato del mio ultimo post sulle Thousand Islands, un’escursione di una giornata tra una visita dall’alto e un giro in … Continua

Podcast viaggio in Peru con Luigi

Dopo ore di viaggio in autobus lungo il deserto costiero da Paracas dove ho visitato le isole Ballestas sono arrivato a Nazca per vedere le famose linee che tanto hanno riempito i racconti della mia gioventù, i libri di Peter Kolosimo in primis. E come le puoi vedere se non dall’alto? L’aeroplanino da 5 posti era nuovo, i piloti giovani e con una divisa perfettamente in ordine, il cielo limpido, niente vento e l’emozione unica, e ti chiedi come hanno centinaia di anni fa a disegnare questi animali se non potevano volare. E’ quello che si chiedeva anche Beppe a cui ho cercato di dare delle risposte che non l’hanno convinto del tutto, nemmeno io del resto lo sono…

Che dire poi dell’ospitalità di Remy e del suocero, el Profesor, e del cameratismo inaspettato di Gennaro, sì, si chiamava così l’autista peruviano autoctono che mi ha portato a visitare la piramide di Cahuachi, troppo caldo, e il cementerio de Chauchilla, tettoie di legno nel deserto ai piedi delle montagne, scheletri con le fasce attorno alla testa come i navajos di Tex Willer, ombre lunghe della sera e vento sibilante…

Tutto questo e di più nell’intervista che potete ascoltare qui sotto. Buon ascolto.