La Lituania non è un paese molto conosciuto dal punto di vista turistico, ma è un vero e proprio gioiello tutto da scoprire. Con la sua natura inesplorata, le architetture barocche di Vilnius e il suo turbolento passato, riuscirà sicuramente ad affascinare anche te.

Come arrivare

A meno che tu non abbia tanto tempo a disposizione, o un progetto di viaggio molto più ampio che comprenda un on the road dall’Italia fino alla Lituania, il modo più comodo per arrivare a Vilnius è l’aereo. Ormai anche compagnie low cost come Ryanair arrivano a Vilnius, e una volta atterrati, dall’aeroporto si può prendere il bus cittadino n.2 che porta direttamente in città al costo di più o meno un euro.

Come muoversi in Lituania

Vilnius è così piccola che non avrai bisogno di muoverti con i mezzi, delle lunghe passeggiate sono sufficienti per vedere la capitale.
Per muoversi invece tra le altre città, meglio prendere il bus.

Diciamolo, sono una patita del treno, e spesso durante i miei vagabondaggi viaggio con questo mezzo. Ma non in Lituania. Quando ho chiesto info sui treni in ostello il ragazzo della reception me lo ha sconsigliato a priori. Troppi lavori sulle linee, che ne provocano rallentamenti e deviazioni. Così eccomi a prenotare i bus della compagnia LuxExpress. Economici, veloci, puliti, con il wifi e le bevande gratis. Insomma, il giusto comfort a pochissimo prezzo!

Cosa vedere

 

Vilnius

Cosa vedere in Lituania, il più grande tra i Paesi Baltici

Vilnius

Iniziamo la visita dalla capitale. Come dicevo prima, è molto piccola e in uno, massimo due giorni la si vede tutta approfonditamente. Non perdere la passeggiata sui Bastioni dell’Artiglieria, dalla quale si gode di un’ottima vista sulla Repubblica di Užupis, uno dei quartieri più spettacolari di tutta la città.

Interessante è anche il piccolo Museo dell’Ambra, una sorta di sotterraneo in un negozio di ambra. La visita è gratuita ed è proprio qui che ho scoperto che questo fossile può avere diverse colorazioni, e non essere solo arancione, come è nell’immaginario collettivo.

Altra tappa da non perdere è l’Università. Con pochi euro di ingresso riceverai una mappa dettagliata dei vari cortili e palazzi da visitare. E non avere paura ad entrare nella sede del centro di Lituanistica, gli affreschi moderni ripagheranno della rampa di scale!

Užupis

Cosa vedere in Lituania, il più grande tra i Paesi Baltici

Uzupis

Non è solo un quartiere di Vilnius, è una vera e propria Repubblica con tanto di costituzione, un presidente e anche l’inno nazionale! Dedica un po’ di tempo alla lettura della costituzione, esposta in Paupio gatvè, poco lontano dalla statua dell’angelo simbolo della repubblica. Non preoccuparti, non è scritta solo in lituano, ma è tradotta in tantissime lingue, tra cui anche l’italiano.

Castello di Trakai

Cosa vedere in Lituania, il più grande tra i Paesi Baltici

Castello di Trakai

A pochi chilometri da Vilnius si trova questo bel castello in mattoni rossi nel bel mezzo del Lago Galvè. Questo lago ha 21 piccoli isolotti, e su uno di questi sorge il Castello. Oltre a vederlo dall’esterno e di fare una bella passeggiata sull’isola seguendo il tracciato delle mura, ti consiglio di visitarne anche l’interno. L’ingresso è a pagamento e c’è un piccolo sovraprezzo per fare le foto, ma ne vale la pena.

Duna di Parnedis

Si trova quasi al confine con la Russia, sulla penisola curlandese. Dalla terraferma è possibile arrivarci solo con pochi minuti di traghetto da una bellissima cittadina chiamata Klaipeda.

E appena arrivato ti ritroverai in un paesaggio quasi lunare. Mi raccomando, non abbandonare mai le passerelle! Primo perché potresti sconfinare in territorio russo e potrebbe rivelarsi un’esperienza tutt’altro che simpatica, secondo perché la duna sta venendo risucchiata lentamente dal mare. Non contribuire anche tu al suo dissolvimento.

La Collina delle Croci

Cosa vedere in Lituania, il più grande tra i Paesi Baltici

Collina delle Croci

Forse il luogo più magico di tutta la Lituania. Si tratta di una collina con più di quattrocentomila croci. Arrivarci con i mezzi pubblici è un po’ difficile, quindi consiglio di venire a scoprire questo angolo di pace con l’auto. Ti troverai a camminare tra migliaia di croci in silenzio. Ci sono croci di qualunque dimensione e di qualunque materiale. E se ne vuoi piantare una anche tu, c’è il negozietto all’entrata che ne vende di tutti i tipi.

A proposito dell'autore

Sono Stefania Manfredi, calabrese di nascita e romana di adozione.
Il mio blog Stamping the world nasce nel 2015 per dare spazio alle due mie grandi passioni, il viaggio e la scrittura. Viaggio in modo autonomo e low cost prediligendo posti poco conosciuti

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