Se diciamo Provenza, tutti pensiamo subito ai campi di lavanda che circondano le Abbazie medievali.

Un’immagine senza dubbio affascinante, ma un po’ troppo riduttiva per raccontare quanto ha da offrire questa bella regione del sud della Francia.

Città vivaci, monumenti romani, mare limpido e selvaggio, opere d’arte celebri… e poi, si: anche i campi di lavanda e le Abbazie cistercensi!

Il nostro tour in Provenza è durato un paio di settimane e ci ha permesso di visitare piccoli borghi e grandi città, apprezzando tutta la delicatezza di una zona da scoprire a ritmi lenti e rilassati.

Come prima tappa del tour abbiamo scelto il lungomare sud di Marsiglia.

Da qui si possono agevolmente raggiungere le spiagge cittadine che, a dispetto della grandezza della seconda città di Francia, sono incredibilmente pulite e molto facilmente fruibili da tutti.

Inoltre si può agevolmente arrivare alla prima vera meta del nostro viaggio: il Parco Naturale delle Calanque.

Il Parco Naturale delle Calanque

CALANQUE in francia

Le Calanque sono insenature naturali rocciose: delle specie di fiordi, più o meno stretti, che si infilano all’interno della costa.

Pur essendo a pochissimi chilometri da Marsiglia, l’acqua delle Calanque è cristallina e parecchio invitante per gli amanti dei tuffi dagli scogli!

A parte le prime due, dove si arriva facilmente in auto, le Calanque sono piuttosto complicate da raggiungere e, forse proprio per questo, ancora più suggestive. Ci si arriva via mare, oppure percorrendo i sentieri (alcuni anche di qualche ora) tra i boschi.

Non ci sono bar o ristoranti, non c’è spiaggia attrezzata, non troverete nemmeno dell’acqua: solo rocce e mare. Per andare quindi a tuffarsi in una Calanque dovrete attrezzarvi per bene!

Il paesaggio delle Calanque è selvaggio ed immerso nella vegetazione marittima, quindi a fortissimo rischio di incendi durante il periodo estivo. Per questo i sentieri ogni tanto vengono chiusi al pubblico, rendendo quindi il Parco Naturale completamente inaccessibile.

Meglio quindi informarsi per tempo sul sito http://www.calanques-parcnational.fr/fr dove viene fornita la situazione aggiornata giorno per giorno.

Se non volete arrivarci via terra, potete scegliere una delle escursioni in barca che partono da Cassis e che in una giornata vi faranno scoprire panorami incredibilmente suggestivi.

Cassis

Ah, già che ci siete, fermatevi anche a Cassis! E’ un antico borgo di marinai, dominato da un grande castello su uno sperone roccioso. Oggi è diventato un piacevole centro turistico, molto animato nelle serate estive.

Andateci a cena, passeggiate lungo il porticciolo punteggiato di barche e yacht di lusso, perdetevi nei vicoli del vecchio centro e acquistate un po’ di artigianato locale: sarà una serata molto piacevole!

Cassis in Francia

Ad appena trenta chilometri a nord di Marsiglia si entra nella Provenza che tutti ci aspettiamo!

Aix en Provence

Aix en Provence è una delle mete imperdibili.

La città è celebre per aver dato i Natali ed ospitato il celebre pittore Cezanne nei suoi ultimi anni di vita.

Tutto, ad Aix en Provence, ruota intorno alla vita e alle opere di Cezanne. Il suo atelier è tappa fondamentale durante la visita alla città.

Ma il centro storico di Aix en Provence è tutto quello che ci si aspetta da questa Regione: i mercati di fiori e frutta; le bancarelle traboccanti formaggi e pane; i libri e le mappe antiche…

E poi c’è lei: la lavanda con il suo profumo sprigionato dal sapone, dall’olio e dalle essenze.

Il suo colore tenue fa bella mostra negli immancabili mercati (ce n’è uno ogni giorno della settimana!) ma anche nelle vetrine ordinate e curate in ogni dettaglio.

Già, le vetrine in Provenza sono un’incredibile calamita per gli occhi. Anche se non vi interessano i prodotti in vendita, vi troverete ad ammirare la dedizione e la cura con cui si punta al “bello”, da queste parti.

Ad Aix en Provence si passeggia tra le vie del centro, ci si siede ad un tavolino in una delle tante piazzette per assaggiare un calisson alla lavanda, ci si rilassa adeguandosi ai ritmi delle città del sud.

Una città da vivere con calma, alla quale non si può rimanere indifferenti.

Ne abbiamo parlato più nel dettaglio in “Cosa vedere ad Aix en Provence: tutto il bello di Provenza”.

Aix en Provence in francia

Arles

Un paio di millenni fa, quando Roma era Caput Mundi, questa zona si chiamava Gallia ed era particolarmente amata, al punto da fondare e far fiorire qui alcune delle più belle città.

Una di queste è Arles, che abbiamo scelto come base per esplorare tutta la Regione.

Arles è una cittadina molto tranquilla e a misura di famiglie, con gli immancabili tavolini che fanno da cornice alle serate estive, le piccole piazze alberate, i cafè e i bistrot dove mangiare formaggi sorseggiando un Pastis.

Non a caso Arles fu scelta anche da Van Gogh per viverci. Qui videro la luce molte delle sue opere, tra le quali la celebre “Terrazza del cafè la sera” che ancora oggi, si trova in Piazza Forum.

Il Cafè, neanche a dirlo, è uno degli edifici più fotografati di Arles!

cafe a Arles

Arles, dicevamo, era un’importante città romana, dove oggi si possono ammirare la sua grande Arena, un criptoportico splendidamente conservato e il teatro ancora oggi utilizzato per gli spettacoli estivi.

La Camargue

La città di Arles è anche considerata la porta d’accesso ad una delle aree più affascinanti d’Europa: la Camargue.

Paludi, fenicotteri rosa e cavalli bianchi allo stato brado; gitani, tori e chilometri di spiagge deserte sono le caratteristiche che rendono la Camargue unica in Europa.

Se volete leggere cosa vedere e cosa fare in Camargue, ne abbiamo scritto in Itinerario in Camargue.

Les Baux de Provence

Spostandoci a nord di Arles, troviamo Les Baux de Provence.

Baux è un piccolo borgo medievale, anzi: un piccolo microcosmo medievale fatto di vicoli, case in sasso, due Cappelle risalenti al XI secolo e un grande castello semidistrutto, in fase di lenta e complessa ristrutturazione.

Perché un microcosmo? Bè, perché Les Baux de Provence è completamente costruito su uno sperone roccioso inaccessibile!

Anche qui è fondamentale prendersela con calma, passeggiare tra le viuzze, visitare il castello, salire sulle sue torri ed ammirare il panorama sulla vallata, spingendo lo sguardo fin quasi al mare della Camargue.

Les Baux de Provence
Les Baux de Provence

Saint Rhemy de Provence

Nel proseguire il nostro tour in Provenza arriviamo ad un’altra cittadina molto importante per la Provenza e per uno dei suoi abitanti più celebri.

Saint Rhemy de Provence infatti fu il rifugio di Van Gogh.

Più che altro fu il ricovero del pittore olandese, perché lui stesso decise volontariamente di entrare nel locale manicomio, dove rimase circa un anno.

Qui dipinse le sue opere più celebri, come “Notte stellata”.

I panorami intorno al manicomio, gli uliveti, gli orti hanno fatto da soggetto per centinaia di opere del pittore.

Già: centinaia! Il periodo del ricovero di Van Gogh fu uno dei più produttivi del pittore che, non a caso, uscì dalla struttura di cura con la diagnosi di iperattività!

In giro per la città, nelle vie e nei campi intorno, sono sistemati molti cartelli illustrativi. Riproducono le opere del pittore, proprio nel punto in cui le dipinse. Seguite il percorso, osservate le opere e il panorama da cui trasse ispirazione Van Gogh: vi renderete conto che, in molti casi, il paesaggio è rimasto identico.

Finita la full immersion d’arte, potrete gironzolare tra le vie del centro di Saint Rhemy e perdervi ad ammirare le vetrine!

Qui ci sono le più belle e curate che abbiamo visto in Provenza!

Eccovi qualche esempio…

Fontaine de Vaucluse

Che ne dite, proseguiamo ancora per qualche chilometro in Provenza?

Ne servono una quarantina per arrivare a Fontaine de Vaucluse.

Un luogo famoso per gli studenti delle scuole italiane!

Qui infatti il Petrarca soggiornò a lungo e soprattutto scrisse il suo “Chiare, fresche et dolci acque, probabilmente ispirato dalle sorgenti del fiume Sorgue.

Poeti a parte, Fontaine de Vaucluse è un piccolo paese in una gola dal clima fresco e dall’atmosfera rilassante, immerso nel verde dei boschi e attraversato dal fiume che sorge proprio a poche centinaia di metri dal centro.

Basterà un’oretta per passeggiare lungo il torrente, immergere i piedi in acqua in cerca di fresco ed arrivare alla sorgente. Se però volete prendervela comoda vi suggeriamo di fermarvi a pranzo, magari seduti su un muretto e scegliendo cibo take away da uno dei negozietti lungo il percorso.

E magari dopo pranzo, date un occhio anche al Museo della Resistenza: si racconta la vita, le persone e la quotidianità durante l’occupazione nazista.

Fontaine de Vaucluse

Bene, è il momento di chiudere in bellezza, finalmente tra campi di lavanda e Abbazie cistercensi!

L’Abbaye de Senanque

L’Abbaye de Senanque è forse una delle più belle che potrete vedere in Provenza. Risale al 1150 circa ed è stata costruita in una posizione incantevole!

All’interno si possono visitare l’antica Chiesa, il refettorio e le cucine medievali, il dormitorio dei Monaci e un incantevole chiostro.

All’ingresso vi verrà fornito un tablet che, grazie alla realtà aumentata, vi porterà indietro nel tempo con la ricostruzione degli ambienti e i racconti della vita abbaziale all’inizio del terzo millennio.

Anche in questo caso, prendetevi il tempo di passeggiare intorno all’Abbazia, tra i campi e le file di piante di lavanda.

Sarà l’immagine della Provenza che avevate in mente e una di quelle che, siamo certi, porterete nel cuore!

L’Abbaye de Senanque

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