Il Sud del Marocco non è solo una destinazione, ma un’esperienza sensoriale che merita di essere vissuta più volte. Ogni volta che si varcano le montagne dell’Atlante per scendere verso il deserto, si scopre un volto nuovo di questa terra. Affidarsi a un’agenzia locale e a una guida esperta come M’barek permette di andare oltre la superficie, scoprendo angoli nascosti che rendono il tour un’immersione totale nella cultura berbera.
Marrakech: l’energia della Città Rossa
Il viaggio inizia quasi sempre tra i colori vibranti di Marrakech. La città è un crocevia di storia e modernità, dove l’aria festosa della piazza Jamaa el Fna accoglie il viaggiatore ogni sera. Al calar del sole, la piazza si trasforma in un teatro a cielo aperto: tra i mosaici delle antiche fontane e il fumo delle bancarelle che servono specialità locali, si respira un’energia travolgente. Marrakech è il preludio perfetto, un mix di profumi di spezie e menta che prepara l’anima al silenzio che si troverà solo pochi chilometri più a sud.
Oltre l’Alto Atlante: Kasbah e montagne di terra rossa
Lasciata la città, la strada si inerpica sulle montagne dell’Alto Atlante. Qui il paesaggio cambia drasticamente: il cielo assume un azzurro terso e profondo, contrastando con le vette spesso innevate e le vallate color terra rossa. Superato il passo del Tichka, si entra nella regione di Ouarzazate, famosa per le sue imponenti Kasbah color ocra.
Queste fortezze di terra cruda, come la celebre Ait Ben Haddou, sono capolavori di architettura tradizionale. Camminare tra le loro mura significa attraversare secoli di storia carovaniera. Il colore ocra delle pareti sembra cambiare tonalità a seconda della posizione del sole, passando dal giallo sabbia al rosso fuoco in pochi minuti.
Il cuore verde della Valle del Draa e le Gole del Todra
Proseguendo verso sud, si incontra la Valle del Draa, un miracolo della natura dove un palmeto verdissimo e infinito si snoda lungo il fiume, creando un’oasi di vita nel mezzo di un paesaggio pre-desertico. Località come Agdz offrono panorami incredibili: il contrasto tra il verde intenso delle palme da dattero e il deserto circostante è uno dei ricordi più vividi di questo itinerario.
Poco distante, le Gole del Todra mozzano il fiato con le loro pareti rocciose verticali alte oltre 300 metri. Camminare sul fondo della gola, dove l’acqua del torrente scorre limpida e fresca, fa percepire tutta la maestosità della natura marocchina. Anche la Valle del Dades merita una sosta: le sue formazioni rocciose uniche e le strade a zigzag offrono scorci fotografici tra i più belli di tutto il Paese.
Rissani e l’incanto di Merzouga
Prima di raggiungere le dune, è d’obbligo una sosta a Rissani. Nel suo mercato il tempo sembra essersi davvero fermato. È qui che si assapora il Marocco più autentico: tra asini che trasportano merci, sacchi colmi di spezie e datteri pregiati, si entra in contatto con la vera quotidianità delle popolazioni del Tafilalt.
Infine, l’orizzonte si apre sulle dune dorate dell’Erg Chebbi, a Merzouga. Il deserto è un luogo magico dove l’infinito diventa visibile. La sabbia dorata, finissima al tatto, cambia colore col tramonto, diventando di un rosso intenso. Passare una notte nel deserto, sotto un cielo tappezzato di stelle così luminose da sembrare irreali, è il cuore pulsante del viaggio. Il sapore del pane cotto sulla pietra e il silenzio assoluto delle dune rimangono impressi nel cuore per anni.

















Perché scegliere il Sud del Marocco
Questo itinerario tra montagne, oasi e deserto è un invito a rallentare. Il profumo della menta, il calore della gente locale e la bellezza selvaggia dei paesaggi creano un legame indissolubile con questa terra. Se cercate un viaggio che unisca avventura, cultura e una profonda umanità, il Sud del Marocco è la vostra destinazione ideale.
Abito in provincia di Treviso e lavoro in una azienda che produce e commercia funghi. Di recente ho scoperto il deserto e me ne sono letteralmente innamorata!



Ciao Mara, ho letto con grande piacere i tuoi diari di viaggio in Marocco… Non ci sono mai stata e sto programmando un viaggio. Vorrei sapere, se possibile, come posso trovare la guida Mohamed Najad di cui parli con tanto entusiasmo, oppure se hai da consigliarmi qualcun altro. Grazie
Ciao Maura,
grazie per avermi contattata. Ti posso rispondere questa sera ora sono al lavoro.