Asti è il punto di partenza ideale per andare alla scoperta della zona del Monferrato. La città è ricca di storia, di cose da scoprire: il Duomo, musei e monumenti, ma è anche e soprattutto conosciuta come la città delle 100 torri. E lo sai qual è la sua particolarità? Te lo dico io che guardandola dall’alto ha una forma di (cuore) racchiuso, un tempo, tra le mura.
Le Torri
Le Torri, come anticipato sono 100, non posso certamente parlare di tutte quante perciò mi limiterò a parlare di quelle che, personalmente, mi hanno colpito di più.
La Torre dell’Orologio o Troyana
La Torre dell’Orologio o Troyana si trova in Piazza Medici e risulta essere la torre più alta di Asti con i suoi 44 metri e i suoi, quasi, 199 gradini. Nell’Ottocento era “l’orologio principale della città” e indicava la ritirata per la notte, indicava anche l’apertura delle scuole o la chiusura per le botteghe, ma anche le punizioni che si effettuavano sulla piazza più importante del borgo.

La Torre Guttuari
La Torri Guattuari, si trova in Piazza Statuto ed abitata, ma la sua particolarità sta nel fatto di essere stata al centro di lotte tra guelfi e ghibellini. Nello specifico si racconta che i Guttuari, ghibellini, proprietari della Torre e di svariati edifici sulla piazza furono vittima di una rivalsa da parte dei Solaro, guelfi, che rasero al suolo diversi edifici. Da allora non si edificò più niente e divenne la sede del mercato.
La Torre Rossa
La Torre Rossa rappresenta l’Asti romana ed è, quindi, anche uno dei più antichi monumenti della città. Ai giorni nostri è il campanile della chiesa di Santa Caterina e si racconta che fosse annessa alla vecchia chiesa di San Secondo, anzi in realtà sempre fosse la sua prigione durante il martirio.
La Torre Ponte di Lombriasco
La Torre Ponte di Lombriasco è inclusa nel Palazzo Gazelli di Rossana in stile barocco. Misurava fino a 36 metri tuttavia intorno al XVII secolo fu mozzata a piano inclinato. La torre è quello che resta del Palazzo della famiglia Ponte che erano guelfi del XIII secolo.
La Torre Comentina
La Torre Comentina per diverso tempo ai chiamò Torre di San Bernardino che era il nome della chiesa di cui era il campanile. La chiesa distrutta nel 1897 per edificare il Palazzo Medici del Vascello. E pensare che la torre fu usata per tanti secoli come postazione di comando per la corsa del Palio di Asti.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo
La Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo che è nota come il Duomo è uno tra gli edifici religiosi più importanti di Asti oltre che una delle più vaste testimonianze del gotico del Piemonte. Edificata, per lo più, nel XIV secolo su resti di strutture precedenti che unisce alla perfezione elementi romanici, gotici e barocchi. L’esterno si caratterizza per via del classico mattone rosso del gotico lombardo con tre portali e sculture.
L’interno è a tre navate con degli alti pilastri e ospita un ciclo di affreschi del Settecento che riveste tutte quante le pareti. Nel presbiterio ci sono dei preziosi mosaici pavimentali del XI – XII secolo che facevano parte della precedente chiesa. Il Campanile risale al 1266, una torre in stile romanico con tanto di struttura originale e monofore.
Informazioni Utili
La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 08:30 alle 12 e dalle 15:00 alle 19:00. Le visite sono gratuite però sospese durante le celebrazioni liturgiche. Per maggiori informazioni +39 0141/592924

I Musei
I musei sono tanti ecco quelli che mi hanno colpito in modo particolare 😊
Il Museo dei Fossili
Il Museo dei Fossili (Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano) si trova nelle sale e nelle cantine del Palazzo Michelerio di origine cinquecentesca. Al suo interno troverai i fossili e i reperti archeologici che sono stati trovati in zona e alcuni sono unici a livello mondiale.
Informazioni utili
Il Museo è aperto dal lunedì al sabato dalle 11 alle 17 (il sabato fino alle 18) e la domenica è chiuso. Il biglietto intero per un adulto è 5 euro. Per maggiori informazioni clicca qui.

Il Museo del Risorgimento
Il Museo del Risorgimento dalle cui sale si può arrivare direttamente nel rifugio antiaereo che risale al 1943. Ha una struttura di cemento armato dallo spessore di 2 metri relativamente alle volte e un metro per le altre pareti. Nelle sale espositive dell’interrato ci sono dei pannelli didattici e delle vetrine che spiegano la storia della città nel lasso temporale che va dalla prima alla seconda guerra mondiale.
Informazioni utili
Il Museo è aperto (periodo estivo) dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Chiuso lunedì e venerdì. L’ingresso è gratuito. Per maggiori informazioni clicca qui.

Palazzo Alfieri
Sono un’appassionata di letteratura e non posso parlare di Asti senza menzionare uno dei suoi più illustri figli: Vittorio Alfieri. Palazzo Alfieri è il Museo Alfieriano in cui c’è ancora la camera natale di Vittorio con altro mobilio contemporaneo a questo nobile inquilino. Inoltre nel Museo si possono ammirare dipinti, libri antichi, carte di archivio, cimeli vari come, ad esempio, una ciocca di capelli dell’Alfieri che egli donò alla sua amata
Informazioni Utili
Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18. Il costo del biglietto d’ingresso per un adulto è di 5 euro.
Il Museo di Sant’Anastasio
La Cripta di Sant’Anastasio e il Museo Lapidario si trovano nel complesso monumentale omonimo, nel cuore del centro storico. Si tratta di un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, dove si possono ammirare i resti di una chiesa romanica, ma anche testimonianze di epoca romana e tardoantica. La cripta stessa, con le sue colonne e i capitelli decorati, è una piccola perla sotterranea che mi ha letteralmente affascinata.
Informazioni utili
Il Museo è aperto dal lunedì alla domenica, con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle ore 18:00). Il costo del biglietto d’ingresso per il singolo sito è di 5 euro. Per maggiori informazioni clicca qui.
Eventi imperdibili ad Asti
Tra i più importanti events di Asti c’è il Palio che lo scorso anno ha festeggiato i suoi primi 750 anni. Il primo Palio si tenne, quindi, il 10 agosto 1275 presso le mura cittadine. Era una consuetudine che si tenesse durante i festeggiamenti di San Secondo. Nel corso dei secoli è cambiata, mantenendo però inalterati i suoi caratteri originali! E lo sai che è la corsa più antica d’Italia? Per maggiori informazioni clicca qui.

Asti non ha solo la forma di cuore, ma sa davvero come farsi amare attraverso la sua storia e le sue tradizioni.
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Sono nata un po’ di anni fa a Bergamo dove tuttora vivo. Amo molto viaggiare perché mi piace vedere posti nuovi, ma anche rivedere “quelli vecchi” in quanto hanno sempre un loro fascino.
Sono diplomata come perito turistico e conosco bene l’inglese, il francese, il tedesco e un giorno vorrei imparare anche lo spagnolo. Adoro sia leggere (Il genere di libri che amo di più? Beh, non ne ho uno prestabilito poiché i gusti di lettura variano come le stagioni della vita!) sia scrivere. Un’altra mia passione è la cucina e i miei piatti “forti” sono sia il risotto, in tutte le sue forme, sia i dolci come la torta con le mele. Stravedo per gli animali soprattutto i cani.
Vieni a trovarmi anche sul mio blog personale https://monicajollystella.wixsite.com/di-tutto-un-po

