Quest’anno ho avuto il piacere di assistere a uno spettacolo unico ed emozionante, tramandato con passione e impegno da generazioni: si tratta del Palio del Golfo della Spezia (anche noto come “Golfo dei Poeti”), una gara remiera tra 13 imbarcazioni simili a gozzi, ma realizzate a mano da artigiani locali. La gara si svolge ogni anno durante la prima domenica d’agosto nelle acque davanti al lungomare della città della Spezia.

Palio del Golfo - La Spezia, Italia

Il Palio del Golfo nasce con la cultura marinara della gente del Golfo, probabilmente da sfide estemporanee che si tenevano tra equipaggi di barche da lavoro che trasportavano pesce o i mitili (noti nel Golfo con il termine “muscoli”). Chi vinceva queste sfide, otteneva la priorità di scarico in banchina del pescato, aumentando così la possibilità di guadagno.

Fortezza museo La Spezia

Questa manifestazione è particolarmente sentita dagli spezzini, soprattutto dagli abitanti delle borgate marinare. Queste sono i quartieri e i paesi che si affacciano sul mare: Portovenere, Le Grazie, Fezzano, Cadimare, Marola, Canaletto, Fossamastra, Muggiano, San Terenzo, Venere Azzurra, Lerici e Tellaro. A queste si aggiunge in gara il Circolo Ricreativo Dipendenti della Difesa.

Come si svolge la festa? Diciamo che uno dei momenti più importanti è costituito dalla sera prima del Palio, quando avviene la “pesa delle imbarcazioni“, che devono rientrare in determinate specifiche assegnate. Qualsiasi variazione non autorizzata comporta squalifica della Borgata. Naturalmente le polemiche non mancano mai e lo posso testimoniare visto che ho assistito in prima persona a discussioni infinite su quelli che per me erano dettagli minimi nella struttura delle imbarcazioni. Insomma, un momento davvero sentito!

Palio del Golfo - La Spezia, Italia

Una volta rasserenati gli animi, ci si siede poi intorno a lunghe tavolate per la cena delle Borgate, momento conviviale in cui fare pronostici sulla sfida del giorno dopo.

Ma veniamo alla sfida vera e propria, quella che farà piangere di gioia, o di tristezza, intere comunità marinare. Dopo la benedizione delle imbarcazioni, il Palio Femminile e il Palio Juniores, ecco che alle 19.30 della domenica, tra gli applausi e i cori dei membri delle borgate, inizia il Palio del Golfo.

Un brivido che corre lungo la schiena e il cuore che batte forte, queste le mie sensazioni da “turista” e non oso immaginare  il coinvolgimento di chi vive questa manifestazione partecipando attivamente. O meglio, lo immagino, visto che ho respirato momenti di tensione durante la regata, e visto la gioia dipinta nei volti dei sostenitori della borgata che ha vinto l’ottantanovesimo Palio del Golfo e cioè la borgata de Le Grazie!

Palio del Golfo - La Spezia, Italia

Informazioni pratiche

Come arrivare alla Spezia

Non avendo a disposizione un’automobile, ho optato per il treno: con partenza da Milano, in circa 3 ore, si arriva nella Stazione della Spezia. Il costo del biglietto è intorno ai 20 euro (sola andata). Una volta arrivati in in stazione, La Spezia è molto facile da girare a piedi. E soprattutto piacevole.

Cosa vedere

Una visita al Castello di San Giorgio e al suo museo, è un ottimo punto di partenza per la scoperta della città. Fantastica la vista da lassù. Altro luogo interessante da visitare è il Museo Navale, uno dei più grandi in Italia. Infine, non dimenticatevi che a una manciata di minuti di treno dalla città di La Spezia, ci sono le Cinque Terre: territorio incredibile che non ha certo bisogno di presentazione. Qui potrete coniugare una visita a uno dei deliziosi borghi con una passeggiata in riva al mare (in inverno) o un tuffo nelle acque cristalline (in estate). Io sono stata nella spiaggia di Monterosso (che consiglio) e ho visitato Manarola. Peccato che la via dell’Amore sia ancora chiusa, altrimenti avrei fatto anche una bella passeggiata panoramica.

Manarola

Dove dormire

Io ho pernottato all’Hotel My One di La Spezia, in posizione centrale e dal buon rapporto qualità prezzo.

Dove mangiare

Vi consiglio una chicca per gli amanti della farinata: La Pia Centenaria. Ma non vi spaventate davanti alla fila interminabile, perché ne vale davvero la pena.

A proposito dell'autore

Valentina Macciotta

Sono orgogliosamente sarda e milanese di adozione. Lavoro come SEO Copywriter e Community Manager Freelance, coltivando le mie più grandi passioni: i viaggi, la scrittura e la fotografia. Ho un diploma da sommelier e un blog personale in cui parlo dell'Italia da vedere e da gustare: www.enogastronovie.it. Amo l'Italia, ma ho la valigia sempre pronta per viaggiare e scoprire nuovi luoghi di cui innamorarmi! Collaboro da tempo come blogger e PR per Non Solo Turisti.

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