Ginevra la si può vedere in 2 giorni perché è una città cosmopolita, sede dell’Onu e della Croce Rossa ma è anche nota per essere “la città degli orologi” e “la Roma Protestante”. La città è circondata dalle Alpi e dalle montagne del Giura con una vista meravigliosa sul Monte Bianco.
Primo giorno mattina
Ginevra l’ho visitata senza problemi a piedi (cosa che consiglio di fare anche a te) ed ho passeggiato sul lungolago di Lemano per poi girovagare nei grandi viali tra negozi di lusso, palazzi storici ma anche girovagando tra le strade lastricate del centro storico e perché non fare un pit stop in uno dei magnifici giardini che qua non mancano?
Lungolago
Il Pont du Mont-Blanc oltrepassa il fiume Rodano dove esce dal lago e s’immette nel Giardino Inglese. E proprio qui c’è uno dei simboli di Ginevra e mi riferisco all’Orologio Floreale con 8 cerchi di fiori dai colori che cambiano con il cambiare delle stagioni. Questo Orologio ha la lancetta dei minuti più lunga a livello mondiale in quanto arriva a misurare 2 metri e mezzo.

Come mai questa passione per gli orologi?
Perché a Ginevra è nata l’industria dell’orologeria e nonostante le cose con il passare del tempo siano cambiate e non ne sia più il centro nevralgico ne rimane sempre la capitale!
Percorro, quindi, Rue du Rhone e guardo (i costi per me sono proibitivi) le vetrine sia delle gioiellerie sia delle orologerie e do uno sguardo anche ai negozi della moda …. Guardare non costa nulla, non è vero? 😊
Tuttavia la mia visita, vera e propria, inizia dal Giardino Inglese e dalla riva sinistra del lago potrai vedere dei magnifici Parchi e Giardini come il Parc La Grange che è molto grande.
Sappi che sul viale Quai Gustave Ador che costeggia la sponda del lago c’è anche il porticciolo con la spiaggia urbana di Eaux-Vives con tanto di ombrellini e lettini.
Si è fatto quasi l’ora di pranzo perciò approfitto di un bar che qui, sicuramente, non mancano e ne approfitto per mettere qualcosa sotto i denti.
Primo giorno pomeriggio
Centro Storico
Ginevra, di origine trecentesca, è caratterizzata da vie strette che però sono per la maggioranza pedonali tra negozi d’antiquariato e gallerie d’arte.
Il centro della zona vecchia è Place du Bourg de Four ed è la piazza più antica con tanto di Fontana settecentesca e belle Case Medievali.

Proprio in questa zona ci sono vicoli che meritano di essere menzionati. In Rue de l’Hotel de la Ville si trovano svariati palazzi signorili – Palazzo dell’Hotel de la Ville, prima è stato Municipio e ora qui si trovano le Autorità Cantonali, nella cui sala Alabama nel 1864 si è tenuto l’incontro che poi ha portato alla formalizzazione della Convenzione di Ginevra.
Io adoro Rousseau e perciò non potevo non andare in Grand Rue dove si trova la sua casa natale….

La mia ultima tappa è la Cattedrale di Saint Pierre che si trova nel punto più alto della città vecchia. È stata fatta, in diversi momenti, iniziando dal 1100.
Rientro, quindi, alla casa vacanze dove alloggio e per oggi la mia giornata si può dire conclusa.
Secondo giorno mattina
Sai che Ginevra è detta “la Roma Protestante”? Il motivo è presto detto qui abitò e morì il predicatore Giovanni Calvino che fu uno dei maggiori esponenti della Riforma Protestante.

Musee International de la Reforme e il Muro dei Riformatori
Il Musee International del la Reforme si trova in un bel palazzo settecentesco e tra le tante cose potrai ammirare le 243 traduzioni delle Bibbia nelle lingue moderne tra cui anche quella italiana che risale al 1600.
Non troppo lontano, nel parco che si sviluppa in quelli che una volta erano gli antichi bastioni, c’è il Monumento Internazionale della Riforma che è anche conosciuto come Muro dei Riformatori. Si tratta di Statue imponenti che vogliono raffigurare le più importanti personalità del Calvinismo.
E ora è il momento di fare la pausa pranzo.

Secondo Giorno Pomeriggio
Concludo la mia visita di Ginevra con:
Il Rione delle Nazioni
Il quartiere si sviluppa sulla riva destra del lago proprio intorno a Piazza delle Nazioni e qui avrai modo di vedere l’imponente “Sedia Rotta” che vuole simboleggiare la lotta contro l’uso delle mine antiuomo nelle Guerre. Opera di Daniel Berset e di Louis Geneve.
Davanti si trova il Palazzo delle Nazioni che è la sede dell’ONU che si può visitare esclusivamente su prenotazione.

La mia ultima tappa è il Museo Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Qui potrai scoprire gli obiettivi dell’organizzazione umanitaria che è stata fondata proprio a Ginevra nel 1863 da Dunant e che poi si è diffusa in tutto il mondo.
Nel museo ci sono delle postazioni interattive, filmati, fotografie, ma anche oggetti e documenti che permettono di scoprire anche il ruolo fondamentale che riviste la Croce Rossa anche ai giorni nostri.
Ora non posso fare altro che affrettarmi per rientrare giusto il tempo di una doccia e di una cena veloce che poi devo preparare i bagagli domani si rientra in Italia ☹
Se hai ancora del tempo a disposizione ecco 3 idee interessanti
Per quanto mi riguarda avendo solo due giorni a disposizione ho dovuto accontentarmi tuttavia se tu, al contrario mio, avessi ancora del tempo a disposizione ecco cosa potresti fare.
La Crociera in Battello sul Lago di Lemano
Una Crociera in Battello sul Lago di Lemano è l’ideale per ammirare il suo simbolo vale a dire il Jet d’Eau che è una fontana che fa una colonna d’acqua alta ben 140 metri. Sul battello avrai modo di vedere delle stupende ville che restano tra le sponde svizzere e francesi. Se vuoi passare in questo luogo un bel fine settimana, leggi la guida – Un fine settimana al Lago Lemano.

Escursione in funivia verso il Monte Saleve
È un’escursione che con la funivia porta alla cima del Monte Saleve che è detta “la montagna della città” seppur sia in territorio francese.
Una volta in cima avrai modo di godere di una vista impareggiabile non solo su Ginevra e sul lago, ma anche sui dintorni.

CERN Science Gateway
Nel CERN Science Gateway tramite visite guidate ed esperimenti adulti e bambini (dai 5 anni in poi) avranno modo di capire da dove veniamo, come funziona il Cosmo e tanto altro ancora.
L’ingresso è gratuito (per lo meno lo erano quando mi ero interessata io) con interessanti visite guidate e utili laboratori didattici.
Si arriva qui anche con il tram numero 18 dalla stazione Centrale di Ginevra. Per maggiori informazioni clicca qui.
Se sei in Svizzera per qualche giorno ti consiglio di visitare Losanna e di leggere la guida 8 Consigli su cosa fare e vedere a Losanna – Svizzera.
Sono nata un po’ di anni fa a Bergamo dove tuttora vivo. Amo molto viaggiare perché mi piace vedere posti nuovi, ma anche rivedere “quelli vecchi” in quanto hanno sempre un loro fascino.
Sono diplomata come perito turistico e conosco bene l’inglese, il francese, il tedesco e un giorno vorrei imparare anche lo spagnolo. Adoro sia leggere (Il genere di libri che amo di più? Beh, non ne ho uno prestabilito poiché i gusti di lettura variano come le stagioni della vita!) sia scrivere. Un’altra mia passione è la cucina e i miei piatti “forti” sono sia il risotto, in tutte le sue forme, sia i dolci come la torta con le mele. Stravedo per gli animali soprattutto i cani.
Vieni a trovarmi anche sul mio blog personale https://monicajollystella.wixsite.com/di-tutto-un-po
