Abitare nei dintorni di Milano e non essere mai stati in Svizzera è quasi impossibile. Così, quando mi è stato proposto di partire con destinazione Ticino per conoscere meglio questo Paese, in valigia accanto alla macchina fotografica hanno trovato posto anche alcune idee preconfezionate. 
Per come la conoscevo io, infatti, la Svizzera era la terra del cioccolato, dei coltellini multifunzione, delle piste da sci perfettamente innevate e dei prati verdissimi con mucche annesse. Cos’altro avrei potuto scoprire trascorrendo qualche giorno tra Lugano e Locarno?

In effetti durante i miei giorni svizzeri le mie idee di prati verdissimi con tanto di mucche al pascolo, di treni puntuali ed efficienti, di montagne e montagne svettanti su un cielo da cartolina sono state tutte confermate. Ma oltre alle cose “note” ho scoperto cittadine a misura d’uomo e terme adatte ai bambini, laghi blu e un sole che scotta, parchi fatti apposta per l’avventura e altri per tutta la famiglia.

Locarno mi ha stupita con un programma di cinema e concerti ricchissimo e con un lido  fatto apposta per godersi una giornata di sole, tra giochi e scivoli, ma attrezzato anche per il freddo, con vasche riscaldate e piscine coperte. A Lugano invece mi sono incantata davanti a chiese splendidamente affrescate e ho passeggiato nel centro storico, dove i molti caffè all’aperto invitano a fermarsi per chiacchierare un po’ prima di salire su un battello e fare un giro del lago.

I dintorni poi mi hanno regalato vedute suggestive dall’alto del Monte Tamaro ma anche avventure da condividere con tutta la famiglia, con percorsi tra gli alberi studiati per livelli di difficoltà diversi e praticabili a partire dai quattro anni. Per rilassare muscoli e mente sono stata accolta da nuovissime e ipertecnologiche spa in cui anche i bimbi sono i benvenuti, con giochi d’acqua, scivoli e vasche di ogni genere, ma anche con una splendida vista sulle montagne circostanti.

Infine inseguendo la voglia di scoprire tutta la Svizzera in poche ore (e in scala ridotta!) mi sono trovata a passeggiare senza fretta tra modellini di castelli, ferrovie e cattedrali, con piccole barche che navigavano davvero sull’acqua accerchiate da carpe che parevano balene. Insomma, ho scoperto un angolo di Svizzera pieno di sole e di cose da fare, che può fregiarsi a buon diritto del marchio “family destination” e sa accogliere le famiglie e i bambini a braccia aperte.

 

Informazioni utili


Dove dormire: Locarno può essere un’ottima base per esplorare il Ticino; il Ramada Arcadia Hotel fronte lago dispone di un bel giardino con anche i giochi per i bimbi.

Dove mangiare: per chi come me è sempre alla ricerca di ristoranti bimbo-friendly vi segnalo che i ristoranti Osteria Nostrana ad Ascona e Sensi  a Locarno sono particolarmente adatti alle famiglie, con seggioloni, fasciatoio, l’occorrente per disegnare e anche i menù per bambini.

Per spostarsi: per chi intende usufruire dei mezzi pubblici è utile lo Swiss Pass, ovvero il pass che permette di viaggiare su diversi mezzi pubblici svizzeri (tra cui treni, autobus e perfino battelli).

A proposito dell'autore

Francesca Patatofriendly

Viaggiatrice per passione e mamma appassionata (e un po' incasinata) cerca di mettere ordine nei suoi pensieri (anche) scrivendo un blog, di viaggi ma non solo.

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