Francoforte sul Meno è una città che sa sorprendere chiunque decida di dedicarle del tempo. Spesso offuscata dalle più rinomate destinazioni della Germania, come Berlino o Monaco, non sempre rientra nel classico “circuito turistico”.
Molti immaginano una città fatta solo di banche, istituti finanziari e uffici; in realtà, Francoforte è una meta dinamica, vibrante e ricca di storia, nonostante le ferite profonde lasciate dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Se stai pianificando un itinerario in Germania, ecco perché non dovresti sottovalutarla oltre a leggere la guida Viaggio in Germania: le tappe da non perdere nel 2026.
Shopping e Architettura futuristica: il quartiere Zeil
Francoforte è una metropoli multietnica dove culture diverse si incrociano tra le strade dei suoi quartieri più caratteristici. Il quartiere Zeil, in particolare, è un vivace miscuglio di tradizioni e colori, con una forte influenza asiatica e mediorientale.
Il MyZeil e il tocco italiano di Fuksas
Gli amanti dello shopping e dell’architettura moderna non possono perdere il MyZeil. Questo centro commerciale è un vero capolavoro di design contemporaneo, progettato dall’architetto italiano Massimiliano Fuksas.
Da non perdere: Entra nel palazzo per ammirare le geometrie d’acciaio e vetro e prova l’emozione di salire sulla scala mobile più lunga d’Europa (ben 48 metri).

Dove mangiare: consigli per un pasto etnico
La varietà culturale si riflette anche nei numerosi ristoranti etnici della zona. Tuttavia, la qualità può variare molto: il consiglio è di diffidare dei posti eccessivamente economici. Per un pasto di buona qualità, calcola una spesa media di almeno 20 euro.
La vera Francoforte: tra sidro e tradizioni storiche
Per scoprire l’anima autentica della città, bisogna allontanarsi dai grattacieli del distretto finanziario e addentrarsi nei quartieri storici.
Aperitivo all’Hauptwache e relax a Weißadlergasse
Inizia con un aperitivo all’Hauptwache, un elegante edificio barocco ricostruito dopo la guerra. Un tempo posto di guardia, oggi è uno dei caffè più rinomati della città. Per un’atmosfera più moderna, esplora la zona di Weißadlergasse, ricca di bar e locali di tendenza.

Il fascino di Alt-Sachsenhausen e il sidro di mele
Attraversando il fiume Meno verso sud, si entra nel quartiere di Alt-Sachsenhausen. Miracolosamente scampato ai bombardamenti, questo borgo con viuzze acciottolate sembra sospeso nel tempo.
Il consiglio dell’esperto: Fermati in uno storico “Epelwoi pub” (i pub del sidro). Qui ci si siede su panche di legno per gustare il Stöffche servito dal Gerippten, il tipico sidro di mele locale.
Il cuore pulsante: Römerberg e la Casa di Goethe
Il Römerberg è il centro storico di Francoforte, il luogo dove un tempo si tenevano i mercati e le cerimonie d’incoronazione degli imperatori nel Römer, il vecchio municipio gotico. Anche se è l’area più affollata di turisti, la sua bellezza architettonica è imperdibile.

Cultura e Musei sulla riva del Meno
Per gli amanti della letteratura, la Goethe-Haus (casa natale di Johann Wolfgang von Goethe) è una tappa obbligatoria. Distrutta e fedelmente ricostruita, ospita anche il Goethe-Museum.
Se cerchi l’arte, dirigiti verso la Riva dei Musei (Sachsenhäuser), dove si trovano 16 istituti culturali d’eccellenza, tra cui:
- Städel Museum: Una delle collezioni d’arte più prestigiose della Germania.
- Schirn Kunsthalle: Famosa galleria d’arte contemporanea situata vicino al Römerberg.
La collina di Lohrberg
La collina di Lohrberg, che rientra nel territorio cittadino, ospita uno degli ultimi vigneti urbani rimasti in città. La breve passeggiata in salita vale decisamente la pena: nel punto più alto si gode di una magnifica vista panoramica sullo skyline di Francoforte, la pianura, la bassa catena montuosa di Spessart e le creste dell’Odenwald.

Consigli rapidi: cosa fare e cosa evitare a Francoforte
| Da non perdere | Da evitare |
| Cioccolata calda da Bitter & Zart Chocolaterie | Giro in battello sul fiume: spesso troppo costoso e affollato. |
| Vista a 360° dal tetto della Main Tower | Ristoranti eccessivamente “turistici” ed economici nello Zeil. |
| Tramonto lungo le rive del fiume Meno | Sottovalutare la città limitandosi solo alla zona della stazione. |




Come muoversi in città
Per muoversi in città non serve l’auto, basta la Frankfurt Card che offre spostamenti gratuiti su tutti i mezzi di trasporto della città compresi quelli da e per l’Aeroporto Internazionale di Francoforte (FRA).
La Frankfurt Card è disponibile per uno o due giorni e offre il 50% di sconto su city tour, ingressi a musei e altre attrazioni. Decisamente consigliata.
Per maggiori informazioni consultare il sito: www.frankfurt-tourismus.de
Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com.
110 nazioni visitate in 5 continenti. Negli ultimi 6 anni in viaggio per il mondo con mia moglie Felicity e le nostre due bambine. Instagram @viaggiatori

