Brescia tra piazze, musei, il suo Parco Archeologico e il complesso monumentale di Santa Giulia fa parte dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità. Ci sono tante cose da vedere in questa bella città lombarda che conta poco più di 200.000 abitanti (dati aggiornati a luglio 2025) ed ecco, quindi, la mia piccola ma spero interessante “classifica” suddivisa su 2 giorni.
Primo giorno
Brescia, “La Leonessa d’Italia”, si trova proprio nel centro della Lombardia ed è un perfetto mix di epoche storiche in quanto spazia dall’epoca romana al Rinascimento fino all’epoca moderna.
Ma come mai Brescia è detta “La Leonessa d’Italia”? È definita in questo modo in ricordo al coraggio dimostrato dai bresciani durante “Le Dieci Giornate di Brescia” che fu un’insurrezione contro il dominio austriaco nel 1849!
Il Complesso di Santa Giulia
Inizio con quanto si trova all’interno del complesso di Santa Giulia che è una delle attrattive più visitate della città. E, qui, per la cronaca si tengono pure delle interessanti mostre contemporanee.

La Croce di Desiderio
La Croce di Desiderio si trova nell’Oratorio di Santa Maria in Solario. Si compone di 212 cammei, pietre, vetri colorati. Si tratta del più imponente manufatto di oreficeria longobarda tuttora esistente che, però, per aspetto generale e fattura di qualche gemma si può anche posizionare nella cosiddetta fase di transizione con la cultura carolingia.
Il Coro delle Monache
Il Coro delle Monache fu costruito tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento con lo scopo di ospitare le monache di clausura del monastero medesimo. Si sviluppa su due livelli. Quello superiore era ad uso esclusivo delle monache mentre in quello sotto potevano entrare anche i fedeli.
Le pareti sono affrescate con un ciclo davvero imponente che vuole rappresentare la vita di Cristo. Gli affreschi risalgono al XVI secolo.
Ai giorni nostri il coro ospita una parte del museo dedicata all’esposizione di monumenti funebri di epoca veneta.
Degni di nota sono anche i resti delle antiche Domus Romane così come i fantastici interni della Basilica di San Salvatore.
Parco Archeologico Romano
Era il 2011 quando Brescia e il suo Parco Archeologico Romano sono stati inseriti (e a diritto secondo me) nel Patrimonio Mondale dell’Umanità dell’Unesco. Cosa comprende il sito Unesco?
Il sito Unesco include il Complesso Monumentale di San Salvatore, Santa Giulia, l’Area Archeologica con la Piazza del Foro, il Capitolium con la Vittoria Alata, il Santuario Repubblicano, l’Antico Teatro e la Basilica Romana.

Una passeggiata per il centro storico cittadino
La Fortezza e i Musei Cittadini
Mi piace sia camminare sia la storia e per questo motivo opto per fare due passi. Se volete approfondire ogni angolo del cuore della città, vi consiglio di leggere anche questa guida specifica su cosa vedere a Brescia centro.
La passeggiata tra la Fortezza, il castello detto Falcone d’Italia, e i Musei cittadini sono, indubbiamente, pane per i miei denti….
Inizio con l’imponente Fortezza si trova sul Colle Cidneo in ottima posizione con tanto di vista sulla città. Piccola parentesi: come mai il castello è detto “Falcone d’Italia”? E’ così chiamato sia per via della sua collocazione strategica sia per la sua immagine che ricorda quella, per l’appunto, di un rapace! Costruito tra il ‘300 e il ‘500 è un luogo molto amato dai bresciani.
Ma è piaciuto anche a me (anche se sono bergamasca), come mai? Per via dell’Osservatorio Astronomico che, tra l’altro, è anche il primo Astronomico Pubblico Italiano. Ma non solo: qui avrai modo di ammirare anche i Plastici Ferroviari, il Museo delle Armi Luigi Marzoli e il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia.
Mentre cammini tra i vicoli, tieni gli occhi aperti: potresti imbatterti in numerosi e affascinanti punti d’acqua. Non tutti sanno, infatti, che con il FAI la scoperta di Brescia città delle mille fontane è possibile seguire un itinerario davvero rinfrescante e storico.

La Biblioteca Cardinal Querini
La Biblioteca cittadina Cardinal Querini è un vero e proprio gioiello e la si deve, per l’appunto, al Cardinal Querini che la fondò nel 1747 in una parte di quello che è ancora il Palazzo Vescovile.
La Biblioteca si è arricchita con il passare del tempo tanto è vero che ai giorni nostri ha un patrimonio di oltre 500mila opere tra cui incunaboli e manoscritti con stupendi esempi di codici miniati.
Durante la Seconda Guerra Mondiale l’edificio però è stato duramente danneggiato tuttavia, in seguito, grazie alla ristrutturazione è stato adattato a una concezione moderna di biblioteca.
Secondo giorno
La Chiesa di San Francesco d’Assisi
La Chiesa di San Francesco d’Assisi risale al ‘200 e ci si arriva grazie a una serie di vicoletti davvero suggestivi.
La facciata in stile tardo-romanica con tanto di imponente rosone nel centro mentre l’interno è a tre navate ricco di affreschi con tanto di altari laterali.
Ma non solo, difatti, una volta all’interno della chiesa avrai modo di ammirare anche il Chiostrino della Madonnina e il Chiostro Grande con le colonne in marmo rosso di Verona.

Piazza Duomo: Broletto, Duomo Vecchio e Duomo Nuovo
Piazza Duomo conosciuta anche come Piazza Paolo VI è il cuore pulsante degli edifici che sono simbolo sia del potere civile sia religioso della Brescia Medievale. Il Broletto che è sede della Prefettura e il Duomo Vecchio e il Duomo Nuovo.
Il primo, quello Vecchio, in chiaro stile romanico a pianta circolare mentre quello Nuovo realizzato a partire dal 1604 per essere completato nel 1825.

Il Palazzo Tosio
Il Palazzo Tosio su progetto del Vantini su commissione dei Tosio, marito e moglie, che in questo modo, qui, hanno portato la loro ricca collezione di opere d’arte così facendo ne è nata la biblioteca e la pinacoteca privata.
La raccolta che si compone di opere come, ad esempio, tele di artisti come Lotto e Raffaello è stata lasciata dai coniugi Tosio ai bresciani. Tuttavia la Pinacoteca Tosio Martinengo fu spostata nel 1889 nel Palazzo Martinengo da Barco (Piazza Moretto al numero 04), mentre dal 1908 il Palazzo Tosio è la sede dell’ateneo di Brescia, ma nel senso che è l’Accademia di Scienze, Lettere e Arti ed è, quindi, un’istituzione culturale e non va inteso come università nel senso moderno del termine. Oggi il Palazzo è una casa-museo che si può visitare in alcuni momenti dell’anno.

Piazza della Loggia
Piazza della Loggia è un mix di stili in cui emerge, in maniera chiara, quello veneziano e questo è, quindi, uno dei “salotti buoni cittadini”.
Sul lato ovest c’è Palazzo della Loggia costruito tra il 1492 e il 1570 ed è stato la sede dell’Amministrazione Comunale.
A est la Torre dell’Orologio con l’Antico Orologio Astronomico e i portici dove è bello perdersi, magari, facendo un po’ di shopping…
Sul lato a nord si trova, infine, il Teatro Grande del 1810 in sostituzione dell’Accademia degli Erranti. Il Teatro è riconosciuto, senza ombra di dubbio, come uno dei più importanti a livello nazionale. Molto bello, ad esempio, la sala neoclassica con cinque ordini di palchi e loggette riccamente affrescate.
Curiosità: Se ami il genere, devi sapere che a Brescia la visita guidata diventa teatro itinerante, un modo decisamente unico per scoprire la città!

Piazza Vittoria
Piazza Vittoria ha una struttura davvero molto austera anche per via, forse, dell’impronta fascista che la contraddistingue tutt’ora. Sulla piazza possiamo ammirare il Palazzo delle Poste e sul lato ovest uno dei primissimi grattacieli a livello nazionale.

Info Utili e curiosità
Come muoversi a Brescia?
Ti consiglio vivamente di lasciare l’auto nel parcheggio del residence, albergo, B&B, casa vacanze dove soggiorni così da non incorrere nella ZTL (Zone a Traffico Limitato) del centro e poi di “girare” o a piedi oppure con i mezzi pubblici come, ad esempio, la metropolitana.
Eventi a Brescia
Gli eventi cittadini non mancano, sapete? Come, ad esempio, la rievocazione medievale o i mercatini d’artigianato mentre nella bella stagione c’è “We love Castello” 🏰
Cibo e bevande tipiche: la Bossola e il Pirlo
Non puoi andare via da Brescia senza provare il dolce tipico bresciano che è la Bossola.
La Bossola è una ciambella alta, vaporosa, soffice a base di uova, farina, burro e ricoperta di zucchero a velo. Si mangia con cioccolato o mascarpone oppure crema pasticcera.
Il Pirlo, invece, è un cocktail a base di vino bianco o spumante, Campari o Aperol e Seltz perfetto da sorseggiare dopo una giornata da turista 🍹
Per avere maggiori informazioni ti consiglio di andare sul sito ufficiale di Visit Brescia.
Sono nata un po’ di anni fa a Bergamo dove tuttora vivo. Amo molto viaggiare perché mi piace vedere posti nuovi, ma anche rivedere “quelli vecchi” in quanto hanno sempre un loro fascino.
Sono diplomata come perito turistico e conosco bene l’inglese, il francese, il tedesco e un giorno vorrei imparare anche lo spagnolo. Adoro sia leggere (Il genere di libri che amo di più? Beh, non ne ho uno prestabilito poiché i gusti di lettura variano come le stagioni della vita!) sia scrivere. Un’altra mia passione è la cucina e i miei piatti “forti” sono sia il risotto, in tutte le sue forme, sia i dolci come la torta con le mele. Stravedo per gli animali soprattutto i cani.
Vieni a trovarmi anche sul mio blog personale https://monicajollystella.wixsite.com/di-tutto-un-po
