Chi mi conosce sa che la montagna, per me, è una cosa seria. Non è solo “andare a sciare”, è quasi un rito. Da anni, anche se ormai vivo in Inghilterra, non rinuncio a portare tutta la famiglia sulla neve appena ne ho l’occasione. Un esempio? Il viaggio in Austria di quest’inverno, a Seefeld a Natale tra mercatini ed escursioni, un’esperienza bellissima che ha fatto divertire tutti, grandi e piccoli.
Anche per questo viaggio, come per molti altri nel Nord Italia, il mio punto di partenza è stato Milano, dove sono atterrato con un volo da Londra (che, come sapete, è la città in cui vivo da qualche anno).
A Milano noleggio sempre l’auto, perché per me è la soluzione più comoda, e di solito mi affido a DoYouItaly, un portale che trovo utile perché permette di confrontare in tempo reale i prezzi di diverse compagnie di autonoleggio.
Per me l’auto è essenziale, ma soprattutto comoda: viaggiando con la famiglia, non devo preoccuparmi di incastrare treni, bus e coincidenze per raggiungere la destinazione finale in montagna dopo che sono atterrato in aeroporto a Milano.
Ma torniamo a noi e vediamo qual è lo scopo di questo articolo: elencare alcune mete sciistiche non troppo lontane da Milano che prediligo quando torno in Italia.
- 1. Paganella (Andalo e Molveno) – Adatto per le famiglie
- 2. Ponte di Legno – Tonale: Due montagne al prezzo di una
- 3. Madonna di Campiglio – Il classico che non stanca mai
- 4. Madesimo – La salvezza dei milanesi
- 5. Monte Pora – il sole e la tranquillità delle Orobie
- Qualche dritta da chi ci è già passato
1. Paganella (Andalo e Molveno) – Adatto per le famiglie
Se hai figli piccoli, la Paganella è probabilmente una delle destinazioni sciistiche più adatte per te. Il motivo? Perché qui tutto, o quasi, è pensato a misura di famiglia. Lo dico con cognizione di causa: sono stato diverse volte in Paganella e ne ho parlato anche in un post dedicato, Dolomiti Paganella con bambini: sci, divertimento e attività per tutta la famiglia.
Tra le tante attività pensate per le famiglie ad Andalo, che è il paese principale del comprensorio sciistico della Paganella, ci sono la pista di pattinaggio sul ghiaccio, i percorsi per le slitte e tante proposte dedicate ai più piccoli. Ma, soprattutto, le piste da sci sono quelle che preferisco affrontare con i bambini: sono larghe, ben tenute e adatte a tutti i livelli. Certo, non mancano piste rosse e nere, ma si possono tranquillamente evitare se si scia con i bambini.
Poi ci sono i campi scuola, progettati apposta per i più piccoli, ma anche parchi gioco vicino ai rifugi (sì, anche in inverno e adattati alla stagione) e perfino una piccola biblioteca sulla neve, dove fermarsi a riposare quando le gambe iniziano a chiedere tregua.
Quanto ci si mette: Da Milano calcola circa 3 ore di auto. È tutta autostrada a parte l’ultima mezz’ora di auto su strada provinciale e con tornanti che porta ai 1000 metri del paese di Andalo.

2. Ponte di Legno – Tonale: Due montagne al prezzo di una
Questa è una zona che conosco davvero bene, perché ci vengo praticamente da quando ero bambino: non è lontana da Bergamo, la mia città d’origine, e per anni è stata una delle nostre mete invernali più frequenti.
La cosa che mi piace di più è che, nello stesso comprensorio, trovi due ambienti completamente diversi. Al Passo del Tonale ti ritrovi in spazi aperti, con piste larghe e sempre molto soleggiate, perfette se non scii da un po’ di tempo o se sei con i bambini e vuoi fare piste tranquille.. E poi c’è il Ghiacciaio Presena, che è una garanzia quando si cerca neve in buone condizioni quasi tutto l’anno, e panorami che ti fanno fermare più volte solo per ammirarli.
Basta poi prendere la cabinovia dal Passo del Tonale e in pochi minuti sei a Ponte di Legno, dove l’atmosfera cambia completamente: piste che attraversano i boschi, un po’ più tecniche ma fattibili, e un paese che a me piace tantissimo, ideale per una passeggiata nel tardo pomeriggio dopo la giornata sugli sci.
Quanto ci si mette: Poco più di 3 ore da Milano. Se passi da Bergamo, la strada è anche molto più panoramica.

3. Madonna di Campiglio – Il classico che non stanca mai
Madonna di Campiglio è una di quelle località in cui sono tornato più volte nel corso degli anni, un po’ per lo stesso motivo del Tonale: da Bergamo (e quindi anche arrivando da Milano) è relativamente comoda da raggiungere e offre sempre la garanzia di trovare ottime condizioni di sci.
Non ha bisogno di grandi presentazioni, è vero: le Dolomiti di Brenta che si tingono di rosa al tramonto sono uno spettacolo . sopratutto quando si è sugli sci e si scende per l’ultima discesa. Bellissimo.
Madonna di Campiglio è famosa anche per ospitare gare di Coppa del Mondo, e questo dice già molto sulla qualità delle sue piste. È vero, è una località forse un po’ più raffinata rispetto ad altre, ma basta mettersi gli sci per capire perché è così apprezzata: discese lunghe, sempre ben preparate e con pendenze diverse, dove puoi scegliere se prendertela con calma o se divertirti un po’ di più, a seconda della giornata (e delle gambe).
In più, il collegamento con Pinzolo e Folgarida-Marilleva permette di cambiare zona ogni giorno senza mai ripetere le stesse piste più di una volta, cosa non da poco. E poi c’è il paese di Madonna di Campiglio, sempre bello, adatto per fare due passi prima di cena o dove fermarsi a prendere un aperitivo in uno dei bar storici del centro.
Quanto ci si mette: Siamo sulle 3 ore e un quarto di auto da Milano ma ne vale la pena.

4. Madesimo – La salvezza dei milanesi
Per me Madesimo è una soluzione davvero comoda: si raggiunge facilmente da Milano e, ogni volta che ci torno, ritrovo sempre la stessa atmosfera accogliente ed amichevole che mi fa sentire subito in vacanza. Il centro del paese è compatto e in gran parte pedonale.
Anche dal punto di vista dello sci è una località completa: chi ha più esperienza può cimentarsi lungo il famoso Canalone, che mette un po’ di soggezione a chi è alle prime armi sugli sci che può trovare piste più adatte e con pendenze più dolci e facili da scendere.
È una di quelle mete ideali per un weekend lungo, quando vuoi sciare tanto senza passare mezza giornata in macchina e per questo frequentato molto dai milanesi.
Quanto ci metti: In poco più di 2 ore da Milano.

5. Monte Pora – il sole e la tranquillità delle Orobie
Il Monte Pora è la mia meta del cuore quando sono a casa a Bergamo anche perchè qui ho imparato a sciare.. È una montagna a forma di panettone dalla quale scendono piste relativamente facili. Sempre soleggiata e molto alla mano, con una bellissima vista sulla Presolana, la montagna simbolo della bergamasca..
Quanto ci metti: In poco più di 2 ore da Milano.

Qualche dritta da chi ci è già passato
Quando noleggi l’auto, controlla sempre che abbia i pneumatici invernali o le catene a bordo, che sono obbligatorie in inverno in Lombardia e altre regioni del nord Italia.
In conclusione: Milano è la base perfetta per andare a sciare sulle Alpi (o prealpi come nel caso del Monte Pora). Con un’auto a noleggio presa su DoYouItaly hai la libertà di decidere all’ultimo dove andare in base al meteo. Che sia la Paganella o il Tonale, l’importante è staccare la spina e godersi la vacanza e la neve.
Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com.
110 nazioni visitate in 5 continenti. Negli ultimi 6 anni in viaggio per il mondo con mia moglie Felicity e le nostre due bambine. Instagram @viaggiatori
