La Liguria meno conosciuta: 5 mete imperdibili vicino al mare

La Liguria non è solo spiaggia e mare, sai? Certamente è una regione nota a livello mondiale per le sue coste frastagliate, le scogliere a picco e quelle iconiche case color pastello che si riflettono nel mare cristallino. Tuttavia, se ci si ferma a questa immagine si corre il rischio di perdere la metà più affascinante e vera di questo territorio.

Andiamo oltre il turismo di massa e le località balneari più famose: c’è una Liguria più segreta e silenziosa dove il tempo sembra essersi fermato e che merita sicuramente un passaggio. Che ne dici di venire a conoscere con me questi 5 meravigliosi borghi liguri sospesi tra la roccia, la storia e l’infinito?

Tellaro e il Golfo dei Poeti

Tellaro si affaccia sul Golfo dei Poeti ed è considerato come uno dei borghi più belli della Liguria. Si caratterizza per le sue case dal tipico color pastello che si affacciano sul mare, con viuzze strette e scalette che portano ad ammirare degli angolini di rara bellezza.

Sai che c’è anche una leggenda relativa a Tellaro? Si racconta che un polpo gigante salvò il borgo dall’invasione dei pirati in quanto suonò le campane della chiesa di San Giorgio.

La Chiesa di San Giorgio si trova su di una scogliera proprio a picco sul mare e risale al XVI secolo. La sua particolarità è la facciata rosa che ti lascerà letteralmente a bocca aperta.

L’antica torre di avvistamento genovese è stata trasformata in campanile che domina i dintorni, tanto da farne uno dei “Luoghi del Cuore” del FAI.

Un micro consiglio da insider:

Se hai modo di andarci ad agosto, sappi che troverai la famosa “Sagra del Polpo”.

Per maggiori informazioni: https://lamialiguria.it/2022/11/tellaro/

Apricale e la Riviera di Ponente

Apricale si trova nell’entroterra della Liguria, nella Riviera di Ponente, e la sua peculiarità sta nell’essere un vero e proprio labirinto di stradine in pietra che ti portano verso il Castello della Lucertola.

È una fortezza che risale al X secolo che attualmente ospita il Museo della Storia Locale con importanti manifestazioni culturali.

La torre quadrata che si trova qui è diventata il campanile della chiesa che si trova proprio a fianco. La sua caratteristica sta nella particolare installazione di una bici rivolta verso il cielo.

Apricale è rinomata per le opere d’arte che sono disseminate tra facciate e piazze, che ne fanno un vero e proprio museo a cielo aperto.

Un micro consiglio da insider:

Se vai ad Apricale assaggia le “Pensarole”, le tipiche e buonissime frittelle dolci servite con lo zabaione caldo.

Per maggiori informazioni: https://lamialiguria.it/2022/11/apricale-borghi-liguria/

Veduta di Apricale in provincia di Imperia, Liguria, Italia
Veduta di Apricale in provincia di Imperia, Liguria, Italia

Cervo: il gioiello del mare

Cervo si trova proprio su di una collina che domina la Riviera dei Fiori, che ti permette di godere di panorami meravigliosi sul mar Ligure.

Il suo centro storico ancora ben conservato è un perfetto mix di piccole piazze, archi e caruggi che ti porteranno fino alla Chiesa di San Giovanni Battista.

La chiesa domina dall’alto il borgo medievale ed è detta anche “Chiesa dei Corallini”, in quanto è stata finanziata dai marinai con la pesca del corallo. È un vero e proprio capolavoro del barocco di Gian Battista Marvaldi che ti stupirà per la sua facciata concava a picco sul mare.

La sua particolarità? Sul suo meraviglioso sagrato, ogni estate, diventa il palcoscenico per il rinomato Festival Internazionale di Musica da Camera.

Un micro consiglio da insider:

Se vai a Cervo porta a casa come souvenir almeno una bottiglia dell’ottimo olio extravergine locale.

Per maggiori informazioni: https://www.visitcervo.eu/ oppure Cervo: angolo di medioevo immerso nella colorata atmosfera ligure.

Varese Ligure: il borgo rotondo

Varese Ligure, borgo di origine medievale situato nel cuore dell’entroterra di La Spezia, è famoso in tutta Europa per la conformazione unica del suo centro storico.

Parliamo del celebre Borgo Rotondo, una successione di case dai colori vivaci edificate a ellisse attorno alla piazza principale della cittadina, originariamente concepite come sistema difensivo.

Affacciata sulla piazza principale si trova la secentesca Chiesa dei Santi Filippo Neri e Teresa D’Avila, un vero e proprio gioiello barocco unico nel suo genere per via dei due campanili gemelli. Al suo interno potrai ammirare pregevoli affreschi e importanti opere d’arte di scuola genovese: è un’antica parte di un monastero agostiniano che si integra alla perfezione con il resto della cittadina.

La sua caratteristica? I suoi paesaggi verdi che si trovano tutt’intorno alla cittadina e ne fanno, grazie ai sentieri e ai percorsi naturalistici, una meta ideale per gli amanti dei trekking.

Un micro consiglio da insider:

Se visiti il borgo, non puoi ripartire senza aver assaggiato i “Croxetti”, una pasta fresca locale a forma di dischetto stampata a mano con antichi timbri in legno. Gustali conditi con la tradizionale salsa di noci.

Per maggiori informazioni: https://lamialiguria.it/localita/varese-ligure/

Seborga e il principato tra realtà e leggenda

Non dovrai fare che pochi chilometri sopra la costa di Ponente per arrivare a Seborga, che ha costruito la sua fama su una storia particolare: è un antico principato che non è mai stato annesso formalmente all’Italia.

Tra simboli, bandiere e tradizioni locali, il borgo conserva ancora un’identità tutta sua che affascina chi la visita.

Per restare in tema ti suggerisco un passaggio alla Chiesa di San Bernardo: si trova all’ingresso del paese ed è un piccolo edificio religioso in pietra che risale al XIV secolo. Qui si tengono le cerimonie ufficiali del Principato e fanno giuramento il Principe o la Principessa e il Consiglio della Corona.

Senza dimenticare che Seborga regala magnifiche vedute sulla costa, dove potrai godere di una tranquillità senza pari immerso nella natura tra gli ulivi.

Un micro consiglio da insider:

Seborga, seppur sia in Italia, ha una sua valuta locale: i Luigini. Si possono fare acquisti nei negozi di souvenir usandola, oppure puoi semplicemente portarne uno a casa per ricordo.

Per maggiori informazioni: https://www.principatodiseborga.com/da-vedere

Quando andare?

L’autunno è senza dubbio il periodo migliore per scoprire questo lato della Liguria: le temperature sono dolci, le folle estive lasciano spazio alla quiete e la luce radente del tramonto accende i colori delle facciate storiche.

Un’ottima alternativa è la primavera, ideale per perdersi tra i caruggi e i percorsi trekking dell’entroterra immersi nel verde.

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