5 cose da fare e vedere a Bordeaux in Francia

Per tutti Bordeaux è la città del vino, ma non per me. Per me è una della tappe fondamentali del cammino dei pellegrini medioevali verso Santiago de Compostela.

Nel 1998, l’Unesco ha designato la via di Santiago in Francia come Patrimonio dell’Umanità, includendovi 3 chiese: la cattedrale di Sant’Andrea, la basilica di San Michael e quella di San Severo.

Quindi per me è stato un viaggio alla ricerca del grande gotico europeo, rappresentato dalle altissime volte ad arco acuto delle chiese e dalle cloisonné colorate.

LA CATTEDRALE DI SANT’ANDREA

Ricostruita su antiche fondazioni nel secolo XI, fu consacrata da papa Urbano II nel 1096. Il progetto prevedeva la costruzione di quattro torri, ma il suolo paludoso che minacciava di non sostenerne il peso permise la realizzazione solo di due. La navata gotica risale al XII secolo, modificata il secolo successivo. Nella prima metà del XIII secolo vi fu aggiunto il portale gotico della “Porte Royale”. Tra il 1440 e il 1450 vi fu costruita la torre, isolata dal resto dell’edificio che si può risalire ed avere una visione dall’alto della città. Si trova in pieno centro storico a 5 minuti a piedi dalla piazza del Gran Teatro. Fuori c’è sempre un classico mercatino di libri usati.

Il timpano del portale nord è un capolavoro di scultura e si compone in 3 registri: in basso è rappresentata l’Ultima Cena, poi l’ascensione di Gesù in cielo tra le nubi ed infine Dio Padre che è visto con i tratti di un Cristo in trono.

PORTALE DELLA CATTEDRALE DI SANT'ANDREA
PORTALE DELLA CATTEDRALE DI SANT’ANDREA

Ma questi sono solo alcuni particolari della maestosità dell’edifico che si snoda tra navate, cappelle ed un bellissimo organo ligneo, il tutto in arenaria scura locale,  illuminata dalle vetrate multicolori, che ti danno un senso di ascensione al sacro.

LA CATTEDRALE DI SANT'ANDREA A BORDEAUX
LA CATTEDRALE DI SANT’ANDREA

BASILICA DI SAN MICHAEL

Sita vicino alla Garonna, sul Lungofiume, la Basilica di San Michael, si affaccia in una piccola piazza che essa domina tutta.

BASILICA DI SAN MICHAEL
BASILICA DI SAN MICHAEL

La chiesa è uno dei principali luoghi di culto della città e ha la particolarità di avere la torre campanaria, una delle più alte di Francia con i suoi 114,60 metri staccata dal corpo della chiesa. Anche qui volte altissime, quadri preziosi, cappelle fiorenti di candele accese e le onnipresenti cloisonnes con le scene della vita di Cristo; particolarmente commovente quella della Strage degli Innocenti. Poi una bella statua seicentesca in legno di San Giacomo con la conchiglia e il bordone da pellegrino domina una navata, a ricordarci i lunghi viaggi della Fede, simbolicamente e non.

BASILICA DI SAN SEVERO

Nata dal sogno nel IV secolo d.C. del vescovo locale al quale Dio impose di costruire una chiesa per il suo servo fedele San Severino, la basilica presenta uno stile romanico semplice e complesso al tempo stesso: ha subito diverse rivisitazioni nel corso dei secoli, passando dall’originale stile romanico, a quello gotico a quello rinascimentale. Per molto tempo è stata il luogo di investitura dei Duchi di Aquitania. La parte più interessante ed integra è forse la cripta con le spoglie del santo.

BASILICA DI SAN SEVERO
BASILICA DI SAN SEVERO

IL CENTRO STORICO

Da pochi anni reso interamente pedonale, il suo cuore si trova nella Piazza del Gran Teatro su cui si affacciano tutti gli hotel più eleganti della città ed in questo periodo anche un caratteristico mercatino natalizio. Da qui si parte per visitare tutte le vie intorno, abbellite da negozi eleganti e grandi catene commerciali, bistrot, ristoranti, pasticcerie dove si vendono i famosi “canelét de Bordeaux”, dolcetti a forma di piccoli pandori dall’esterno caramellato, buchetti vintage, locali etnici ed infinite enoteche.

Centro di notevole bellezza perchè integro nei suoi palazzi tutti costruiti in pietra locale color caramello, istoriato da chiese imponenti già citate sopra e da realtà più piccole, ma anch’esse testimoni di culti antichi.

BISTROT A BORDEAUX
BISTROT A BORDEAUX

Ci sono innumerevoli piazze di svariate grandezze, a me è piaciuta molto quella con il monumento dedicato ai Girondini, con la sua bella ruota panoramica illuminata sullo sfondo, il tendone del circo e lo zucchero filato, ma anche le altre piazze e piazzette in cui sbuchi improvvisamente mostrano tavolini all’aperto, resti di monumenti antichi, brasserie e gli immancabili piccioni.

monumento ai girondini A BORDEAUX
Monumento ai girondini

LE 2 PORTE DELLA CITTA’

Girovagando ti imbatti nelle 2 porte principali della città antica ed anche queste nella loro maestosità medievale sono capolavori architettonici con i tetti aguzzi e le trine di sculture, soprattutto quella sulla cui vetta svetta un leone d’oro e più sotto un antico orologio batte le ore.

E poi è la città dai mille profumi, a partire da quello salmastro del mare lì vicino, a quello dell’aglio soffritto che esce da ogni casa, poi ancora il profumo dorato dei croissants appena sfornati, gli effluvi delle numerose profumerie, quello forte del famoso vino…

LA SERA

La sera si riempie di giovani e meno giovani che fanno l’aperitivo nei numerosi locali sparsi in tutto il centro; birra e bordeaux in ogni versione, dal rosso scuro al rosè. Io ho bevuto entrambe le versioni, ma non l’ho amato, preferisco un buon Chianti.

Spesso sconsigliano di visitare questa città in inverno, perché piovosa, ma io sono stata fortunata, ho trovato il sole tranne un giorno con pioggia a tratti, nulla di infattibile con addosso un buon parka. Il vantaggio è che il costo dei voli aerei in questa stagione crolla, io il biglietto l’ho pagato 14 euro!

E visto il clima, colazioni e aperitivi si possono fare tranquillamente ancora all’aperto essendoci, mediamente, 16 gradi.

CENA A BORDEAUX

Per la cena sono sempre stata in un ottimo ristorante indiano ”Le Rajawal”( Rue de Faussets, 17) essendo una fanatica di questa cucina e, al contrario, non amando quella francese. Ottimo cibo e prezzi onesti.

E poi la sera è piacevole gironzolare lungo la Garonna, in vista del famoso ponte e godersi le varie luci natalizie e gli alberi illuminati in diverso stile che costellano tutto il centro; ce n’è anche uno costruito interamente di bottiglie di plastica verdi.

IL MUSEO DI BELLE ARTI

Situato appena dietro la cattedrale (chiuso il martedì), per il costo di soli 6 euro, vale la pena visitare il museo delle belle arti di Bordeaux che contiene opere di inestimabile valore. Si parte dal 400 per arrivare ai giorni nostri in un percorso storico. Incontri all’ingresso una grande, sublime opera di Peugino, poi la Maddalena discinta di Tiziano, per passare a Bassano, Rubens, Brugel, Veronese….

Meravigliosi 2 ritratti di Reynolds ed anche alcuni di Watteau, ma ciò che mi ha più colpito sono state le grandi opere di Delacroix con leoni ruggenti in un dinamismo feroce di corpi aggrovigliati. E poi ancora Matisse con i suoi colori impossibili, Renoir, Rodin e tanto altro ancora. All’interno c’è anche un fornito bookshop e un bel giardino dotato di panchine dove riposarsi e dove i pettirossi e i passeri vengono a cercare le briciole e ti fanno compagnia.

Dovrei ora parlare di una delle più grandi attrazioni di Bordeaux: LA CITTA’ DEL VINO, opera immensa situata su 10 piani, ma a me non interessava e quindi non ci sono stata. Come dicevo all’inizio cercavo l’antico, la via dei pellegrini, il gotico europeo, le grandi cattedrali, l’eco di un passato antico, mai dimenticato, al profumo di incenso e di canti gregoriani.

CENTRO DI BORDEAUX
CENTRO DI BORDEAUX

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