I 5 Casinò più belli d’Europa: itinerario tra storia, architettura e lusso

C’è un modo di viaggiare che non segue solo i sentieri del trekking o le rotte del relax balneare, ma che cerca di ripercorrere i fasti di un’epoca in cui il viaggio era un rito sociale: il Grand Tour. In questo itinerario che vi propongo, le case da gioco europee non sono semplici spazi di intrattenimento, ma vere e proprie “cattedrali laiche”, testimoni di un tempo in cui architettura, arte e mondanità convergevano in una sintesi perfetta.

Dalle coste del Mediterraneo fino ai boschi della Germania, esplorare questi templi significa immergersi nell’estetica della Belle Époque, dove il lusso non vuole strafare, ma si intravede tra velluti, cristalli e silenzi carichi di attesa delle sale dei casinò più belli in Europa.

Barcellona: tra Movida e Modernità

Partiamo da una città magica, simbolo della Spagna e della movida: Barcellona è un mix perfetto di opportunità e grandi occasioni. Non è solo adatta per un viaggio in famiglia, ma è ideale per muoversi da soli e godersi la vera essenza di questa città ricca di scorci, attività e soprattutto di un casinò. Fai una sosta nella sala principale del casinò di Barcellona a Carrer de la Marina, situata in un grattacielo imponente che domina l’intera città, nel quartiere olimpico che è stato costruito nel 1992.  Il casino’ si trova proprio a pochi passi dalla movida, quindi è il perfetto simbolo del divertimento spagnolo.

A questo punto però il tuo itinerario di viaggio ti porterà a fare una scelta importante: se vuoi restare in Spagna ti consiglio di spingerti fino a Valencia, mentre se vuoi cambiare Paese e arrivare in Francia dovrai salire fino a Montecarlo. E ovviamente non sono due mete buttate li a caso: scopri il perché continuando a leggere questo post.

Casinò di Barcellona

Valencia: la Nuova Capitale del Divertimento

Per chi ama il mare non può mancare un viaggio a Valencia: la città ha una profonda cultura culinaria, si trova sulla costa della Spagna e ha un costo della vita relativamente basso. Inoltre Valencia è da tempo considerata come la nuova capitale europea del divertimento, non solo ovviamente per la vita notturna, ma anche per il suo Casinò Cirsa Valencia che vanta ogni tipo di servizio esclusivo adatto per i giocatori appassionati.

Valencia e il suo casinò

Il fascino del casinò di Montecarlo

Se invece preferisci la Francia, circa 6-7 ore di auto ti separano da Montecarlo, partendo da Barcellona. Montecarlo, città sinonimo di bellezza, ospita il celebre Gran Premio di Formula 1 e vanta una lunga tradizione legata al gioco d’azzardo in tutte le sue sfumature. Fondato nel 1863, il suo casinò, insieme a quello di Venezia (che vedremo più avanti), è annoverato tra i più antichi d’Europa, contendendo questo titolo ad altre storiche strutture come il Casinò di Baden-Baden. Oltre al fascino principesco e al clima mite, Montecarlo seduce con il suo paesaggio mozzafiato e un’atmosfera esclusiva.

All’interno del casinò di Montecarlo si trovano opere d’arte di tutto rispetto come quadri, lampadari di cristallo lussuosi, sculture e vetrate capolavoro. Sono presenti anche due ristoranti e una Spa. Merita di essere visitato anche solo per sentirsi subito come James Bond, visto che è stato scelto come location per Goldeneye e Casino Royale.

Montecarlo

Sanremo: il Liberty Italiano

43 km è la distanza che separa Montecarlo e Sanremo. È quindi doveroso, a questo punto, fare anche una tappa italiana, in Liguria e lasciarsi affascinare dalla bellezza della città di Sanremo. È diventata la culla di tantissimi eventi internazionali, amata da italiani e turisti stranieri. Oltre ad essere palco del Festival di Sanremo, all’interno del Teatro Ariston, è anche angolo di divertimento e azzardo proprio con il casinò. Viene regolarmente visitato da personaggi noti, di spicco per lo show business italiano e non solo.

Casino San Remo

Baden-Baden: L’Aristocrazia nella Foresta Nera

Spostandoci verso la Germania, ai margini della Foresta Nera, il Kurhaus di Baden-Baden incarna l’essenza del neoclassicismo. Non è un caso che Marlene Dietrich lo definì “il più bel casinò in assoluto”. Situato in una celebre località termale, il complesso unisce il benessere fisico al piacere intellettuale della sfida alla sorte.

I suoi saloni, ispirati ai castelli reali francesi, sono un tripudio di oro e scarlatto che ha affascinato la letteratura russa, con Dostoevskij in testa. Ancora oggi, l’ingresso ai tavoli di Blackjack richiede un codice vestiario rigoroso: un promemoria di come la forma, in questi santuari, abbia la stessa rilevanza della sostanza. Il ritmo del gioco qui è cadenzato, quasi musicale, in totale armonia con la solennità del luogo.

L’evoluzione del gioco: tra fisico e digitale

Nonostante il fascino intramontabile di queste sale storiche, il modo di vivere l’intrattenimento sta cambiando. Molti viaggiatori e appassionati oggi scelgono di rivivere quelle atmosfere comodamente da casa o durante gli spostamenti in treno e aereo.

Questa tendenza ha portato alla nascita di esperienze sempre più immersive: i moderni casinò live cercano infatti di replicare fedelmente l’eleganza di Montecarlo o Venezia, offrendo la possibilità di interagire con croupier dal vivo in set che ricordano i saloni storici. È un chiaro indicatore di come il mondo digitale stia diventando il nuovo fulcro delle esperienze ludiche, pur mantenendo intatto il desiderio di quel decoro e di quella solennità tipici della tradizione europea.

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