Tutte le volte che ci spostiamo dall’Italia per andare all’estero dovremmo essere muniti di una valida e seria assicurazione di viaggio. Abbiamo spesso parlato sul blog dell’importanza di avere una valida assicurazione di viaggio: trovate l’ultimo post a riguardo qui.

Tuttavia non sempre pensiamo a trovare un’assicurazione che si occupi anche del rimpatrio sanitario, aspetto piuttosto importante da includere nel proprio programma assicurativo. Sia che si tratti di una vacanza in crociera, di una tranquilla visita in una città d’arte, di una settimana bianca o di un semplice fine settimana di relax, sfortunatamente un’emergenza sanitaria può verificarsi in tutto il mondo e in qualsiasi momento.

Anche se a nessuno piace parlarne, un incidente o un improvviso caso di malattia, quando si è in vacanza, possono rapidamente trasformarsi in un problema serio. Mentre il primo soccorso si svolge sul posto, molti pazienti desiderano proseguire il trattamento nel loro paese d’origine.

Le ragioni sono comprensibili: spesso in paesi esotici, lontani, con abitudini e usanze diverse dalla nostra, non è sempre possibile ricevere un’assistenza sanitaria adeguata. Inoltre i viaggiatori che si trovano con problemi di salute in viaggio, desiderano ritornare il più rapidamente possibile vicino ai propri familiari e sentirsi a proprio agio in un ambiente che conoscono, un ospedale o clinica dove si parla la stessa lingua e se ne conoscono i meccanismi.

Difficile quando si hanno problemi di salute rimanere in un ospedale straniero, ma anche solo in un’abitazione privata o hotel durante la convalescenza. In casi come questo è necessario il rimpatrio sanitario in aereo che viene garantito da aziende private come il Centro di Aeroambulanza.

Centro di Aeroambulanza: servizio intercontinentale

Il Centro di Aeroambulanza con assistenza intercontinentale è un’azienda affermata per voli privati in aeroambulanza, rimpatri e trasporto pazienti, che offre un servizio internazionale in grado di raggiungere ogni angolo del pianeta, ogni giorno e 24 ore su 24, per assicurare un adeguato rientro a casa (indipendentemente da dove si trovi il paziente e dove abbia bisogno di essere rimpatriato) nell’eventuale necessità di dover essere rimpatriati.

Rimpatrio sanitario in aereo: come funziona

Come avviene il rimpatrio del paziente? Il rimpatrio può avvenire in aereo o in eliambulanza, due mezzi attrezzati di equipaggiamento medico specialistico per terapia intensiva con a bordo personale medico altamente specializzato. Vengono infatti messe a disposizione aeroambulanze adeguate all’attuale stato di salute del paziente e al percorso di volo da eseguire.

Tali mezzi sono dotati di un equipaggiamento sanitario ultra moderno e consentono la migliore assistenza medica possibile del paziente anche in volo. Sia che si tratti di un trasporto per terapia intensiva o di un rimpatrio sanitario in aereo meno complesso, i pazienti vengono sempre accompagnati con rapidità e in sicurezza nella loro patria, godendo di un’eccellente assistenza.

Nel caso di pazienti dalle condizioni stabili che hanno solamente la necessità di essere trasportati distesi, è anche possibile il rimpatrio in un normale aereo di linea, che può rappresentare un’alternativa economica rispetto alle aeroambulanze attrezzate per la terapia intensiva. Per questo motivo viene offerto il servizio di accompagnamento sanitario aereo su molteplici rotte. In questi casi il paziente viene accompagnato da un personale medico qualificato, il quale può prestare rapidamente soccorso in caso di complicazioni, dato che porta a bordo un’attrezzatura sanitaria di emergenza.

 

 

Trasporto malati: 3 modi per trasportare un malato in aereo

Il trasporto malati in aereo può essere svolto in tre modi, fermo restando che l’obiettivo nella scelta della variante di trasporto è focalizzato sulla salute e sulla sicurezza del paziente:

  1. La sola scorta medica è indicata per pazienti in condizioni stabili, deboli ma in condizioni di mobilità che possono viaggiare seduti in aereo e necessitano soltanto di essere accompagnati da un medico che sarà in grado di effettuare il primo soccorso del paziente in caso di necessità, grazie all’attrezzatura sanitaria di emergenza. Questo genere di voli viene solitamente effettuato in business class, tuttavia è possibile scegliere anche la classe economy.
  2. Il trasporto su barella su un aereo di linea è particolarmente indicato per pazienti che a causa della propria malattia sono costretti a viaggiare distesi. La barella viene installata nella zona passeggeri dell’aereo e il paziente separato dalla vista degli altri passeggeri con una tendina. Il personale di accompagnamento, normalmente è costituito da un medico e da un infermiere, viaggia nelle immediate vicinanze del paziente e può quindi agire tempestivamente in caso di bisogno. Anche i posti per i parenti del paziente vengono prenotati nelle immediate vicinanze dello stesso.
  3. Infine, anche pazienti gravemente malati possono essere trasferiti a basso costo tramite voli di linea grazie al PTC (Patient Transport Compartment). L’equipaggiamento sanitario di questi specifici scompartimenti corrisponde a quello di un’ambulanza e consente il trasporto di pazienti che hanno bisogno di cure intensive. Il PTC è disponibile soprattutto sulle tratte più lunghe.

Interessante sapere che la compagnia esegue voli a prescindere da coperture contrattuali e dal fatto che si abbia un’assicurazione o meno; in questo caso, il paziente si farà carico dell’intera spesa del trasferimento. I voli in aeroambulanza, i rimpatri sanitari e i voli di evacuazione vengono effettuati in qualsiasi parte del globo.

Insomma, utile sapere che in caso di necessità di rimpatrio mentre si è in viaggio all’estero si possa contare su aziende valide come il Centro di Aeroambulanza.

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