Lisbona è una città molto particolare, dal fascino decadente e dalle vie tortuose, costeggiate da negozietti polverosi ma carini, e mentre il profumo dei pasteis de nata vi solletica il naso vi ritroverete con la bocca aperta dallo stupore.

La città infatti cela un segreto, o meglio un gruppetto di posti davvero suggestivi che vi consiglio di non perdervi: i miradouros di Lisbona.

Cosa sono i miradouros di Lisbona?

I Miradouros sono i belvedere, quelle terrazze naturali e non da cui puoi godere di una vista incredibile sulla città, occhio spazierà fino al Cristo Rei che si erge oltre il Tago e per i più attenti, si potranno intravedere le onde dell’oceano.

Sono molto caratteristici a Lisbona, proprio per la sua conformazione, infatti, come Roma, anche questa città si estende su setti colli che lentamente accompagnano il visitatore verso Praça do Comércio.

Cosa serve per visitare i miradouros di Lisbona?

Non vi servirà un vero e proprio allenamento, perché, udite udite, molti di questi posti panoramici si raggiungono con ascensori e tram, comodo no?

Però se siete dei temerari e non fa particolarmente caldo vi suggerisco di raggiungerli a piedi, perché le strade di Lisbona vanno percorse e vissute, concedendosi delle pause per ammirare piccole gallerie d’arte, botteghe artigiane o anche solo per ammirare un murales.

Scarpe comode ai piedi, siamo pronti a partire!

Il tour dei miradouros di Lisbona

Per questo itinerario ho scelto 6 miraduros (anzi 7), sono quelli che ho trovato più belli e suggestivi durante le mie visite in città, quindi sono provati e certificati, si trovano su entrambi i “versanti” e offrono così punti di vista molto diversi della città.

Miradouro de Santa Catarina

Partiamo con questa terrazza sul fiume Tago molto suggestiva, soprattutto la sera al tramonto, si raggiunge con il tram 28 (fermata Santa Caterina) e pochissimi passi a piedi, quindi adatto davvero per tutti.

Qui troverete un parco fatta di gradoni dove gruppi di giovani e artisti di strada si danno appuntamento per passare qualche ora in pace, tira sempre una leggera brezza, l’ideale per una pausa pranzo (sia pic nic che in uno dei ristoranti nei paraggi) o un aperitivo fai da te.

Da qui ripartiamo: con il bus 758 oppure a piedi (750 metri circa non particolarmente in pendenza).

Miradouro de São Pedro de Alcântara

Questo belvedere si affaccia proprio sulla piazza di Rossio e il centro pulsante della città!

Abbiamo una vista direi metropolitana, ma qui sarete in un bel parco ombreggiato con una ringhiera in stile barocco a farne da contorno, inoltre non mancano caffè, ristoranti e panchine dove passare un po’ tempo.

Siamo ai margini del Bairro Alto, quartiere molto vivace per la vita notturna della città, anche qui viette strette e tanti locali, ma anche qualche negozio di articoli vintage, se piace il genere, da non perdere!

Ora ci spostiamo dall’altra parte della città, per cui abbiamo diverse opzioni: a piedi ci vogliono circa 20 minuti e una bella salita, infatti ci sono 2 km a separarci dalla prossima meta, mentre coi mezzi potete scegliere tra varie opzioni, io vi lascio la più comoda che prevede di raggiungere il tram 28 alla fermata Chiado e scendere alla fermata Miradouro de Santa Luzia (che vedremo dopo) e da li a piedi.

Miradouro do Recolhimento

Preparatevi ad una vista da cartolina, infatti sarete accolti dalla maestosità del Mosteiro de São Vicente de Fora. Il bianco abbagliante del monastero in contrasto col blu del fiume è uno spettacolo senza eguali.

Il belvedere non è grandissimo, ma ripeto, la vista è qualcosa di incredibile, da non perdere.

Nell’arrivare inoltre potrete vedere della bellissima street art lisboneta, tra rovine e muri ancora intonsi.

E’ tempo di rimettersi in viaggio, ma questa volta sarà rapidissimo infatti in poco meno di 5 minuti e 450 mt in discesa raggiungiamo il prossimo miradouro.

Miradouro de Santa Luzia e Miradouro das Portas do Sol

Il Miradouro de Santa Luzia è uno dei più belli a mio avviso perchè unisce non solo la vista panoramica ma anche dei bellissimi azulejos, tra bouganville coloratissime.

Siamo proprio nel cuore dell’Alfama, altro quartiere molto di moda, dove perdersi per le sue viette (in rigorosa salita) è più facile di quanto si pensi, inoltre è un attimo approfittare delle panchine disseminate qui e la.

Appena più a nord, saliamo per 100 metri scarsi, raggiungiamo il secondo belvedere che caratterizza questa parte della città, la terrazza è protesa verso il Tago e le campagne che si estendono sull’altra riva.

Qui come per la nostra prima tappa, al tramonto potrete godere di uno spettacolo davvero suggestivo mentre i suonatori di fado vi trascineranno in questo languido momento sul far della sera.

Dopo esserci fatti incantare dobbiamo riprendere il cammino: potete prendere nuovamente il tram 28 e scendere a Graça oppure salire per 500 metri percorrendo così la strada che taglia l’Alfama fino al castello (che non vedremo perché è a pagamento).

Miradouro da Graça

La terrazza, dalla ringhiera in ferro, guarda verso il versate opposto, quello visto nelle nostre prime due tappe, ma regala uno scorcio del Castello davvero impressionante.

Anche qui ad accogliervi, soprattutto se siete arrivati a piedi, panchine, un chiosco con bibite fresche e una brezza leggera.

Potete starvene all’ombra a contemplare la città distesa ai vostri piede, anche perché non in molti arrivano fin qui, solitamente i turisti si fermano a Portas do Sol, visto che si raggiunge con il Tram 28 senza muovere un muscolo.

Ora però vi porto nel mio miradouro preferito, quindi, gambe in spalla: non è molto distante, ma la salita qui è davvero tosta, quindi preparatevi a 650 mt impegnativi, non ci sono mezzi che arrivano fin lassù.

 

Miradouro de Nossa Senhora do Monte

Eccoci nel posto che più amo di questa città, sarà la fatica per raggiungerlo, sarà la vista a 360° sui setti colli di Lisbona, sarà l’atmosfera rilassata, ma ne vale sempre la pena arrivare fin qui.

La terrazza non è grande, ma potrete scorgere tutto l’insieme delle vedute ammirate fin qui, non saprete più da che parte guardare! E’ un posto unico nel suo genere.

Io quando sono arrivata fin qua su mi sono presa una limonata ghiacciata e mi sono seduta su una delle panchine all’ombra dei pini marittimi dai grandi cappelli frondosi e mi sono goduta lo spettacolo.

Questo è un posto per pochi, ma va visto assolutamente.

Perché visitare i miradouros di Lisbona?

Per avere una prospettiva diversa della città che vi ospita, perché sono gratis, perché sono adatti a tutti, perché Lisbona è soprattutto questo.

Questo giro può essere preso anche nel senso opposto, ma secondo me non rende bene, come fatto in questo ordine, ma a voi la scelta.

Ogni città nasconde qualcosa di speciale, di diverso che può rendere la tua vacanza indimenticabile, basta spingersi oltre la guida che avete in mano e lasciarvi guidare dall’istinto, ne varrà sicuramente la pena!

A proposito dell'autore

Sandra Chiappa

Piemontese di nascita e lombarda d’adozione mi ritengo soprattutto cittadina del mondo, viaggiatrice seriale e buona forchetta. Il viaggio per me è sperimentazione e conoscenza di se stessi e di ciò che ci circonda. Datemi un biglietto aereo e mi farete la persona più felice sulla terra. La mia terza passione? Scrivere, così posso raccontarvi le mie avventure..

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