“CeramicLand” è in provincia di Modena ed è quella zona famosa per le auto sportive e le meravigliose ceramiche. Sono due vere e proprie eccellenze tutte italiane che si fondono ai borghi che sono ricchi di arte, specialità enogastronomiche e natura meravigliosa.
Con l’espressione “CeramicLand” si intende quel distretto della ceramica che altro non è che un tratto di terra nel cuore dell’Emilia e, esattamente, in provincia di Modena. Si caratterizza per i suoi borghi ricchi in cultura ma anche con ambienti naturali degni di nota che sono famosi anche per la produzione di ceramiche che sono esportate anche a livello mondiale.
E come non menzionare “la Ferrari” altro must locale? Ma qua non mancano nemmeno le specialità enogastronomiche! Inoltre ti consiglio di leggere l’articolo Mantova, Parma e Modena: alla scoperta della città d’arte italiane se vuoi visitare anche altre città della zona.
Maranello
Maranello è legato a doppia mandata con la Ferrari tanto è vero che i richiami al Cavallino ci sono un po’ in ogni dove.

Municipio e la mostra sul Mito Ferrari
In Municipio c’è una Ferrari 575M Maranello che è stata donata nel 2005 da Luca Cordero di Montezemolo che era Presidente della Casa Automobilistica. Nel salone ci sono delle teche, in una mostra permanente, in cui si possono ammirare fotografie, memorabilia, documenti storici.
Tra i tanti documenti segnalo, ad esempio, quello del dicembre 1942 tra il Podestà di Maranello e Enzo Ferrari. In questo carteggio si conferì a Ferrari la licenza per poter costruire il nuovo stabilimento dando così il via al mito Ferrari.
La mostra è visitabile gratuitamente. Non lontano dal Municipio si trova il Museo Ferrari.
Il Museo Ferrari
Il Museo Ferrari è dedicato, ovviamente, alla storica azienda che nel lontano 1947 ha prodotto la sua prima vettura. Qui si possono vedere delle macchine che definirle uniche è poco, non credi? Ma non solo in quanto avrai modo di scoprire pure la storia dei protagonisti che hanno creato il mito Ferrari.
Se stai viaggiando con tutta la famiglia, dai un’occhiata a questi consigli per scoprire l’Emilia Romagna con i bambini, così da rendere l’esperienza indimenticabile anche per i più piccoli.

Formigine
La Villa Gandini
A Formigine c’è la Villa Gandini che è solo una delle 80 dimore del Comune. Nel 1791 è stata ristrutturata dall’architetto Francesco Vandelli e l’edificio ti stupirà per il suo atrio riccamente affrescato in stile neoclassico ma anche per via del ballatoio ellittico in ferro battuto.
Il salone d’onore ospita, ad esempio, dei bassorilievi che sembra siano di Luigi Mainoni oppure un tondo affrescato dal Becchi che rappresenta Amore e Psiche.
Nei pressi della villa ci sono la scuderia e la casa del fattore in cui c’è una ricca biblioteca per ragazzi.

Il Castello attuale Museo Archeologico
Il Castello risale al 1201 ed è stato edificato dopo una sconfitta contro la vicina Reggio Emilia. L’edificio con il passaggio del tempo ha avuto svariate trasformazioni che l’hanno fatto diventare una stupenda dimora rinascimentale.
Ai giorni nostri ospita il Museo Archeologico in cui sono ospitati sia delle sepolture che sono state trovate nel vicino parco sia dei gioielli con tanto di percorso multimediale che ti porterà nella storia.
C’è un fatto molto tragico che si rifà alla Seconda Guerra Mondiale, al 1945, quando durante un bombardamento perirono ben 20 persone tra cui anche i proprietari del maniero. Si salvò solo la figlia che è ancora in vita.
Ma torniamo al Castello che è del Trecento seppur rimaneggiamenti dei secoli successivi.
Il piano terreno era una prigione e ancora ai giorni nostri si possono vedere sulle pareti i segni che sono stati lasciati dai detenuti.

Se vuoi andare via con un qualcosa di tipico, allora, ti consiglio di optare per l’aceto balsamico.
Le Terme
Questa zona è rinomata anche per le Terme come, ad esempio Salvarola Terme.
Salvarola Terme
Le Terme della Salvarola hanno una storia davvero molto antica tanto è vero che risalgono all’antica Roma.
Tra le tante persone che le hanno frequentate c’è anche, ad esempio, Matilde di Canossa e come non menzionare anche gli Estensi che le avevano definite come “divine”.
La loro struttura è, quindi, antica con facciata in chiaro stile Liberty stupendo!!

Fiorano Modenese
Il Castello di Spezzano
Il Castello di Spezzano a Fiorano Modenese è un luogo senza uguali nel suo genere, ma dove sta la sua peculiarità? La sua peculiarità sta nella “Sala delle Vedute” che risale al 1596 opera di Cesare Baglione e si tratta di una specie di carta geografica tridimensionale. E risale a 5 secoli fa!! Sulle pareti c’è un ciclo pittorico con le vedute del feudo di Marco III Pio che altri non era che l’ultimo signore dello stato autonomo di Sassuolo.
E’ uno stile quasi fotografico e in questi 56 affreschi avrai modo di tornare indietro nei secoli, niente male vero?

Museo della Ceramica
Non puoi andare in questa zona senza andare al Museo della Ceramica che è un magnifico spazio interattivo che inizia dalla produzione della maiolica (le sue origini partono dal Neolitico), ma non solo qui avrai modo di ammirare dei reperti archeologici, delle opere in ceramica, strumenti dei ceramisti e tanto altro ancora.
Il museo si sviluppa in diverse sezioni come quella fotografica e quella storica. Personalmente ho apprezzato molto la parte che è dedicata alle interviste che sono state fatte sia alle donne sia agli uomini che hanno gettato le basi per fare in modo che questa attività diventasse una delle più importanti di questa zona.

Sassuolo
Il Palazzo Ducale
Il Palazzo Ducale di Sassuolo risulta essere una delle residenze barocche più belle di tutto il nord d’Italia.
Siamo nel 1634 ai tempi di Francesco I d’Este che la trasformò in una stupenda residenza estiva per tutta quanta la corte Ducale.
L’interno del Palazzo è stato abbellito da un folto gruppo di artisti di spicco tra cui, ad esempio, Angelo Michele Colonna e il francese Jean Boulanger. Una volta entrato nella sala resterai senza fiato ammirando gli affreschi che sono ancora quasi perfetti.
I soffitti e le pareti delle stanze trattano argomenti allegorici che si alternano alla storia estense con richiami agli eroi mitologici. Il Palazzo comprende anche la Cappella Palatina che è dedicata a San Francesco.
La chicca delle chicche però risulta essere la visita di 13 nuovissime sale in cui sono esposte più di 300 opere tra sculture, dipinti che arrivano diritti diritti dai depositi della Galleria Estense di Modena.

Un paio di consigli Finali
Il week end che fa bene all’anima (ma non solo)
Questa destinazione è l’ideale per un weekend dove passare due giorni “slow” mangiando bene che ogni tanto qualche peccato di gola lo si può pure fare, no?
Qualche altra specialità enogastronomiche
Gnocco Fritto che è a pasta lievitata fritta, va servita calda e si accompagna ai salumi locali.
Da bere dopo pranzo un bicchiere di Sassolino che è lo storico liquore all’anice tipico di Sassuolo ed è ottimo sia come correzione del caffè sia per inzuppare i dolci come ad, esempio, il tipico “Bensone”.
Per maggiori informazioni sulla zona puoi consultare il sito del Distretto Ceramico oppure il portale ufficiale di Visit Emilia.
Sono nata un po’ di anni fa a Bergamo dove tuttora vivo. Amo molto viaggiare perché mi piace vedere posti nuovi, ma anche rivedere “quelli vecchi” in quanto hanno sempre un loro fascino.
Sono diplomata come perito turistico e conosco bene l’inglese, il francese, il tedesco e un giorno vorrei imparare anche lo spagnolo. Adoro sia leggere (Il genere di libri che amo di più? Beh, non ne ho uno prestabilito poiché i gusti di lettura variano come le stagioni della vita!) sia scrivere. Un’altra mia passione è la cucina e i miei piatti “forti” sono sia il risotto, in tutte le sue forme, sia i dolci come la torta con le mele. Stravedo per gli animali soprattutto i cani.
Vieni a trovarmi anche sul mio blog personale https://monicajollystella.wixsite.com/di-tutto-un-po

