Uno dei viaggi che più ci ha colpito in questi anni è sicuramente quello che abbiamo fatto qualche tempo fa alle isole di Tahiti. Come già raccontato in questo post, si tratta di un vero e proprio paradiso terrestre, dove potersi rilassare per qualche giorno e rimanere a stretto contatto con la natura. Su queste isole non c’è caos, regna la semplicità e un ritmo di vita molto lento.

Rangiroa

Rangiroa è sicuramente l’isola che c’è piaciuta di più del nostro viaggio a Thaiti perchè piccola, ottimo snorkelling ma sopratutto perchè tranquilla, senza quel turismo di massa che infastidisce.

L’atollo più grande di tutte Le Isole di Tahiti e il secondo al mondo per estensione è proprio Rangiroa, il cui nome significa “cieli infiniti”: non solo cieli, quindi ma anche un vasto numero di motu, ben 240, che circondano la laguna, su un’area di 1.640 kmq.

La caratteristica principale di Rangiroa, oltre all’ampiezza dei suoi orizzonti, è senza dubbio la varietà di colori che la contraddistingue: le diverse sfumature di blu dell’oceano e della laguna, il verde della vegetazione e dei vigneti di Dominique Auroy Estate, dove viene prodotto autentico vino polinesiano. Ma anche il rosso del corallo, il rosa di una piccola spiaggia che ha assunto questa tonalità peculiare grazie ai frammenti di conchiglie che si sono mescolate alle dune di sabbia, oltre alle molteplici e vivaci tinte della fauna sottomarina.

L’atollo è circondato sia da Moana-Tea (oceano tranquillo), che definisce la laguna, che da Moana-uri (Oceano selvaggio), percorso da balene, mante, delfini e squali, a cui si uniscono banchi di pesci colorati e tartarughe. Queste caratteristiche rendono Rangiroa la meta ideale per gli amanti delle immersioni.

Rangiroa è facilmente esplorabile anche attraverso una crociera a bordo di un lussuoso catamarano.

Sulla terraferma, invece, i principali villaggi di Avatoru e Tiputa offrono ai visitatori una vista unica sul Pacifico.

Dopo una sessione di immersioni tra i colori di Rangiroa, perchè non concedersi una passeggiata tra i vigneti di Dominique Auroy Estate o un esclusivo picnic su un motu deserto?

Rangiroa in breve:

  • Come arrivare: raggiungibile con un’ora di volo da Tahiti (sono disponibili diversi voli giornalieri con Air Tahiti). Di recente è stata annunciata l’integrazione di due voli aggiuntivi settimanali da Rangiroa a Bora Bora durante il periodo di alta stagione (maggio-ottobre 2019).
  • Trasporti in loco: Trasferimenti terrestri dall’aeroporto agli hotel sono principalmente offerti dagli hotel stessi. Un taxi minibus è disponibile se non avete prenotazioni. Il modo ideale per girare e visitare i posti più interessanti a Rangiroa è con la barca veloce o con motoscafi.
  • Accommodation: sono disponibili sistemazioni di ogni genere e per ogni budget, da hotel di varie categorie, oltre ad autentiche guesthouse tahitiane.
  • Attività: immersioni e ogni genere di sport acquatico, giri in bici tra le piantagioni di cocco, degustazioni di vini, crociere, picnic sui motu, visita alla Laguna blu e alla spiaggia di sabbia rosa.
  • Spot culturali: Dominique Auroy Estate per gli amanti del vino, chiese di corallo, colture di perle.


Per ulteriori informazioni visitare il sito: https://tahititourisme.it/it-it/isole/rangiroa/

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, fondatori di questo blog e di Thinkinnomads.com - In viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 110 nazioni visitate nei 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure. Al momento in viaggio in Asia con Maya e Isabella, le nostre due bambine.

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