Nuovo viaggio, nuova tappa e sempre Asia. Questa volta con un percorso visitando prima Taiwan da Taipei per poi scendere fino a Kaohsiung arrivando a destinazione Hong Kong.

Questa ultima tappa é stata un’esperienza intensa ed emozionante, esattamente come la cittá si presenta ai suoi milioni di visitatori che ogni anno sbarcano sull’isola principale, la penisola e le varie isole che gli appartengono (Kowloon, l’isola di Hong Kong e New Territories).

Situata al sud est della Cina, con il nome di “Regione amministrativa speciale di Hong Kong della Repubblica Popolare Cinese” la cittá si distingue come una delle più moderne e densamente popolate del mondo (oltre 7 milioni di abitanti).

La città, ricca di attrazioni da visitare, permette di passare dai tipici centri commerciali ai mercati notturni, passando per i templi e le rotte tra quartieri famosi per la loro architettura di immensi grattacieli. Non c’è motivo per annoiarsi, la città è divertente e c’è qualcosa che va oltre la tipica destinazione asiatica.

Hong Kong è un concentrato di tradizione e cultura cinese insieme a un influenza britannica per la sua presenza in passato. Nella mia esperienza ho cercato di seguire un percorso composto da luoghi conosciuti alla ricerca anche di contatti con la gente locale dato che in Hong Kong si parla abbastanza l’inglese.

Uno dei modi migliori per godere di una vista straordinaria di questa città è il Victoria Peak. Attraverso un tram storico è possibile salire fino alla zona alta dell’isola per poi ammirare quanto sia potente Hong Kong. Isola e penisole ai tuoi piedi.

Il porto con la sua Avenue of Stars è una visita tipica. Quello che mi è piaciuto è lo spettacolo notturno “Symphony of Lights” (Il concetto di proiezioni è interessante, la musica e l’annunciatore sullo sfondo deludente, molto 80/90).

Dietro la sua ben nota parte commerciale, Hong Kong nasconde anche il suo lato religioso fatto da templi di grande fascino. In luoghi come il Tempio di Man Mo e il Tempio di Wong Tai Sin, il tempo sembra fermarsi mentre ci si rimane affascinati dinanzi a tanta spiritualitá.

Lasciando l’isola di Hong Kong è possibile esplorare un’altra isola per ammirare il suo immenso Buddha. Parliamo dell’ isola di Lantau, la più grande e più tranquilla (solo 45 mila abitanti) in cui è possibile visita il grande “Tian Tan”. Un lungo percorso di scale che portano alla cima di fronte l’ imperioso Buddha circondato da sei statue di bronzo conosciute come “L’offerta delle sei dive” (Offering of the Six Devas).

La performance del Kung Fu nel Kowloon Park ha rappresentato, nel mio viaggio, il passaggio dalla parte storica religiosa ai moderni edifici di Hong Kong e ai mercati notturni.

Ora era tempo di visitare le aree urbane densamente popolate conosciute come “Public housing” (alloggi sociali), dovuto alle importanti misure per la gestione della popolazione. Enormi edifici con piccole dimensioni per vivere. Questi grandi agglomerati sono caratterizzati dal loro interessante aspetto architettonico, molti di loro sono persino motivo di visita per molti instagramer. Tra questi spicca il Nam Shan Estate, un insieme di edifici di colore verde dominante con un parco situato al di sopra di un mercato.

Tra i miei preferiti c’è il Choi Hung Estate, tra le piú antiche case popolari di Hong Kong.

Un residente del posto mi spiegó che la sua tonalità di colore evoca l’arcobaleno in modo che possa elevare gli spiriti dei residenti.

La proprietà di Ping Shek Estate, un altro grande edificio. Dall’interno è possibile apprezzare un numero infinito di piani che circondano perfettamente un pozzo di luce con una vista impressionante.

Montane Mansion, popolare tra i fotografi per la sua perfetta simmetria che permette di scattare foto molto interessanti. Con un semplice sguardo verso il cielo, le numerose finestre creano un effetto quasi claustrofobico.

Un altro modo di vivere l’isola di Hong Kong, le sue strade e le persone è salire su un tram. Conosciuto localmente con il nome di “Ding Ding“, questi tram sono stati una forma di  trasporto per oltre 110 anni. Percorrere una linea o più sull’isola è un’esperienza interessante.

Hong Kong non perde mai il suo ritmo, nemmeno di notte. In questo momento è possibile visitare molti mercati. Tra i famosi il Temple Street Market o il Ladies Market. Quest’ultimo ha attirato la mia attenzione a causa della quantità di persone e artisti di strada. Intrattenimento puro considerando le cose assurde e strane che puoi trovare.

In breve, come ho detto Hong Kong è una miscela di culture, persone, negozi e tradizioni. Un luogo in cui Oriente e Occidente danno vita a un mix affascinante. Con poco è possibile passare da antiche tradizioni a modernità. Una città con un’anima potente e vibrante che vale la pena visitare. Un’anima che ho cercato di trasmettere nel mio video “The Powerful Soul of Hong Kong”.

 

Date un’occhiata al video su Hong Kong che ho girato:

 

A proposito dell'autore

Marco Sansalone

Web designer a Barcellona impegnato tra Spagna ed Italia. Fotografo per passione alla continua ricerca di nuove esperienze culturali e gastronomiche per il mondo.

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