Oggi la mia proposta riguarda una città d’arte da visitare con i propri bambini in un modo un po’ speciale: con una caccia al tesoro. Visto che i bambini più grandicelli a volte si annoiano tra chiese e musei, perché non coinvolgerli con un po’ di fantasia e di gioco?

La mia caccia al tesoro si svolge a Bergamo tra i sotterranei, le cime e le piazze di questa bellissima città. Da qualche anno questa città si è ritrovata a riscoprire le proprie bellezze architettoniche, togliendosi un po’ di polvere dall’anima e ricordandosi del suo glorioso passato, quando era la gemma dell’entroterra della Repubblica di Venezia.

Ai vostri bambini serviranno solo una mappa della città, qualche “indizio fotografico”, scarpe comode, tanta fantasia e voglia di esplorare. E non dimenticate la macchina fotografica, con cui documentare tutti gli indizi scovati dai vostri figli. Si comincia con una piccola avventura: la salita con la vecchia funicolare che vi porterà in Città Alta e da lì si inizierà con la caccia!

Indizio n.1 – Un lago in città

 La cisterna sotto la città di Bergamo

Da quando Bergamo può vantare un lago? Un lago vero e proprio no, ma forse non tutti sanno che a Bergamo c’è una vecchia cisterna con una capacità di 400 metri cubi d’acqua che veniva utilizzata fin dall’anno mille per fornire l’acqua alla città. La struttura attuale, con le ampie volte ad arco e le colonne in pietra, è della seconda metà del Cinquecento ed è aperta al pubblico per un periodo limitato, quindi se venite a Bergamo non potete proprio lasciarvela sfuggire.
– Per trovarlo: la Fontana del Lantro si trova sotto la Chiesa di San Lorenzo

Indizio n.2 – Le stalattiti in una grotta

Le stalattiti nella Cannoniera di San Michele

La caccia al tesoro prosegue e dalla cisterna i vostri figli dovranno raggiungere le mura, passando davanti alla Porta di Sant’Agostino alla ricerca delle… stalattiti! Non serve essere degli speleologi per vederle, e nemmeno salire in cima alle montagne che circondano Bergamo. Le stalattiti si trovano lungo le mura, nella Cannoniera di San Michele, e quella che un tempo era la Sala di Manovra oggi ospita stalattiti filiformi che scendono dal soffitto della volta e arrivano ad essere lunghe fino a tre metri, nonché piccole stalagmiti che crescono sul pavimento.
– Per trovarlo: la cannoniera di San Michele, nel Baluardo di San Michele

Indizio n.3 – Un cigno e il suo messaggio d’amore

Il cigno sulle mura di Bergamo

Mentre camminate lungo le mura ammirando il panorama potreste intrattenere i bambini con la ricerca di… un cigno! Si tratta di un cigno molto grosso (e verde), che vive a Bergamo e ha un messaggio di amore per i turisti che vengono a visitare la città. I bambini dovranno cercarlo lungo le mura, mentre voi ammiretete il panorama della Città Bassa.
– Per trovarlo: sulle mura poco prima della Porta di San Giacomo, guardando verso Città Alta

Indizio n.4 – La porta del leone alato

Il leone sulla Porta di San Giacomo

Mentre proseguite il vostro giro lungo le mura i bambini dovranno cercare un leone alato e la porta di cui è custode. Questo particolare “re della savana” e riporta tutti, grandi e piccini, al tempo in cui Bergamo era parte della Repubblica di Venezia e il doge era di casa. Dopo aver scattato le foto alla porta e al panorama, memorizzate la posizione sulla mappa perché alla fine del tour potrete riprendere questa scala per scendere e visitare la Città Bassa.
– Per trovarlo: sulla Porta di San Giacomo

Indizio n.5 – Le munizioni del cannone

Le munizioni dei cannoni lungo le mura di Bergamo

I soldati non ci sono più da un pezzo, ma nulla vieta di raccontare ai nostri bimbi le storie del conte Sforza e degli altri condottieri. Uno su tutti: il Colleoni, un personaggio indissolubilmente legato alla città di Bergamo. Il loro compito dei vostri bimbi sarà cercare le munizioni degli antichi cannoni, mentre voi visiterete un’altra piccola meraviglia della Bergamo sotterranea, la Cannoniera di San Giovanni, voluta nel ‘500 dal conte Sforza. Ad oggi il Baluardo di San Giovanni è uno dei belvedere sulla Bergamo Bassa, cercate il cannocchiale per guardare lontano, piacerà di sicuro ai vostri bambini!
– Per trovarlo: lungo le mura in corrispondenza del Baluardo di San Giovanni

Indizio n.6 – Arlecchino

Arlecchino, antica maschera bergamasca

Lasciate le antiche mura e rientrate in città, mappa alla mano, per cercare… Arlecchino! Lo sapete che questa famosissima maschera carnevalesca è nata a Bergamo nel XVI secolo? La sua ricerca vi porterà in piazza Piazza Vecchia, dove potrete ammirare il Duomo, la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Battistero e la Cappella Colleoni. E per intrattenere i vostri piccoli durante la camminata raccontategli le storie di questa maschera multicolore: tra le tante, quella che mi piace di più narra di come Arlecchino fosse un bimbo povero che desiderava un vestito di carnevale, ma siccome non poteva permetterselo tutti i suoi compagni gli regalarono un pezzo di stoffa del loro costume con cui la sua mamma cucì per lui un vestito di mille colori.
– Per trovarlo: all’ingresso di Piazza Vecchia

Indizio n.7 – La Tomba del Musicista

La tomba di Gaetano Donizzetti

La Basilica di Santa Maria Maggiore è una chiesa meravigliosamente affrescata. Per darvi il tempo di visitarla i vostri figli dovranno cercare… la Tomba del Musicista. Si dà il caso, infatti, che il grande Gaetano Donizetti sia sepolto qui e i vostri figli dovranno cercare la sua tomba, posta sulla parete posteriore della chiesa, mentre voi potrete ammirare il confessionale barocco, il coro, il soffitto riccamente decorato, gli arazzi e i bellissimi affreschi alle pareti.
– Per trovarlo: in Piazza del Duomo, dietro Piazza Vecchia

Indizio n.8 – La Torre Magica

La Torre del Gombito di Bergamo

In una città piena di torri e campanili, i vostri bimbi dovranno seguire la mappa e cercare la Torre Magica e i suoi custodi. Qual è la sua magia? La Torre del Gombito, dall’alto dei suoi 35 metri nel cuore della cittadella, vi permetterà di godere di una splendida vista sulla città, ma prima i vostri bimbi dovranno “ottenere il lasciapassare” dai custodi della torre, ovvero l’ufficio turistico sottostante, dove voi avrete avuto cura di prenotare telefonicamente la visita.
– Per trovarlo: all’incrocio tra le vie San Lorenzo, Mario Lupo e Gombito

E dopo tutto questo scarpinare quale sarà il tesoro per i piccoli cercatori che vi hanno accompagnati in questa visita tra le bellezze di Città Alta? Io vi consiglio un piatto tipico bergamasco rimodellato apposta per i bambini: polenta e osei, ma nella sua versione dolciaria! Questi piccoli dolci a forma di polenta si trovano in vendita in tutte le vetrine di panetterie e pasticcerie di Città Alta.

Informazioni pratiche

Tutte le attrazioni di questa caccia al tesoro sono gratuite. La visita alle Cannoniere, alla Fontana del Lantro e la Salita alla Torre del Gombito sono possibili dal 1 aprile al 30 settembre (maggiori informazioni sul sito della città). La salita alla Torre del Gombito si prenota telefonando all’ufficio I.A.T. di Bergamo.

A proposito dell'autore

Francesca Patatofriendly

Viaggiatrice per passione e mamma appassionata (e un po' incasinata) cerca di mettere ordine nei suoi pensieri (anche) scrivendo un blog, di viaggi ma non solo.

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4 Risposte

  1. MARIA LAURA PIROVANO

    CIAO,

    MI PIACE MOLTO QUELLO CHE HAI SCRITTO PER I BAMBINI. GRAZIE, SE VUOI SCRIVIMI.

    MLAURA

    Rispondi
  2. #Invasioni digitali: Tutti al Castello » Patatofriendly

    […] Altre informazioniL’invasione inizierà alle h 15.00 e durerà circa due ore, per chi volesse organizzare un’intera giornata fuori con i propri bimbi la città di Bergamo è davvero poco distante e molto bella da visitare.E per chi avesse bimbi già grandicelli vi propongo un’idea alternativa e divertente: perché non coinvolgerli in una caccia al tesoro, tra sotterranei e cime di questa città?Se l’idea vi piace trovate tutti gli indizi – e anche le informazioni – a questo link. […]

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