Se stati pensando ad un viaggio in Messico in solitaria, sappi che la tua non è un’idea così folle o fuori dal comune, e comunque un viaggio di questo tipo ha tanti vantaggi tra i quali vedere il Paese seguendo i tuoi ritmi, il tuo budget e i tuoi gusti. Questo non significa però che non devi prepare questo viaggio in modo dettagliato. Ecco quindi tutto quello che devi sapere per intraprendere un viaggio in solitaria in Messico, a partire dalla scelta delle zone da visitare.
Come scegliere dove andare in Messico
Il Messico è un Paese enorme, con 31 stati e biomi diversi tra cui costa, deserto e giungla: visitare ogni singolo anfratto è dunque impossibile oltre che sconsigliato. Proprio per questo motivo, scegliere attentamente dove andrai è molto importante, soprattutto se consideri che alcune città e regioni sono più facili da visitare per i viaggiatori indipendenti.
Per chi viaggia da solo, la scelta delle prime tappe è cruciale, poiché alcune regioni sono decisamente più strutturate per i viaggiatori indipendenti.
- Città del Messico (CDMX): È il punto di partenza perfetto. Una megalopoli vibrante, con quartieri ricchi di storia e un’ottima rete metropolitana.
- Oaxaca: Più piccola e a misura d’uomo, è la capitale culturale e gastronomica del Paese, famosa per i mercati di artigianato e lo street food.
- San Cristóbal de las Casas: Nel Chiapas, è il vero punto d’incontro per i viaggiatori zaino in spalla, grazie a un’infinità di ostelli e un’atmosfera internazionale.
- La Costa (Tulum e Puerto Vallarta): Sono le località balneari più frequentate.
Nota su Tulum: Se scegli la costa della Riviera Maya, tieni conto che Tulum è splendida ma molto turistica, affollata e decisamente più costosa rispetto al resto del Paese. Per spostarti tra le spiagge e le rovine archeologiche senza spendere una fortuna in taxi, il modo migliore è noleggiare una bicicletta o uno scooter, oppure affidarsi ai frequenti colectivos locali.

Spostarsi in sicurezza in Messico
Viaggiare da soli è entusiasmante ma non si possono escludere i rischi e ciò non vale solo per il Messico ma per qualsiasi paese tu scelga di visitare. La buona notizia è che puoi evitare tanti problemi sviluppando delle buone abitudini: presta sempre attenzione a dove ti trovi, evita di indossare gioielli, non camminare da solo o da sola di notte, men che meno in aree che non conosci e che non hai avuto modo di esplorare anche di giorno.
Per i tuoi spostamenti in città sfrutta i taxi autorizzati, come quelli del servizio Uber; porta sempre con te una fotocopia del tuo passaporto e lascia quello originale in un luogo protetto (come una cassaforte, se dormi in albergo); condividi la tua posizione con un familiare o un amico; prenota stanze in luoghi centrali e non isolati. Queste sono semplici indicazioni che ti aiuteranno a stare fuori dai guai.
Invece, per i tratti più lunghi tra una città e l’altra puoi usare gli autobus ADO, comodi, puntuali e usati sia dai viaggiatori sia dai locali. I colectivos (ovvero dei minivan condivisi) costano meno e sono decisamente più avventurosi, vale la pena vivere l’esperienza almeno una volta.
La regola d’oro: Prima di partire, stipula sempre un’assicurazione di viaggio completa. La sanità privata in Messico può essere eccellente, ma ha costi esorbitanti. Una buona polizza che copra spese mediche, l’eventuale rimpatrio e lo smarrimento del bagaglio è lo scudo definitivo per viaggiare senza pensieri.

Restare sempre online con una eSIM
Una connessione internet affidabile è indispensabile quando viaggi in solitaria: ti serve per vedere gli orari dei mezzi di trasporto, comunicare con familiari e amici, chiamare un taxi e molto altro.Tanti viaggiatori usano le eSIM per il Messico, una SIM digitale che si attiva prima della partenza sul tuo smartphone e che, al tuo arrivo in loco, è già pronta per la navigazione. Una soluzione ideale per evitare grattacapi, come il cambio fisico della SIM, e passare subito alla parte divertente del tuo viaggio. Esistono numerose offerte tarate appositamente sulle esigenze specifiche, ti basterà scegliere quella più adatta a te e all’utilizzo che intendi fare della connessione internet, sia che tu voglia sfruttarla in maniera intensiva sia che tu voglia limitare il consumo dei dati.
Quanto si spende in Messico?
Al netto dei costi crescenti, il Messico può essere un luogo economico, soprattutto per un viaggiatore italiano: se prevedi di avere un budget ridotto, sappi che puoi cavartela con circa 20-30 € al giorno nelle città più piccole. Per contro, soggiorni a Mexico City e resort della costa potrebbero essere più costosi. Le transazioni sono ancora principalmente effettuate tramite contanti, ricorda quindi di portare con te soldi in valuta locale. Se devi ritirare denaro, preferisci sempre l’uso di ATM all’interno delle banche ed evita le macchinette a bordo strada.
Come conoscere gente?
Non devi restare da solo o da sola per tutto il viaggio: la traversata in solitaria del Messico è un’esperienza in grado di arricchirti dal punto di vista dei rapporti umani. Ostelli, tour condivisi, corsi di cucina, scuole di spagnolo, bar e qualsiasi situazione di interazione ti mettono subito in contatto con altre persone. Uno dei modi migliori per interagire è tramite il cibo: chiedi ai venditori cosa consigliano, partecipa a tour di street food e lasciati coinvolgere dalla cultura locale.
Il Messico premia chi arriva con curiosità, idee chiare e non teme gli imprevisti: controlla sempre eventuali avvisi relativi al Paese, assicurati di avere una connessione dati funzionante prima di partire, porta con te dei contanti e tieni sempre gli occhi aperti su ciò che ti circonda. Non devi precluderti delle avventure, come per esempio mangiare cibo locale dopo aver fatto le ore piccole, intessere una comunicazione con i locali o visitare zone meno battute, l’importante è farlo prendendo le giuste precauzioni.
Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com.
110 nazioni visitate in 5 continenti. Negli ultimi 6 anni in viaggio per il mondo con mia moglie Felicity e le nostre due bambine. Instagram @viaggiatori

