Il nostro lungo viaggio #Siciliaontheroad è iniziato con una tappa a Orbetello, soli quattro giorni che sono stati sufficienti per farci innamorare dell’Argentario – la penisola della penisola, e dei suoi tre tomboli che come fili preziosi la collegano al resto dello stivale.

Grazie alla grande conoscenza del territorio e all’entusiasmo di Irene Lizzulli dell’Orbetello Camping Village, abbiamo fissato subito sulla mappa alcuni luoghi da visitaretra cui il Tombolo della Giannella, la Riserva Forestale della Feniglia, le cascate del Gorello e Cala Mar Morto sull’Argentarioun programma davvero intenso!

Orbetello Camping Village

Il Tombolo della Giannella

A ovest la lunga e sabbiosa spiaggia che si affaccia sul mar Tirreno, ad est la laguna di Orbetello, nel mezzo la Via Aurelia. Il tombolo della Giannella è il primo che si incontra arrivando da nord e presenta circa 6 km di terra di cui una parte è Oasi WWF.  Sul lato marino si alternano stabilimenti balneari a lunghi tratti di spiaggia libera, fondale basso, acque tiepide e il sole che tramonta sul mare. Ad inizio giugno è la pace dei sensi! Sul lato orientale, tra gli alti pini domestici, tipici del Mediterraneo, si trovano diversi campeggi in armonia con la natura.

Riserva Forestale della Feniglia

Opposto al tombolo della Giannella si trova quello della Feniglia che presenta una fitta vegetazione tipica della Maremma Toscana, la Riserva Naturale Duna Feniglia.  Abbiamo avuto il grande piacere di visitarla con Luciano, guida ambientale e appassionato di storia e geologia di Bici & Vento, un’associazione noprofit di volontari di Orbetello e dintorni il cui scopo è quello di far conoscere l’amato territorio attraverso il cicloturismo.

In bici - Argentaro

In sella a comode biciclette, Luciano ci ha accompagnati lungo il “percorso delle due acque”:  partenza dalla laguna di ponente a Orbetello, passaggio attraverso la suggestiva riserva della Feniglia e rientro per la Via della Cameretta (laguna di levante), un impegnativo ma altrettanto entusiasmante tour di 20 km che ci ha permesso di conoscere in modo più approfondito storia, flora e fauna di questo cerchio di terra e acqua e di vivere un’esperienza multisensoriale di rara bellezza.

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E per rilassarsi e riprendere le energie dopo la pedalata, ci siamo goduti un ottimo aperitivo alla Stazioncina Bistrot, un locale nuovo ricavato da un deposito ferroviario in disuso.  Ambiente giovane e molto particolare, ottima birra, accoglienza genuina!

La stazioncina Bistrot Orbetello

Cascate del Gorello

A circa 30 minuti di macchina da Orbetello si trova Saturnia con le rinomate cascate del Gorello (o del Mulino) che rappresentano, a nostro parere, una tappa da tenere in considerazione per regalarsi una giornata rilassante e divertente immergendosi nell’acqua dal colore cristallino, dalla temperatura piacevolmente calda e dal tipico odore di zolfo, circondati da un panorama naturale molto suggestivo. L’accesso alle cascate è libero e gratuito e nei pressi delle cascate è presente un bar con docce a gettone per togliersi l’odore dalla pelle prima di rientrare in città.

Cala Mar Morto

Tra le tantissime calette dell’Argentario, per questioni di tempo, abbiamo dovuto sceglierne solo una ed è stata un’ottima scelta! Situata dalla parte opposta ai Tomboli e di fronte all’Isola Rossa, la Cala Mar Morto è raggiungibile in circa un’ora di macchina passando dalla strada panoramica che in alcuni tratti è molto stretta e dissestata ma il disagio è ampiamente ripagato da ciò che questa graziosa cala è in grado di offrire. Acque trasparenti, limpide e ricche di pesci, scorci naturali da togliere il fiato e la caratteristica di trovarsi in una posizione dove il sole è quasi sempre presente, dall’alba al tramonto.

A renderla ancora più ambita è la presenza di Graziano, che oltre a fornire il servizio di noleggio sdraio, ombrelloni e bibite fresche, vi offrirà simpatia, esperienza di vita e  profonda conoscenza del territorio derivante da un altrettanto profondo amore per la terra in cui è nato e cresciuto.

Dove soggiornare

Il campeggio è sicuramente uno dei modi migliori per un soggiorno a contatto con l’ambiente naturale, per conoscerne i profumi, i suoni e i ritmi e qui in Maremma diventa quasi d’obbligo, infatti sono davvero tanti i camping che si affacciano sulle spiagge dei Tomboli e sull’Argentario. Noi abbiamo piacevolmente soggiornato presso l’Orbetello Camping Village sul tombolo della Giannella, in una comoda e molto elegante Lodge Suite immersa nella pineta.

La struttura, che fa parte del gruppo Club del Sole, ne incarna alla perfezione i valori legati al turismo responsabile ed ecosostenibile, al rispetto per l’ambiente, alla cura del dettaglio, all’eccellenza in cucina e al calore nell’accoglienza.

Utilizzo di materiali a basso impatto ambientale, legname da foreste rinnovabili, promozione del territorio; si tratta di scelte importanti che si possono mantenere solo con grande impegno e motivazione.
A riprova di questo impegno, il campeggio ha ricevuto da Legambiente un premio per la scelta di una tipologia di gadget per gli ospiti a basso impatto ambientale e che invita alla consapevolezza e al rispetto dell’ambiente.

Per seguire il nostro viaggio: #siciliaontheroad @nonsoloturisti @thereallifelive

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In giro per il mondo alla scoperta del nostro magnifico Pianeta. Viaggi, esperienze, pensieri, emozioni e frammenti di Vita. Viaggiare facendovi viaggiare, dare valore a ciò che di bello che c’è nel mondo, vivere esperienze “reali”, autentiche al di là dei canali turistici di massa.

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