Maiorca è la regina delle isole Baleari, una meta che va ben oltre il classico binomio “sole e mare”. Grazie al suo mix unico di patrimonio archeologico, riserve naturali e strutture ricettive di alto livello, è la destinazione ideale per un viaggio in famiglia.
Dopo esserci stati per due anni consecutivi, abbiamo raccolto i migliori consigli su cosa vedere a Maiorca e come organizzare un viaggio perfetto con i piccoli al seguito.

Quando andare a Maiorca con i bambini
Il periodo migliore dipende da cosa cerchi:
- Luglio e Agosto: Ideali per la vita da spiaggia, ma molto affollati.
- Maggio e Giugno / Settembre: I nostri preferiti. L’atmosfera è rilassata e il clima è perfetto per le escursioni.
- La nostra esperienza a Maggio: Abbiamo trovato temperature piacevoli (fino a 27°C di giorno), ma serate fresche e acqua del mare ancora frizzante. È il mese perfetto per chi vuole esplorare l’isola senza il caldo soffocante.
Abbiamo scelto maggio come mese per le nostre vacanze a Maiorca. Scelta azzeccata?
Sì e no.. Sì perchè non c’è ancora la ressa di turisti dei mesi di luglio ed agosto, e sì respira un’atmosfera più rilassata e pacifica. No perché il tempo a maggio è ancora incerto con temperature che di sera scendono anche sotto i 10 gradi. Di giorno, con il sole, si arriva anche a una temperatura di 27 gradi ma non appena il sole fa capolino dietro una nuvola l’aria si raffredda immediatamente. Il mare è troppo freddo per fare il bagno così come le piscine all’aperto degli hotel, anche se c’è sempre qualcuno che non ha problemi con il freddo e un tuffo in acqua lo fa lo stesso.
In ogni modo, maggio è comunque un ottimo mese per fare escursioni e visitare le spiagge e le zone più belle di Maiorca.
Le migliori escursioni da fare a Maiorca
1. Riserva Naturale di Son Real
La riserva naturale di Son Real è il fiore all’occhiello di Maiorca: ettari ed ettari di paesaggio esotico e surreale, punteggiato da vegetazione, resti archeologici e sabbia, puntano direttamente al mare e rendono questo posto uno dei più suggestivi dell’isola.
Ci sono cinque possibili percorsi: uno è dedicato esclusivamente alle passeggiate a cavallo, mentre dei restanti quattro, tre sono percorribili anche in bicicletta. Presso il centro informazioni all’ingresso troverete mappe e materiale per approfondire al meglio tutte le informazioni di questo luogo durante la vostra visita. L’ingresso alla riserva è gratuito.
Consigliato anche a famiglie con bambini piccoli come la nostra perché lungo il percorso si possono vedere piccole tartarughe. Portatevi acqua perchè non ci sono punti di ristoro se non all’entrata del parco.

2. Cuevas del Drach (Grotte del Drago)
Il tour delle Cuevas del Drach (o Grotte del Drago) è probabilmente l’attrazione più famosa dell’isola, una visita che non può mancare nelle vacanze a Maiorca per famiglie. Spingetevi a est dell’isola fino al villaggio di Porto Cristo e lasciatevi condurre da guide esperte lungo un surreale percorso di più di un chilometro a 25 metri di profondità. Attraversando le grotte ammirerete le formidabili stalattiti dalle più svariate forme e le acque cristalline dei Bagni di Diana, assisterete a un concerto di violini sulle imbarcazioni unico al mondo, galleggiando sulle acque del Lago Martel – uno dei laghi sotterranei più grandi al mondo – che conclude l’itinerario sotterraneo.
I bambini adorano le grotte anche se i più piccoli potrebbero stancarsi essendo comunque il percorso interno abbastanza lungo. Non portate passeggini perché ci sono troppe scale e sali scendi. L’ideale è uno zaino porta bambini o fascia. Prenotate il biglietto online per evitare di fare code al botteghino e ricevere un prezzo ridotto sul biglietto.
Un consiglio: cercate di essere alle grotte alle 9 di mattina per essere tra i primi ad entrare e non trovarsi in mezzo a centinaia di visitatori.


3. Cap de Formentor
Partendo da Port de Pollenca, puntate a nord e seguite il profilo selvaggio e frastagliato di Cap de Formentor, la penisola che chiude la Baia di Pollença e vi accompagna diritto al punto più settentrionale di Maiorca. Per venti chilometri guiderete tra strapiombi che finiscono in mare, pinete che sembrano spuntar fuori direttamente dalle rocce e il volo di moltissime specie di uccelli.
La strada è disseminata di belvedere e punti di osservazione sulle baie e sulle spiagge più incontaminate e inaccessibili di tutta l’isola. Il tragitto termina idealmente col grande faro nel punto più settentrionale di Cap de Formentor, dal quale godrete di una vista mozzafiato che, in giornate con visibilità particolarmente buona, accompagnerà il vostro sguardo fino a Minorca.
Consiglio: partite di mattina presto, prima delle 8 per evitare la coda di auto, bus, e ciclisti che riempiono la stretta strada verso il faro. Inoltre se partite dopo le 10 di mattina il parcheggio al faro potrebbe essere esaurito e dovrete tornare indietro.

Spiagge e divertimento: Playa de Muro e il Rancho
Rancho Can Picafort
Collocato a nord-est, poco distante dalle coste della meravigliosa Baia d’Alcudia, il Rancho Can Picafort è senza dubbio il punto di riferimento per tutti coloro che amano le passeggiate a cavallo: si organizzano tour che variano da una a tre ore lungo i sentieri e gli scenari della baia. La supervisione e la costante assistenza di un esperto team di istruttori e guide renderà la vostra esperienza indimenticabile, anche se non avete alcuna esperienza di equitazione.
Ci sono anche pony per i bambini piccoli, che possono provare l’ebrezza del galoppo seguendo un semplice percorso interno al Rancho. Un’altra esperienza imperdibile nelle vostre vacanze a Maiorca.
Playa de Muro
Playa de Muro è certamente una delle spiagge più famose di Maiorca. I sei chilometri di fine sabbia bianca, insieme al celeste mare della Baia d’Alcudia, la rendono un autentico paradiso, specialmente per le famiglie, grazie ai lidi efficientemente attrezzati, alle aree gioco dedicate proprio ai più piccoli e alle acque calme e poco profonde della baia.
Mescolandosi a tratti col territorio del parco naturale S’Albufera, la spiaggia offre un paesaggio esotico e variegato, in cui lingue di sabbia incontrano dune e stralci di pineta.
È anche la meta preferita di praticanti di sport acquatici, giocatori di golf e appassionati di bird-watching.
Dove dormire a Maiorca con i bambini: Hotel Zafiro Can Picafort
La scelta dell’alloggio può svoltare la vacanza. Noi abbiamo scelto per due volte lo Zafiro a Can Picafort e lo consigliamo vivamente a chi viaggia con bambini. Se vuoi sapere cosa fare nei dintorni dello Zafiro, leggi la mia guida Cosa fare a Calvia in bassa stagione.
Perché sceglierlo:
- Camere “Swim Up”: Abbiamo soggiornato in un appartamento con patio che dà direttamente sulla piscina. Potersi rilassare sull’amaca mentre le bambine giocano a due metri da te è un lusso vero.
- Animazione e Mini Club: Diviso per fasce d’età (dai 4 ai 15 anni), offre attività che vanno dal disegno alla nave dei pirati in piscina.
- Ristorazione Top: Abbiamo scelto l’opzione All Inclusive. La qualità del cibo è eccellente, con menu dedicati ai bambini e opzioni per ogni esigenza alimentare.
- Wi-Fi e Servizi: Connessione super veloce ovunque (anche in piscina) e possibilità di noleggiare bici con seggiolini direttamente in hotel.




Conclusione – Perchè Maiorca con i bambini
Maiorca è un’isola che vale la pena visitare in ogni periodo dell’anno. Primavera ed estate le stagioni migliori, ma anche Maiorca in autunno si trovano giornate miti e soleggiate. Fateci un pensiero per la vostra prossima vacanza.




Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com.
110 nazioni visitate in 5 continenti. Negli ultimi 6 anni in viaggio per il mondo con mia moglie Felicity e le nostre due bambine. Instagram @viaggiatori

