Come arrivare a San Luca a piedi partendo dal centro di Bologna

Bologna, la Dotta, la Grassa, La Rossa.

Così si dice di questa città. E che città aggiungerei! Piena di vita, ruspante e genuina e che offre numerose cose da vedere e soprattutto, da gustare. Da Piazza Maggiore, alla Torre degli Asinelli, dall’Archiginnasio alla Torre dell’Orologio, dal Mercato di Mezzo alla Basilica di San Petronio, dal Voltone del Podestà alla Casa di Lucio Dalla, Bologna è una vera garanzia, non si smentisce mai.

bologna dall'alto

E i portici?! Dichiarati Patrimonio dell’Umanità e meravigliosamente caratteristici, sono senza alcun dubbio i veri protagonisti di questo viaggio in solitaria.

Durante la mia ultima giornata bolognese, caratterizzata purtroppo da nebbia e freddo, ho deciso di recarmi al Santuario della Beata Vergine di San Lucaa piedi. Volevo provare anche io a intraprendere un vero cammino (accantonando momentaneamente la mia passione per la salita delle torri) per sentire quella profonda ed intensa soddisfazione che solo una meta raggiunta con fatica può regalare. Per cui sono partita decisa, con in testa il solito pensiero che mi scatta in testa quando sto per affrontare qualcosa di nuovo: “Va beh, tu vai…poi vedi”.

Ricordo ancora il receptionist dell’albergo che vedendomi uscire tutta convinta, mi ha chiesto: “Stai andando alla Bologna Marathon?”, che si teneva infatti in quei giorni.

Il Cammino per san Luca

Prima tappa della famosa Via degli Dei, San Luca è tra i cammini più noti in Italia. Inizia da Piazza Maggiore e conduce fino alla cima del Colle della Guardia, dove è collocato il Santuario. Ciò che rende unico questo percorso è il portico che si percorre a piedi e che accompagna i pellegrini dall’inizio alla fine del viaggio: con i suoi 3796 metri di lunghezza, le 666 arcate contraddistinte dal color rosa salmone delle mura, le 15 cappelle e i famigerati 498 scalini, è considerato ad oggi il portico più lungo del mondo.

Il cammino inizia con un percorso pianeggiante lungo circa 1,5 Km e caratterizzato dalle prime 316 arcate, ma è da via Saragozza che la camminata inizia “a farsi sentire”. Sarà l’Arco del Meloncello, un crocevia in stile barocco molto particolare, a dare il via alla vera e propria salita, lunga poco più di 2 km e accompagnata dalle restanti 350 arcate e dalle 15 cappelle.

via Saragozza a bologna

Come anticipato, le arcate totali sono 666, un numero molto “ambiguo”. Una delle teorie più accreditate, ritiene che questo numero non sia una pura coincidenza: il lungo porticato rappresenterebbe infatti un serpente, il simbolo del diavolo, che viene schiacciato dal Santuario e dalla sua maestosità.

i portici di San luca a bologna

Per i più pigri, il Santuario è raggiungibile anche in auto o in bus. Vi è anche il San Luca Express, un trenino dedicato rosso e blu, ma bisogna prima avere cura di verificare gli orari, i giorni di servizio ed i costi. Ad esempio, durante la Bologna Marathon questa attività era stata sospesa.

Durante il cammino vi è la possibilità di incontrare numerose persone di tutte le età incorse nella medesima sfida o bolognesi che praticano jogging, che passeggiano in compagnia o che si recano sul Colle in bicicletta. La strada asfaltata che costeggia il porticato, inoltre, è stata sede di noti eventi sportivi, come il Giro d’Italia.

Qualora il tempo non fosse propenso, essendo un lungo ed unico porticato non si corre il pericolo di camminare sotto la pioggia. Per cui, niente scuse!

Portici a bologna

Il Santuario di San Luca

Collocato a circa 300 metri di altezza, il Santuario di San Luca in stile barocco, ha subito nel corso degli anni moltissime modifiche e l’edificio attuale è il risultato di un massiccio intervento risalente al ’700. Fin dalle sue origini, questo edificio religioso è meta di pellegrinaggi per venerare l’icona della Vergine col Bambino, detta appunto “di San Luca”.

Una volta arrivati, è possibile riposarsi sulle panchine e godere della splendida vista sulla città. Consiglio di verificare, prima di partire con la camminata, gli orari di apertura.

il santuario di san luca

Il mio cammino è iniziato a metà di Via dell’Indipendenza: ho camminato per circa 5 km e sono arrivata al Santuario in un’ora e mezza. I 5 km di ritorno li ho percorsi quasi correndo da quanto ero entusiasta e contenta di ciò che avevo fatto.

Per festeggiare “la buona riuscita dell’impresa”, panino con mortadella seduta sugli scalini della Basilica di San Petronio. Che bellezza! Sicuramente una delle esperienze più appagante svolta in solitaria. E’ stato durante il tragitto di ritorno che per la prima volta ho pensato: “Da sola puoi fare davvero qualsiasi cosa”.

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