Da Maribor a Pivka, sei consigli su cosa vedere, dove dormire e mangiare in famiglia da est a ovest della Slovenia.

1. Maribor: cosa vedere

La città a est della Slovenia è al 100% a misura di famiglia, a partire dal suo centro storico completamente pedonale. Gli unici mezzi ad attraversarlo sono i piccolissimi autobus a energia elettrica.

Voglio farti conoscere la città di Maribor, divenuta la seconda città più grande della Slovenia a partire dal 1800 con la costruzione della ferrovia da Vienna a Trieste, proprio a partire dal centro della città, dalla palla conosciuta come Cojak: il soprannome che gli sloveni hanno dato al monumento raffigurante i volti di oltre seicento persone uccise durante gli anni Quaranta dai fascisti.

Dalla palla, proseguendo a piedi si arriva alla piazza della lampadina, chiamata così perché nel 1883 fu accesa la prima lampadina elettrica della Slovenia.
Lungo il percorso che collega la piazza della lampadina al Duomo, i più piccoli saranno attratti da una musica. E’ un marionettista, che è nello stesso posto da tempo immemore – e ogni giorno fa divertire i bambini sia che sia una giornata di pioggia, sia che sia soleggiata.

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Il Duomo di Maribor è dedicato a san Giovanni Battista. E’ neoromantico con inserti gotici, come puoi vedere rivolgendo lo sguardo al lungo presbiterio. Lungo la navata centrale, ad attrarre l’attenzione sono i tre lampadari donati alla chiesa, nell’Ottocento, per ringraziare Dio della fine della peste, che uccise solo un terzo della popolazione. I tre lampadari furono donati da tre categorie di lavoratori: fornai, macellai e orefici come testimoniano i tre simboli all’estremità delle luci: bretzel, testa di bue e anello.

Dal Duomo, percorrendo via della posta giungi allo strambo Municipio. Perché strambo? Perché se guardi attentamente il balcone municipale, noterai che la Torre dell’Orologio è stata costruita non centralmente, ma spostata di una ventina di centimetri per ripicca degli italianissimi Del Allio, che chiamati a rinnovare il palazzo, non avendo ricevuto il compenso pattuito, decisero di lasciare la loro firma nel palazzo rinascimentale.

Proseguendo dal centro della città fino al fiume Lent, in cinque minuti di cammino giungerai alla vite più vecchia del mondo, con i suoi 450 anni. Per celebrarla, ogni festa di san Martino – gli abitanti di Maribor si riuniscono nella centralissima piazza della Libertà alle ore 11.11

2. Marché: la pausa culinaria che segue le stagioni

Tutto questo camminare ti ha messo fame? Allora sali in auto e mentre ti dirigi verso Celje, fai una pausa ristoratrice da Marché.
Ti stai chiedendo cosa è Marché? Immaginalo come un mercato con prelibatezze tradizionali, fresche e locali di alta qualità, a prezzi accessibili a tutti.
Tutti i piatti presentati all’interno di Marché sono preparati con ingredienti acquistati da fornitori della Slovenia, in linea con la stagionalità dei prodotti.

3. Celje: sentirsi come una famiglia reale visitando il castello

Ed eccoti arrivato nel castello di Celje che racconta la storia di famiglie contili a partire dagli Heunburg della Carinzia.

Gli Heunburg costruirono il castello nella seconda metà del XII secolo. Allora era molto più piccolo di quello che puoi ammirare oggi. Si componeva solo del palazzo romanico, il cortile chiuso e le mura esterne.

Dopo gli Heunburg, il castello fu di proprietà dei conti di Celje, i signori Zavnek – i quali si trasformarono la fortificazione in una confortevole residenza con un palazzo gotico e la torre di Federico.

Perché la torre si chiama così, ti stai chiedendo? Federico II, figlio del conte Herman II, uccise sua moglie per sposare Veronika – contro la volontà del padre, che a sua volta uccise  annegandola la nuova moglie e rinchiuse il figlio nella torre. Leggenda vuole che Federico II fosse riuscito a evadere e a scampare a morte certa grazie a uno scudiero che scavò un tunnel sotterraneo.

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Nel XVIII secolo, il castello fu abbandonato e alcune delle sue pietre furono usate per costruire gli edifici circostanti. Nel piano più basso della torre, nei sotterranei, si trova una sala rossa con una mostra permanente sugli strumenti di tortura medioevali dal XVI al XVIII secolo.

Informazioni utili:

Dove si trova: Cesta na grad 78, 3000 Celje
Costo del biglietto: gli adulti pagano di € 4, i bimbi fino a 6 anni non pagano, dai 7 ai 15 pagano € 1
Apertura: Il castello è aperto a gennaio e dicembre, dalle 10 alle 16. Nei restanti mesi dell’anno apre alle 9.

4. Thermana Lasko: dove dormire

Il Thermana Park è un hotel 4 stelle superior a Lasko con 181 camere e 7 suite dislocate su 4 piani dove sono ammessi anche gli animali domestici di piccola taglia. La posizione è da incanto, alcune delle camere si affacciano sulla sponda del fiume Savinja.

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Anima Verde. Forse non lo sai, ma lavoro in un hotel ecofriendly ed entrando nella stanza del Thermana mi son subito balzati agli occhi i contenitori a muro per shampoo e sapone al posto dei flaconcini usa e getta. Da qui il mio dubbio: è il Thermana un hotel green? Ebbene, si! L’albergo ha ricevuto – nel 2010 – il marchio ecologico, Ecolabel EU che rappresenta il premio massimo per la tutela dell’ambiente: diminuzione dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua, uso economico dell’energia e altre risorse naturali e uso del cibo ecologico. Inoltre, nel 2015, ha vinto il premio “Green Accomodation”« o », per lo sviluppo sostenibile e co-dipendenza con l’ambiente naturale, dove è collocato.

Voto 10: rispetto per la natura 

Relax in piscina ammirando il cielo. Le piscine del centro termale Del Thermana Park sono facilmente raggiungibili attraverso un passaggio interno. Appena dopo i tornelli d’ingresso, ti troverai sotto una cupola di vetro che di giorno accumula i raggi solari e li sprigiona alla sera.  Sotto la cupola di vetro, puoi divertirti a giocare in famiglia con le attività ricreative che propone l’animazione dell’hotel, come le divertenti partite a pallanuoto. E se proprio vuoi rilassarti puoi immergerti nella piscina idromassaggio, o tuffarti sotto le cascate dopo esser sceso dallo scivolo.

Voto 9: piscine per tutti i gusti

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Elisir di giovinezza. Da analisi chimiche è emerso che la composizione dell’acqua Laško ha un effetto positivo e stimolante sulle persone: rinforza l’organismo e ne favorisce l’equilibrio. L’acqua aiuta a disintossicare il corpo e a abbassare il suo livello di acidità. Però attento perché il giusto consumo energetico raccomandato è di 2 litri divisi in piccole dosi di 0,2 l nell’arco di tutta la giornata…E se ti piace la birra, chiedi al bar lo specialissimo cocktail mojito con birra. Non te ne pentirai! 🙂

Voto 8: stimolante 

Al bando la noia. Ricordati che trascorrere un soggiorno al Thermana Lasko, vuol dire non annoiarsi! Infatti, il mercoledi, venerdì e sabato vengono organizzate serate musicali nel caffe. Nelle piscine, puoi partecipare ad attività di acquagym, mentre i tuoi piccoli prendono parte al laboratorio creativo e ai giochi d’acqua. Per i più piccoli c’è il mini club, dove potranno incontrare la coloratissima mascotte alata, Vodomcek. E se vuoi trascorrere una serata con la tua dolce metà, è possibile anche riservare il servizio baby sitting (al costo di €15 per ora).

Voto 9: vacanze in famiglia senza stress

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Informazioni utili

Dove si trova: Zdraviliška cesta 6 – a Laško
Fascia di prezzo: €€
Contatti: Puoi scrivere a [email protected] oppure chiamare il +38634232000

5. Pavus: dove mangiare con stile

Mangiare al Pavus è una magia. Il ristorante si trova all’interno di un piccolo castello, sulla cima di una collina che si affaccia sul Laško.

Sogno. Il castello Grad Tabor è stato costruito nel XI secolo e era utilizzato come base di caccia per i conti di Celje. Nel 1800 fu abbandonato e rimase in rovina così fino alla fine della seconda guerra mondiale, quando si decise di dargli nuova vita facendolo diventare un ristorante. Dall’aprile 2011 il ristorante del castello è  gestito dal giovane chef Marko Pavčnik.

Voto 9: degustare la tradizione sentendosi dei conti

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La stagionalità nel piatto. Lo chef Marko, dopo una lunga gavetta – ha deciso di lanciarsi in una nuova avventura: aprire un proprio ristorante e renderlo differente. E la differenza si sente ogni qual volta si addentata un suo piatto. Ogni portata servita segue la stagionalità dei prodotti. E ogni piatto è confezionato con prodotti principalmente del territorio di Lasko.

Voto 10: la freschezza del territorio al primo posto

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Informazioni utili
Dove si trova: Cesta na Svetino 23 – a Laško
Fascia di prezzo: €€
Apertura: Dal martedì al sabato dalle ore 12 alle 22

6. Parco della Storia Militare, tra carri armati, aeri e sottomarini

Il Parco della Storia Militare si trova a Pivka, a soli 40 minuti dal confine italiano. Sorge lì dove c’era una vecchia caserma del regno d’Italia, per proteggere il confine di Rapallo negli anni Trenta, dal 2004 puoi visitare il Parco della Storia Militare.

Al suo interno puoi respirare la storia contemporanea camminando in tre padiglioni. Nel padiglione A puoi ammirare tre mostre. La prima, di tipo fotografica, è dedicata al processo d’indipendenza: dalla Federazione jugoslava di Tito fino alla guerra del 1991. Attraversando la seconda mostra, puoi scoprire il sommergibile tascabile P-913 Zeta, lungo 19 metri e pesante 76 tonnellate. Nel sottomarino, che porta il nome del fiume montenegrino, potevano entrare al massimo quattro uomini. L’ultima mostra, ti porta alla scoperta di carri armati, aerei e moto militari utilizzati dall’armata popolare di Jugoslavia.

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Nel padiglione B puoi ripercorrere la storia della Seconda Guerra Mondiale attraverso i mezzi corazzati e le armi.

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Nel padiglione C puoi – infine – ammirare le armi di artiglieria.

Informazioni utili:

Dove si trova: Kolodvorska cesta 51, 6257 Pivka
Costo del biglietto: gli adulti pagano € 10, i bimbi dai 6 ai 15 pagano € 6 – così come i veterani, mentre i pensionati e gli studenti pagano € 8.

A proposito dell'autore

Siamo Tonia e Valeria ma nella blogosfera siamo Forchetta&Valigia. Una strana coppia la nostra: una precaria con esperienza, l'altra indecisa cornica. E come suggerisce il titolo del blog c'è una, anzi due grandi passioni che ci accomunano: i viaggi e il cibo!

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