Costa Blanca 4 giorni on the road: cosa vedere

Partendo da Javea, passando per Calpe fino a Benidorm: ecco un itinerario fra spiagge e città lungo la costa più sorprendente della Spagna. Cartina in mano, pronti per un viaggio alla scoperta della meravigliosa Costa Blanca in 4 giorni! 

Vi racconto le tappe del mio personalissimo tour, portandovi con me alla scoperta di questa meravigliosa parte del mondo.

Giorno 1: alla scoperta di Javea

Il viaggio in Costa Blanca in 4 giorni inizia dalla cittadina di Javea, piccola perla incastonata sulla costa. Consiglio di soggiornare qui in quanto punto nevralgico a metà fra Valencia e Alicante, che sono le due più grandi città vicine e comode per chi arriva in aereo o in treno.

Spiaggia La Arenal

Iniziamo la giornata godendoci sole e mare sulla spiaggia La Arenal, una vasta lingua di sabbia su cui si affaccia una bellissima promenade contornata da palme. Qui si può passeggiare, gustarsi un buon pranzo con vista sul mare e fare shopping nelle piccole botteghe e bancarelle tipiche. Dopo qualche ora di riposo, percorriamo tutto il lungomare che, passando in mezzo alla città, porta fino al porto con destinazione Platja de la Grava.

Platja de la Grava

Ci gustiamo un aperitivo in uno dei tanti bar che costellano il lungomare, godendoci il tramonto salendo fino al punto panoramico di Cap San Antoni. La strada per raggiungere il punto panoramico è un po’ ripida ma offre una bellissima vista sull’entroterra, e con il nostro motorino raggiungiamo la cima senza problemi.

Javea - Cap San Antoni
Javea – Cap San Antoni

Camminando nella natura fitta che circonda questa zona visitiamo dei vecchi mulini, che abbiamo scoperto essere il più grande gruppo di mulini per farina nella Comunità Valenciana.

I mulini di Cap San Antoni
I mulini di Cap San Antoni

E per cena non poteva mancare la paella! Al tipico orario di cena spagnolo, rigorosamente dopo le 22.00, ci gustiamo una buonissima paella de mariscos al Club De Tenis, nel centro di Xabia, che offre un ottimo servizio e pietanze di qualità superiore. La serata si conclude con una passeggiata nel centro storico, che si raggiunge allontanandosi un po’ dalla costa.

paella de mariscos a Javea
Paella de mariscos

Nel casco antiguo vale la pena visitare la Chiesa di San Bartolomeo e il Mercato Coperto, entrambi illuminati meravigliosamente per esaltare la loro bellezza, così come le case signorili, le piazze e le viette tipiche dove andare alla scoperta dei locali tipici per gustare un buon drink.

Giorno 2: ci spostiamo verso sud

Dopo una veloce colazione, il secondo giorno si parte presto alla scoperta della Costa Blanca in 4 giorni andando in direzione sud.

Raggiungiamo in poco più di un’ora la nostra prima meta, ossia la cittadina di Calpe. Qui svetta maestoso il Peñón de Ifach, con la sua cima che si fa notare già quando si arriva dalla superstrada. Bellissimo l’arrivo alla città, con una vista panoramica dall’alto che accoglie e incuriosisce.

Calpe Peñón de Ifach

Ci dirigiamo subito al Parco Naturale del Peñón de Ifach, dove nei mesi estivi si può accedere solo prenotando prima sul sito web. Seguiamo metà del percorso, fermandoci però in un punto in cui la strada diventa più impervia e non adatta da percorrere se non ben attrezzati.

Passiamo quindi alla prossima meta, ossia le saline che si trovano nel centro della città, con centinaia di fenicotteri rosa che osservano incuriositi i visitatori e un bel percorso che regala una spettacolare vista sullo skyline della città.

Calpe le saline
Saline di Calpe

Dopo un pranzo veloce e una rilassante passeggiata sulla promenade che si snoda lungo la costa di Calpe, ci dirigiamo alla prossima tappa: Altea.

Lungomare di Calpe

Altea

Arrivati nella parte nuova della città non rimaniamo particolarmente colpiti, ma appena ci inoltriamo nel centro storico i nostri occhi si illuminano: la ciudad vieja di Altea è meravigliosa, un piccolo gioiello fatti di viette con pavimentazione a scacchi e piccole case di pietra bianca, botteghe tipiche con tessuti e gioielli colorati, gallerie d’arte, affacci sul mare e ristorantini nascosti.

Scopriamo che ogni martedì Altea ospita uno dei più grandi mercati all’aperto della Costa Blanca, dove si può acquistare frutta e verdura, ma anche fiori, piante e prodotti locali; questo attira ogni settimana moltissimi visitatori, sia residenti della zona che turisti, e rende questa cittadina una vera e propria attrazione della Costa Blanca.  

Altea Costa Blanca
Centro storico Altea

Punto panoramico Morro De Toix

Dopo un buon gelato e un po’ di shopping nelle botteghe artigianali, ci avviamo verso la nostra ultima tappa della giornata. Sulla nostra moto sfrecciamo verso il punto panoramico Morro De Toix, ma prima ci fermiamo ad ammirare da fuori la Chiesa Ortodossa Russa San Miguel Arcangel. Poiché nascosta fra gli altri alberi e un po’ defilata rispetto alla strada principale, molti turisti che passano in questa zona rischiano di non vedere questo spettacolare esempio di architettura, che è stato il primo del suo genere ad essere costruito in Spagna nel 2002.

Dopo qualche foto alle meravigliose cupole dorate e ai colori sgargianti della chiesa ortodossa, ci inerpichiamo sulla strada che porta al Mirador Morro De Toix. L’ultimo pezzo di strada si può percorrere solo a piedi, è consigliabile quindi avere scarpe comode ed essere pronti a camminare un po’, ma la vista ripagherà lo sforzo: si raggiunge uno spiazzale da dove si può ammirare una vista spettacolare su tutta la baia di Calpe, con il mare turchese e le meravigliose calette; proseguendo verso destra si ammira invece tutta la costa sud con i grattacieli di Benidorm. È il posto giusto dove rilassarsi e stare a contatto con la natura selvaggia, godendosi il silenzio e la pace della natura incontaminata.

Punto panoramico Morro De Toix
Punto panoramico Morro De Toix

Giorno 3: un po’ di meritato riposo 

Il terzo giorno del nostro viaggio in Costa Blanca di 4 giorni, decidiamo di dedicarci una bella giornata di mare, che in questa regione è decisamente il protagonista dei migliori paesaggi.

Cala Sardinera

Optiamo per Cala Sardinera, poco distante da Javea ma non facilissima da raggiungere. Impieghiamo un buon quarto d’ora per scendere alla spiaggia a piedi, il percorso è nella natura incontaminata con dei tratti un po’ ripidi e stretti, altri più scorrevoli. Ma quando arriviamo rimaniamo veramente colpiti dalla bellezza della caletta e dalla pace e tranquillità che si respira: c’è poca gente, tanto spazio, un’acqua spettacolare e un fondale popolato da molti pesci colorati. Passiamo la mattinata fronte mare, muniti di pranzo al sacco e ombrellone, poiché la spiaggia non è attrezzata. 

Cala Sardinera Costa Blanca
Cala Sardinera

Cala Moraig

Nel tardo pomeriggio decidiamo poi di spostarci in un’altra bellissima spiaggia, per goderci il tramonto e la pace delle ore serali. Quando arriviamo a Cala Moraig la vista è esattamente come ci aspettavamo: acqua turchese che si insinua fra le rocce, con una comoda spiaggia sabbiosa facilmente raggiungibile in auto e moto. In estate c’è anche il servizio navetta che porta su e giù i visitatori, ma noi camminiamo volentieri qualche metro per raggiungere la meta. Per fortuna non troviamo troppa gente, anche se nelle settimane “di fuoco” estive la spiaggia è presa d’assalto.

Cala Moraig
Cala Moraig

Muniti di telo e ombrellone, ci godiamo qualche ora di mare e relax, andando anche alla scoperta a nuoto delle piccole insenature incastonate nella roccia bianca. Quando il sole sta per tramontare, ci dirigiamo nella pineta soprastante, dove troviamo dei comodi tavoli da pic nic per fare un aperitivo “home made” con le nostre vivande portate da casa, e, soprattutto, dove poter godere di una vista spettacolare sulla cala e su tutta la lingua di costa circostante. 

Cala Moraig pineta
Cala Moraig pineta

Ultima tappa della giornata: cena nel buonissimo ristorante Oasis a Javea, un po’ distante dalla confusione del centro e della Arenal. Qui gustiamo un buonissimo filetto di manzo, antipasti e vino di qualità ottima, e servizio veramente curato. Una piccola oasi di pace con luci e piccole fontane, che ci fanno quasi sentire in oriente: il perfetto modo per concludere la giornata! 

ristorante Oasis a Javea
Ristorante Oasis a Javea

Giorno 4: inizio lento, ma serata scoppiettante

Il quarto giorno inizia lentamente, con un gustosissimo brunch sulla Arenal. Scegliamo il locale Posidonia, che si affaccia sulla promenade e che offre una vasta scelta di vivande, tra cui un abbondante colazione “all’inglese” che per noi è un validissimo brunch. Ci godiamo la vista sulla spiaggia e un po’ di relax lungo la spiaggia del centro città, e poi siamo pronti per partire per la nostra prossima tappa.

Locale Posidonia
Locale Posidonia

Benidorm

Decidiamo di passare il pomeriggio e la sera a Benidorm, cuore pulsante della Costa Blanca e meta preferita per gli amanti del divertimento e della vita notturna. Da subito ci appare una città frizzante e piena di vita. Il centro e parte della costa hanno un aspetto molto curato, in particolare il Balcon Del Mediterraneo, con una vista mozzafiato su entrambe le baie di Benidrom.

Balcon Del Mediterraneo a Benidorm

Complice il tramonto, ci godiamo la veduta a 360 gradi, dopo essere scesi lungo la scalinata sotto i resti del castello di Benidorm. Nel mezzo della terrazza si trova inoltre la rosa dei venti con i nomi dei luoghi a seconda di dove si sta volgendo lo sguardo. Dall’altra parte abbiamo poi il lungo mare e le molte viette attigue piene di persone, locali, musica e movimento, che ci godiamo divertiti mangiando un buon hamburger vista mare.

Centro di Benidorm
Centro di Benidorm

Dopo cena ci divertiamo gustando un buon drink e ballando in un paio dei molti locali che si trovano sul lungomare, facendo amicizia con i tanti gruppi di persone che si trovano a Benidorm tutti per la stessa ragione: fare festa!

Conclusione sul viaggio in Costa Blanca di 4 giorni

Una fuga breve ma intensa, che ci ha lasciato la voglia di ritornare e scoprire quante e quali altre sorprese riserva questa parte della Spagna. Non ci siamo mai annoiati, questa terra offre tanto e il popolo spagnolo è sempre molto caloroso e accogliente. Personalmente ho lasciato un pezzo di cuore in questa parte della Spagna, e non vedo l’ora di collezionare nuovi ricordi… da condividere con voi!

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