Quando si parla di Mauritius bisogna essere pronti ad abbandonare tutte le classificazioni: non è possibile costringere quest’isola in una sola definizione, le starebbe stretta.

Mauritius è il resort da mille e una notte perfetto per un viaggio di nozze o, perché no, per un matrimonio. Mauritius è l’alloggio per saccoapelisti. Quel che è certo è che Mauritius è unica, ed è per tutti.

Tramonto - Mauritius

Questa terra è passata attraverso un dominio olandese per diventare prima francese e poi britannica: il risultato è un paese dal retrogusto creolo, non solo nella cucina, ma fin dentro l’animo. Un’isola piena di sfaccettature, dunque, che offre tantissimi spunti: ecco quelli che mi sono segnata io.

Per quanto riguarda la parte interna dell’isola, avevo già parlato del Grand Basin, il lago sacro indù, e delle terre colorate di Chamarel, nei pressi delle quali è possibile ammirare l’omonima cascata, conosciuta dai locali come “cavatappi”: è impressionante la perfezione con cui è stata scavata la roccia lì attorno, e fin dal primo sguardo si capisce il perché di questo soprannome.

Chamarel - Mauritius

Spostandoci invece più a nord, impossibile non nominare il giardino botanico di Pamplemousses, dove letteralmente ci si perde tra le più disparate specie di fiori e di alberi (e pure di moscerini: consiglio un repellente!), e non troppo lontano da lì la tenuta Eureka: ottimo esempio di architettura coloniale mauriziana, è visitabile anche all’interno, ed è sicuramente consigliata per tutti quelli che amano lasciarsi suggestionare dall’atmosfera di un’epoca passata.

Casa coloniale - Mauritius

A Mauritius le spiagge da sogno davvero non si contano, ma se devo fare un paio di nomi sicuramente scelgo Flic en Flac e l’Isola dei Cervi.

La prima è una distesa di tre chilometri di sabbia bianchissima che corre lungo lato ovest dell’isola e fa da contorno ad una delle zone in assoluto più vivaci: è sicuramente un buon posto per associare relax e divertimento.

La seconda, un’isola al largo della costa est, è perfetta per staccare e godersi una giornata all’insegna di una vista mozzafiato. È da tenere comunque presente che l’Isola dei Cervi è una meta molto gettonata: abbandonate quindi l’idea di vivere qualche ora alla Robinson Crusoe e siate disposti a condividere questa meraviglia.

Mauritius

Port Louis è la capitale dell’isola e mi ha subito incuriosita per la sua anima divisa in due: da una parte della strada, grandi edifici che scintillano sotto il sole tropicale e che ospitano banche e negozi di prestigio, dall’altra invece strade ingolfate di abitazioni sgarrupate e di baracchini che vendono tutto ciò che è vendibile.

Port Louis - Mauritius

La vera chicca di questa seconda parte della città, la parte vecchia, è il Port Louis Market: diviso in sezioni a seconda della merce, è di certo un bel bagno di vita quotidiana, tra gli odori delle spezie e della frutta, il vociare confuso dei venditori, e i colori accesi delle stoffe.

Port Louis - Mauritius

Il rhum agricole Mauritius: a differenza della maggior parte dei rum prodotti in tutto il mondo, il rhum agricole si ottiene a partire dallo zucchero di canna grezzo e non dalla melassa. Se vi interessa saperne di più sulla sua storia, il consiglio è quello di fare un tour in una delle rhumerie dell’isola (sono sei in tutto, di cui tre visitabili). Io sono stata alla Rhumerie di Chamarel, dove tra l’altro c’è anche un ottimo ristorante: non me ne vogliano i vegetariani, ma la carne che ho mangiato lì me la ricordo ancora adesso!

Rhumerie de Chamarel - Mauritius

Ne avrei ancora da dire su Mauritius, ma chiudo giusto con qualche informazione pratica: non c’è l’obbligo di fare nessuna vaccinazione per andarci e se non si rimane sull’isola più di 90 giorni non è necessario alcun visto. Segnalo inoltre che Meridiana opera voli diretti, con partenze dai principali aeroporti italiani.

Muoversi con i mezzi pubblici a Mauritius richiede molta pazienza e tante volte, soprattutto se avete qualcuno con cui dividere le spese, è più conveniente contrattare il prezzo con un autista che può stare con voi tutta la giornata e farvi da guida.

Che altro dire… Mauritius vi aspetta!

A proposito dell'autore

Maledettamente curiosa, ho trovato nei viaggi e nella scrittura quello che mi permette di tenere un po’ a bada questo spirito irrequieto che mi mette alla prova da trent’anni. Amo i libri, la cucina (ahimè!) e amo tutto ciò che è bello (dicono che è perché sono bilancia, ma ci credo poco). Da pochissimo nel mondo dei blog, mi ci sono buttata con tutte e due le scarpe... staremo a vedere che succede!

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