Nei vari luoghi visitati durante i miei viaggi, sicuramente Skagen si è rivelata una piacevole sorpresa.

Skagen è la città più settentrionale della Danimarca, è situata nella splendida regione dello Jutland settentrionale ed è famosa soprattutto per Grenen.

Il Grenen si trova a tre chilometri dal centro di Skagen ed è una lingua di sabbia che si estende nel punto in cui le onde dei due mari Skagerrak (braccio del Mar del Nord) e Kattegat (braccio del Mar Baltico) si “scontrano” creando un onda perpendicolare alla spiaggia. Uno spettacolo incredibile ed unico della natura in cui vige, però, il divieto di balneazione a causa delle forti correnti.

Il consiglio è quello di visitarlo nei momenti in cui vi è un minor afflusso di turisti, che il più delle volte corrisponde alla mattina presto oppure verso sera. Il vento è un elemento che in questo luogo non manca mai.

Skagen è una cittadina caratterizzata da vecchie e colorate casette di pescatori in cui si può respirare quell’atmosfera magica ma anche dura, tipica dei villaggi di mare.

A Skagen è possibile visitare il Museo all’aperto composto da un gruppo di case di colore nero, giallo e rosso di  proprietà dei pescatori, che con la loro differenza cromatica  rappresentavano i diversi status economico-sociali dei pescatori del luogo.

Per gli amanti dell’arte, Skagen è molto famosa per essere stata sede di un movimento chiamato “Pittori di Skagen” risalente alla fine del 1800 e che comprende artisti locali e altri trasferitisi in questo luogo. Connotazione distintiva dei quadri di questo movimento è la particolare luminosità resa creando un mix unico di colori con la spiaggia e le sue dune di sabbia. Nel Museo della città  sono esposte più di 1500 opere tra cui quadri e sculture dei maggiori esponenti del movimento come Michael Ancher (fondatore del museo), sua moglie Anna Ancher, P. S. Krøyer, Peder Severin Kroyer e molti altri ancora.

Assolutamente da non perdere la Tilsandede Kirke (Chiesa Sepolta) conosciuta anche come la Chiesa di San Lorenzo (in onore al santo patrono dei marinai), costruita nel XIV secolo. La chiesa venne sepolta dalle dune di sabbia due secoli più tardi. Successivamente venne demolita, in quanto era impossibile accedervi, ma venne conservata la torre che divenne punto di riferimento per la navigazione e simbolo della dura vita di quel tempo. > Dove dormire a Skagen

A proposito dell'autore

Alessandro

Tecnologico all'inverosimile..col tempo mi sono laureato e mi sono innamorato dei viaggi e delle diverse culture. Oltre all'amore della lettura da poco ho scoperto anche quello dello scrivere.

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