Ovviamente portava i baffi. In Turchia li amano proprio i loro baffi, ne fanno gaudente mostra anche sui manifesti elettorali. L’autista dell’autobus che speravo mi avrebbe portato alla fermata dei pullman diretti ad Ankara non parlava l’inglese. Molti baffi e poco inglese qui in Turchia.
Alla mia timida richiesta – “Esenler Otogar?”, uno dei principali terminal di Istanbul – aveva risposto con veemenza ottomana, incurante del fatto che io non capissi una sola parola in turco. Era quasi mezzanotte, ero appena atterrato con un volo da Bergamo e diretto verso la capitale. “Ecco, sono fregato”, ho pensato.
L’ospitalità turca: i miei “angeli custodi” da Istanbul ad Ankara
Invece, proprio in quel momento, è apparso il primo dei miei salvatori. Un passeggero si è alzato e mi ha scortato non solo verso il pullman giusto, ma ha pagato per me con la sua Istanbul Card, rifiutando ogni compenso. Mi ha accompagnato fino alla biglietteria, raccontandomi della sua vita e mostrandomi le foto delle sue bambine.
Il secondo incontro decisivo è avvenuto ad Ankara, al terminal Aşti. Un giovane senza baffi mi ha scortato fino alla fermata per il distretto di Çankaya. Mi ha detto una frase che mi è rimasta impressa: “Voglio che porti un buon ricordo dei turchi con te; in Europa ci dipingono spesso come dei barbari”.
Cosa vedere ad Ankara: cultura, movida e tesori archeologici
Ankara non è nota per essere una meta particolarmente ambita rispetto a Istanbul, eppure gode di un patrimonio culturale di immenso valore. Se stai pianificando cosa vedere nella capitale, ecco le tappe imprescindibili:
- Il Castello di Ankara (Ankara Kalesi): Situato sulla cima del colle di Ulus, offre uno sguardo immenso e sconfinato sulla città, dalle eleganti moschee ai centri commerciali moderni.
- Il Museo delle Civiltà Anatoliche: Uno spazio straordinario, giustamente annoverato tra i musei più belli al mondo per la sua capacità di raccontare millenni di storia.
- Il Mausoleo di Atatürk (Anitkabir): L’imponente monumento dedicato al padre della patria, Mustafa Kemal Atatürk, figura centrale del nazionalismo turco.
- Quartiere di Tunali: Il fulcro della vita notturna. Se il resto della settimana la città appare sobria, nel weekend i bar e i ristoranti di questa zona ribollono di giovani e musica dal vivo.




Tra modernità e tradizione: l’Anatolia di oggi
Nell’aria di Ankara si respira un forte senso di identità. Tuttavia, la città vive di contrasti: mentre i monumenti nazionali sono celebrati, i siti archeologici più antichi sembrano a volte trascurati. I Bagni Romani a Ulus appaiono oggi come una distesa inerte di pietre, e il Tempio di Augusto — che custodisce il primo documento politico scritto della storia — è ridotto a un vecchio muro di mattoni all’ombra della celebre Moschea di Haci Bayram.
Proprio la convivenza tra il tempio romano e l’edificio di culto del XVI secolo sembra voler sancire l’anima di una società storicamente aperta a più culture, nonostante la progressiva islamizzazione degli ultimi anni stia creando nuovi distacchi sociali.



Ankara dall’alto: il ritratto di una città a strati
Dall’alto della cittadella che circonda il derelitto Castello di Ankara – solo in parte ricostruito – sulla cima del colle di Ulus, la città si offre allo sguardo immensa e sconfinata. Lo sguardo varia agilmente dalle eleganti moschee agli imponenti centri commerciali, dalle strade più trafficate agli angoli in stato di degrado e abbandono. Un ritratto adeguato per una città a strati, nel suo tessuto urbano come nella sua complessa cultura, nelle dinamiche politiche così come nella sua sfaccettata società in cui ancora oggi convivono idee e volontà molto diverse.
Ultimo consiglio? Prova il Caffè Turco, la bevanda tradizionale del Medio Oriente.





Ankara: Mini-Guida Pratica
- Come arrivare: Il modo più suggestivo e veloce da Istanbul è il treno ad alta velocità (YHT), che arriva alla stazione futuristica di Ankara YHT Garı in circa 4 ore.
- Muoversi in città: Fondamentale la Ankarakart per bus e metro. Ma come avete letto, a volte basta il cuore degli abitanti per non perdersi!
- Quando andare: Ankara è una città di altipiano. L’autunno (quando ci sono stato io) è perfetto; l’inverno può essere molto rigido e nevoso.
E voi? Siete mai stati ad Ankara o vi siete fermati alla più celebre Istanbul? Avete mai incontrato un “angelo custode” durante i vostri viaggi che vi ha cambiato la giornata? Raccontamelo nei commenti!
Laureato in Giornalismo, il mio limbo professionale mi ha portato dagli uffici stampa alla carta stampata, per poi approdare al variopinto mondo della comunicazione digitale. Ho vissuto a Verona, Zurigo, Londra, Città del Capo, Mumbai e Casablanca. Odio volare, amo lo jodel e da grande voglio fare l’astronauta.


