Nel periodo autunnale, che c’è di meglio che fare una bella vacanza di due o tre giorni nella zona storica delle terme slovene? Coccolati dalle acque calde, addolciti dalla birra chiara locale e affascinati dalla bellezza dei castelli medievali dei dintorni. Sto parlando della zona attorno a Lasko, Slovenia Centrale, verso il confine con l’Ungheria e l’Austria.

Questa zona termale presenta infatti molti aspetti storici e culturali ed era un territorio celtico che fu colonizzato dai Romani per parecchi secoli. Questi scoprirono e utilizzarono le terme. Dopo i Romani, durante il Medioevo le terme caddero in disuso fino a circa l’800 quando tornarono in auge e furono frequentate dall’aristocrazia europea.

Bosco Slovenia

Solo dopo l’autonomia della Slovenia dalla Jugoslavia queste zone termali iniziarono a diventare “di massa”, frequentate da turisti delle vicine nazioni e, successivamente, sempre di più anche da parte di turisti Italiani.

Lasko è una piccola cittadina, con la presenza di ben 3 impianti termali, tutti rinnovati o costruiti ex-novo. Impianti termali di ultimissima generazione si affiancano al fascino e bellezza di antichi edifici, all’interno di complessi alberghieri lussuosi, confortevoli e accoglienti.

Nonostante il grado tecnologico e la presenza di hotel lussuosi, l’accesso alle terme è economico e alla portata di tutti. Infatti sia gli alberghi lussuosi che quelli più modesti hanno pacchetti convenienti, anche per famiglie, ed è possibile accedere all’area SPA, con piscine e saune, in giornata a prezzi modici.

Sopra al paese di Lasko, sulla collina, si può notare la presenza di un castello, il Tabor, del X secolo con all’interno un ottimo e lussuoso ristorante. Il castello è stato ristrutturato con fondi della Birreria Lasko, che si trova vicino al paese.

Nei dintorni c’è la possibilità di fare rinvigorenti camminate fra le colline della vallata del fiume Savinja gustandosi i colori autunnali dei boschi o su comodi percorsi lungo il fiume stesso. Le acque di uno degli affluenti del Savinja sono utilizzate per la fabbricazione della birra Lasko, una Pils slovena che ha da poco festeggiano i suoi 190 anni. Dal gusto caratteristico e dalla schiuma densa, ha una tipica nota amara ottenuta dall’utilizzo delle varietà di luppolo sloveno.

Questa birra, semplice e non impegnativa, sembra fatta apposta per tutte le occasioni durante il soggiorno a Lasko: al rientro di una lunga camminata nel bosco, dopo una tonificante e rilassante sauna, al termine di una nuotata in piscina o al durante un idromassaggio caldo ed avvolgente. La birreria, inoltre, propone dei tour guidati all’interno della fabbrica, ma solo in alcuni periodi dell’anno.

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Nei dintorni non mancano i luoghi per dedicarsi allo shopping nella vicina CelJe, (celtica e poi romana, Civitas Celeia), che con 50.039 abitanti è la terza città della Slovenia. Anche qui c’è un bellissimo castello medioevale da visitare, il Celje Castle, dei conti di Celje, del 1322.

Qui c’è anche, inoltre, un centro termale rinnovato da poco, le Rimske Terme (terme romane), più adatte a coppie senza bambini.

Foto di copertina di John Lees

A proposito dell'autore

Sono a nato a Mestre, vicino Venezia, dove abito e vivo con la mia famiglia. Amo viaggiare e soprattutto organizzare i miei viaggi.

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1 risposta

  1. David8

    Ti è piaciuto birra? So che la maggior parte delle persone non lo fanno a causa del suo sapore amaro 🙂 Hai provato qualsiasi altra marca?

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