Sono diversi i trend che, negli ultimi anni, hanno interessato il mondo del turismo. Uno di questi riguarda senza dubbio la maggior attenzione alla sostenibilità: emergenze come quella climatica, profondamente legata a fenomeni naturali che hanno messo a dura prova la serenità e l’equilibrio di milioni di persone, portano ogni giorno a riflettere sul proprio impatto ambientale anche in occasioni come le vacanze.
Si tratta di un vero e proprio salto quantico rispetto al passato: solo dieci anni fa era per molti impensabile considerare, al momento della prenotazione, anche il livello di sostenibilità del viaggio. Oggi le cose sono, e possiamo dire per fortuna, molto diverse. Ecco perché abbiamo scelto di soffermarci, in questa breve guida, su alcuni consigli per chi ama viaggiare e vuole scoprire le bellezze del mondo rispettando la natura.
Vacanze a basso impatto in Sardegna
La Sardegna è una meta ideale per chi vuole coniugare amore per i viaggi e desiderio di fare la propria parte nel rispetto della natura. Da diversi anni ormai, la prima immagine che si palesa in mente quando si parla delle vacanze in quest’isola magica è quella dei locali della Costa Smeralda.
C’è, come ben si sa, molto di più oltre a questi luoghi patinati. La scoperta della vera Sardegna è un’esperienza che si presta molto bene alle esigenze e ai desideri di chi ama la natura e vuole tutelarla. Giusto per dare qualche tips per attività all’insegna di bellezza e sostenibilità, ricordiamo la possibilità di partecipare a escursioni Asinara catamarano.
Dato che si tratta di un’area protetta, le visite sono regolamentate e possono essere fatte solo seguendo determinate regole. Affidarsi a una realtà strutturata che organizza gite in catamarano, mezzo tra i più sostenibili in assoluto, è un’ottima idea per lasciarsi incantare dalla meraviglia di quest’isola, un’oasi di pace dove la natura incanta con la sua potenza e dove, tra il mare e l’orizzonte, è possibile lasciare da parte per qualche decina di minuti le preoccupazioni.
Un’altra opzione interessante per chi vuole visitare la Sardegna con un approccio sostenibile sono i trekking in Sardegna presso i complessi nuragici. Tra i più affascinanti figura senza dubbio quello di Cabu Abbas, poco lontano da Olbia. Qui, camminando tra uliveti e macchia mediterranea, si può raggiungere un fantastico punto panoramico che affaccia sul golfo.
Glamping in yurta
La tendenza del turismo sostenibile è un cappello sotto al quale troviamo diversi trend ulteriori: uno di questi vede protagoniste le vacanze in yurta, la tipica tenda di forma circolare, costruita da sempre con materiali ecocompatibili, utilizzata in passato dalle popolazioni nomadi della Mongolia.
Per quanto riguarda i luoghi dove soggiornare in queste strutture – di lusso, dai il termine “glamping“, crasi fra “glamour” e “camping” – c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Chi vuole rimanere in Italia può valutare la zona della Maremma, tra i paradisi naturali della Toscana e meta ideale per coloro i quali, nel corso delle vacanze, vogliono scegliere tra cultura, giornate al mare ed escursioni. Ma Cos’è il Glamping? Ecco 10 campeggi di lusso in Italia e nel mondo.
Sulle tracce dei pellegrini in Emilia Romagna
Sì, stiamo dando solo spunti per viaggi in Italia, ma cosa possiamo farci se la nostra penisola è uno scrigno di meraviglie e di idee per chi vuole vivere le vacanze rispettando la natura? Un’altra opzione stupenda sono i cammini che passano per l’Emilia Romagna.
Dalla Via Francigena alla Via Romea Germanica, sono diversi i percorsi battuti dai pellegrini nei secoli passati e oggi perfetti per chi vuole dedicare anche solo una decina di giorni alla crescita interiore a contatto con la natura e alla scoperta, tra piccoli b&b e trattorie tipiche, di un’Italia che si muove a passo lento e al ritmo di quella passione per la bellezza e per la cura dei dettagli che ci ha resi famosi nel mondo.
Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com.
110 nazioni visitate in 5 continenti. Negli ultimi 6 anni in viaggio per il mondo con mia moglie Felicity e le nostre due bambine. Instagram @viaggiatori

