La Polonia è un paese dal passato turbolento e di tradizioni ben radicate, che in anni recenti ha finalmente trovato un equilibrio e sta vivendo un vero e proprio boom economico. Le dominazioni straniere che si sono susseguite negli anni hanno profondamente influenzato la cultura del paese, lasciando segni ancora oggi visibili del loro passaggio.

Nel corso di un viaggio on the road in Polonia è naturale fermarsi a visitare Varsavia, eclettica capitale polacca.

Varsavia è una città ricca di storia e di cultura. Nonostante sia stata rasa al suolo nel corso della seconda guerra mondiale, il suo centro storico risulta essere molto autentico e caratteristico, perfetto per essere esplorato anche a piedi.

Vediamo quindi cosa fare a Varsavia in un weekend e come organizzare un viaggio in Polonia.

Come organizzare un viaggio on the road in Polonia

La Polonia è un paese ricco di storia e cultura che ben si presta ad un viaggio itinerante grazie alle sue tante città caratteristiche.

Gli spostamenti da una città all’altra risultano piuttosto semplici, soprattutto se si usa un navigatore, ed i costi di noleggio dell’auto e della benzina sono notevolmente inferiori rispetto all’Italia.

Il viaggio dall’Italia alla Polonia è piuttosto lungo, motivo per cui molti scelgono di raggiungere Varsavia in aereo e dall’aeroporto noleggiare l’auto per esplorare la nazione.

I prezzi migliori sul noleggio auto a Varsavia solitamente si trovano online sul sito Discover Car Hire, prenotando il modello di macchina che preferite direttamente online e ritirandola al vostro arrivo nel punto di ritiro prescelto.

Cosa vedere a Varsavia in un weekend

Varsavia è una città che ben si presta ad essere visitata in due o tre giorni proprio per la compattezza del suo centro storico e la facilità con cui è possibile spostarsi sia dentro la città che nei dintorni.

Vediamo quindi cosa vedere a Varsavia in un weekend.

Visitare il centro storico

Come abbiamo detto, il centro storico di Varsavia è piuttosto piccolo e si gira molto bene anche a piedi in una giornata.

Il centro cittadino si sviluppa tutto attorno alla Piazza del Mercato, la quale, dopo essere stata bombardata in tempo di guerra, è stata fedelmente ricostruita nei decenni successivi.

Nominata patrimonio UNESCO nel 1980, all’interno della Città Vecchia, Stare Miasto, si possono ammirare belle chiese gotiche e palazzi rinascimentali, oltre che trovare caffetterie e locali alla moda.

Il Castello Reale Zamek Królewski

Il Castello Reale di Varsavia sorge sul lato orientale della Piazza del Mercato, Rynek Starego Miasta. Il Castello fu prima la residenza dei reali polacchi ed in seguito venne adibito a sede del Parlamento. Durante la Rivolta di Varsavia la struttura venne distrutta dai nazisti e ricostruita successivamente negli anni Ottanta riproducendo fedelmente la pianta originaria.

Al suo interno è possibile ammirare meravigliose sale arredate e passeggiare nei Giardini Kubicki.

Il Lazienki Park

Il Parco Lazienki ha un’estensione di ben 76 ettari ed è caratterizzato da grandi prati, numerosi laghi ed una rigogliosa vegetazione che incorniciano le caratteristiche costruzioni.

Perfetto per godersi un momento di relax in questa ambientazione che unisce l’aspetto tipico dei giardini francesi a quello dei parchi inglesi.

Polin Museum of the History of Polish Jews

Il Museo della Storia degli Ebrei Polacchi si trova dove un tempo, prima dell’avvento della seconda guerra mondiale, si trovava il centro del quartiere ebraico.

La sua facciata è alquanto particolare dato che è costruita interamente in vetro ed è divisa a metà da un’enorme ingresso che simboleggia l’attraversamento del Mar Rosso da parte dei figli d’Israele.

Il museo al suo interno si sviluppa su di una superficie di ben 12.800 metri quadri e narra la storia degli ebrei polacchi a partire dal Medioevo fino ad arrivare ai giorni nostri. Al suo interno si trovano anche spazi dedicati ai bambini, oltre che bar e ristoranti.

Il Palazzo della Cultura e della Scienza

Il Palazzo della Cultura e della Scienza di Varsavia, in polacco Palac Kultury i Nauki e soprannominato Pkin, si trova nel quartiere finanziario della città e svetta sugli edifici circostanti con i suoi 237 metri di altezza.

È conosciuto anche come Palazzo Stalin in quanto venne donato alla Polonia dall’Unione Sovietica all’inizio degli anni Cinquanta.

Dopo la caduta del Comunismo si discusse a lungo per decidere se abbatterlo o conservarlo, decidendo di salvarlo e trasformarlo in un luogo di importanza culturale, fino a farlo diventare uno delle architetture simbolo della città.

Al suo interno si trovano musei, sale congressi, teatri e sale cinematografiche.

Il Monumento alla Rivolta di Varsavia

Il Monumento alla Rivolta di Varsavia si trova all’interno del centro storico, proprio di fronte alla Cattedrale di San Giovanni Battista, venne inaugurato in occasione del 45esimo anniversario della rivolta ed è considerato uno dei monumenti più importanti della città.

La scultura in bronzo rappresenta alcuni soldati dell’Arma Krajowa, ossia l’Esercito dei Combattenti.

Alcuni di questi soldati sono rappresentati mentre emergono dalla città in rovina, mentre altri si calano in una botola della rete fogniaria.

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, fondatori di questo blog e di Thinkinnomads.com - In viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 110 nazioni visitate nei 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure. Al momento in viaggio in Asia con Maya e Isabella, le nostre due bambine.

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