Preparare la valigia sembra un’operazione semplice, almeno finché non ci si ritrova a destinazione pensando a tutto quello che è rimasto a casa. C’è chi dimentica il caricabatterie, chi il costume da bagno e chi si accorge troppo tardi di aver lasciato sul comodino gli occhiali da sole. Succede a tutti, anche ai viaggiatori più esperti.
Con il tempo, però, si impara che una valigia ben organizzata non contiene solo vestiti e documenti. Ognuno ha le proprie abitudini e i propri piccoli indispensabili: un libro da leggere durante il viaggio, un cuscino da collo, i prodotti per la skincare, un diario, le medicine che si usano abitualmente o qualsiasi altro oggetto che contribuisca a far sentire un po’ più a casa, anche dall’altra parte del mondo.
Viaggiare, del resto, significa uscire dalla routine senza dover rinunciare completamente al proprio benessere. È proprio per questo che molte persone preparano la valigia pensando non solo a quello che servirà durante gli spostamenti, ma anche a come trascorreranno i momenti di relax una volta arrivati.
Ci sono anche oggetti di cui si parla meno
Tra gli oggetti che sempre più persone scelgono di portare in vacanza ci sono anche i sex toys. Non è un tema che compare spesso nelle checklist di viaggio, ma la realtà è che molte persone li mettono in valigia, sia quando partono con il proprio partner sia quando viaggiano da sole. Per alcuni fanno semplicemente parte della propria routine e del proprio benessere personale, proprio come un libro, un diffusore per il sonno o altri oggetti dedicati al relax.
Quello che invece viene dimenticato più facilmente è un altro dettaglio: non tutti i Paesi consentono di introdurre questi prodotti senza limitazioni. In alcune destinazioni possono esserci restrizioni doganali, mentre in altre esistono regole molto più severe rispetto a quelle a cui siamo abituati in Italia.
Per questo motivo vale sempre la pena verificare la normativa del Paese che si intende visitare prima di chiudere la valigia. Bastano pochi minuti per evitare spiacevoli inconvenienti all’arrivo o, nei casi peggiori, il sequestro degli oggetti durante i controlli in aeroporto.
Una risorsa utile è la guida di EasyToys, che raccoglie informazioni sui diversi Paesi e permette di controllare se i sex toys possono essere portati con sé o se esistono particolari restrizioni. È una verifica semplice, ma può evitare problemi che molti viaggiatori non prendono nemmeno in considerazione.
Una buona vacanza è anche una vacanza senza sorprese
Informarsi prima di partire è una delle abitudini che distinguono chi viaggia spesso. Non riguarda soltanto i documenti, i visti o le condizioni meteo, ma anche tutto ciò che si decide di mettere nel bagaglio. Alcuni farmaci richiedono autorizzazioni particolari, determinati alimenti non possono essere importati e lo stesso vale per alcuni oggetti personali, a seconda della destinazione.
Conoscere in anticipo queste regole permette di affrontare il viaggio con molta più tranquillità. Nessuno vuole iniziare una vacanza con una discussione alla dogana o con il dubbio di aver portato qualcosa che non è consentito.
Ogni viaggio è diverso e ognuno vive il proprio tempo libero a modo suo. C’è chi dedica le giornate all’avventura, chi cerca il relax assoluto e chi approfitta della vacanza per trascorrere momenti speciali con il partner o semplicemente per prendersi cura di sé. Qualunque sia il programma, preparare la valigia con attenzione significa pensare anche a questi aspetti, senza dare nulla per scontato.
In fondo, i dettagli sono spesso quelli che fanno la differenza. E controllare in anticipo cosa è possibile portare con sé è uno di quei piccoli accorgimenti che possono rendere il viaggio molto più semplice, dall’inizio alla fine.
Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com.
110 nazioni visitate in 5 continenti. Negli ultimi 6 anni in viaggio per il mondo con mia moglie Felicity e le nostre due bambine. Instagram @viaggiatori

