Siviglia è la città che meglio riesce a spiegare cosa sia la Spagna a un turista straniero che si affaccia per la prima volta in questa nazione, ma è anche la città più amata dagli spagnoli stessi.
Tanto è vero che è in un antico detto è definita “meraviglia”. Personalmente ci sono tante cose che mi hanno affascinato e che, difficilmente, scorderò di Siviglia, capoluogo dell’Andalusia, come la movida fino a tardissima ora, l’accoglienza locale favolosa, l’ottimo cibo, la temperatura mite anche in inverno che ti permettono di goderla appieno in qualsiasi stagione dell’anno.
La Giralda e la Cattedrale
Siviglia ha un fascino tutto suo particolare e inconfondibile che, forse, è dovuto allo stile architettonico musulmano oppure per via dei tanti alberi d’arancio con i loro frutti coloratissimi. Quello che è certo è che è la quarta città di Spagna ed è ricca di tante attrazioni che sono la riprova anche dell’importanza che aveva in tempi passati.
La mia visita a Siviglia parte dalla Cattedrale e dalla Torre Campanaria che è detta “Giralda” e che sono entrambe Patrimonio Unesco.
La Giralda
La Torre Campanaria che è chiamata, come anticipato, la Giralda misura quasi 100 metri e somiglia davvero molto, seppur abbia subito degli ovvi rimaneggiamenti, a un minareto. E, difatti, fu il minareto almohade della moschea (1184) durante il secolo di dominio musulmano di Siviglia.
Pensa che si compone di 34 rampe di scale che il muezzin (nda è l’incaricato della moschea di iniziare le preghiere) faceva per ben 5 volte al giorno a dorso d’asino per richiamare i suoi fedeli. Si può salire fino in cima (scarpe comode per forza!! È tutta a piedi!!). Però non sono gradini, ma rampe dolci!! E il panorama che godrai è fantastico ed avrai modo di vedere il “giraldillo” che sventola mosso dal vento.
- Cos’è il “giraldillo”? È la statua in bronzo che si trova in cima alla torre e che fa da banderuola segnavento.
- Prezzi: L’ingresso non è gratis, serve un biglietto che include anche l’ingresso in cattedrale e intero/adulti è 15,50 €.
- Tip: Ho scoperto poi che dovrebbe essere possibile entrare gratis alla domenica dalle 16.30 alle 18 previa prenotazione online in anticipo.

La Cattedrale di Santa Maria della Sede
La Cattedrale risulta essere la Cattedrale gotica più grande a livello mondiale. Non risulta essere a croce latina tipica, ma è quadrata in quanto è stata costruita sull’antica moschea.
Nell’edificio religioso possiamo ammirare dei pezzi d’arte davvero degni di nota come la pala d’altare maggiore che arriva a misurare 27 metri con 44 rilievi e più di 200 figure. È la più grande della cristianità. Qui riposano, ad esempio, Cristoforo Colombo e suo figlio, ma anche il Re Ferdinando III di Castiglia.
Curiosità: Mi riferisco alla vicenda del dipinto: “La visione di Sant’Antonio di Murillo” nella Cappella del Fonte Battesimale. Fu ritagliato e rubato nel novembre 1874 e di lì a breve fu restituito.
Per informazioni e prenotazioni (prenota in anticipo!) visita il sito ufficiale > Catedral de Sevilla.

L’Eredità Araba: Il Real Alcazar
In faccia alla Cattedrale troviamo il Real Alcazar con la sua grande e innegabile eredità araba. Pure questo Patrimonio Unesco. Si tratta di un insieme di edifici e giardini che sono diventati, durante undici secoli di storia: fortezza, residenza del califfo e dimora dei re spagnoli.
- Patio de les Doncellas: Il luogo più simbolico con archi decorati in stile mudejar.
- Baños de Doña María de Padilla: Fantastico l’effetto ottico di profondità dell’acqua.
- I Giardini: Ideali per rilassarsi tra più di 200 tipi di piante, piccoli laghi e fontane.
Info utili:
- Orari: 09:30 – 17:00 (fino alle 19:00 in estate).
- Biglietto: 15,50 € (visita generale).

I simboli iconici di Siviglia
Quartiere Ebraico
Prosegui passeggiando tra i piccoli vicoli e nelle piazze del Quartiere Ebraico dove potresti “risentire” tutti quegli amori che sono passati di qua tra ebrei e cristiani; per conoscerli ti basterà ascoltare gli anziani del quartiere.
Ti consiglio il Tour del quartiere ebraico di Siviglia con guida in italiano.
La Plaza de España
La Plaza de Espana è stata costruita nel 1929 per l’Expo Iberoamericana e col il passare del tempo è divento uno dei simboli non solo della città, ma della Spagna intera. Senza contare (anzi contiamoli 😉) che sono serviti ben 15 anni di lavori per ultimarla e più di 1.000 operai per completare quest’opera faraonica.
La sua forma ellittica vuole essere l’abbraccio della Spagna verso quelle che erano le sue colonie e dai 4 ponti sul canale d’acqua che si addentra nella piazza che è l’emblema dei 4 antichi Regni di Spagna.
Al momento l’ingresso è gratuito però si sta discutendo per mettere un biglietto d’ingresso ai turisti…

Il Parco Maria Luisa con la Plaza de America
Il Parco Maria Luisa è un luogo rinomato sia per la storia che racchiude sia per essere un polmone verde nella città. Nel Parco si trova, tra le altre cose, la Plaza de America che è stata fatta per l’Expo.
Avrai modo di aggirarti per oltre 340mila metri quadrati senza fatica a bordo dei segway (per maggiori informazioni clicca qui) che sono una sorta di monopattino orizzontale.
Te lo suggerisco qualora tu voglia raggiungere le svariate attrazioni nelle vicinanze del Parco medesimo e del lungofiume…. Una bellissima passeggiata nel verde.
Un tuffo nella scienza e nell’arte
Sei un amante delle scienze e della natura? Allora ho quello che fa per te! E mi riferisco all’Acuario de Sevilla e la Casa de la Ciencia.
L’Acuario de Sevilla
La visita all’Acuario di Sivilla si rifà al viaggio per mare dell’esploratore Ferdinando Magellano.
Qui ci sono circa settemila animali in 35 vasche di acqua salata o dolce.
- Orari: 10:00 – 18:00 (estate fino alle 20:00).
- Biglietto: 18 €.
- Sito: Acuario Sevilla

La Casa de la Ciencia
La Casa de la Ciencia è ospitata in un edificio che è stato creato come sede del Padiglione del Perù per l’Esposizione iberoamericana da Manuel Piqueras Cotoli.
Al suo interno potrai vedere il planetario di 10 metri di diametro che permette di osservare proiezioni spettacolari dei corpi celesti e delle costellazioni così come appaiono dal nostro pianeta.
Se sei un appassionato del genere o se viaggi in compagnia di bambini, allora, ti consiglio un passaggio ai corner di realtà aumentata nei diversi settori espositivi dedicate ai cetacei, agli invertebrati, e ai minerali.
Gli orari di apertura vanno dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20.
Il costo del biglietto per un adulto è 3 € (e ancora 3 € per l’ingresso al Planetario in quanto è un biglietto separato o aggiuntivo a ogni proiezione).
- Orari: Mar-Dom, 10:00 – 20:00.
- Costo: 3 € (più 3 € per il Planetario).
- Sito: Casa de la Ciencia

Il Museo de la Ilusiones Sevilla
Il Museo de la Ilusiones Sevilla si trova proprio nel cuore del centro storico di Siviglia.
Ospita più di 60 tra stanze rotanti, enigmi, puzzle, ologrammi, miraggi da scoprire, angoli impossibili tutti quanti da fotografare e toccare.
- Orari: Lun-Gio 10-21:30 | Ven-Sab 10-22 | Dom 10-21.
- Costo: 15 €.
- Sito: Moi Sevilla
E questo è un modo perfetto per chiudere in bellezza e in leggerezza la visita alla città capoluogo dell’Andalusia.

Flamenco
Chiunque vada a Siviglia, anche chi odia la danza, vuole assistere ad uno spettacolo di Flamenco. Ci sono tre tipi di possibilità. La prima è lo spettacolo “professionale” dove trovate ballerini provetti, coreografie, bell’ambiente… e ovviamente un costo che rispecchia tutto questo.
L’opzione migliore per un’esperienza autentica e con solo 29 euro assisterete ad un vero Spettacolo nel Museo del Baile Flamenco. Clicca qui per i biglietti.

La seconda opzione sono gli spettacoli per turisti che mescolano cene, drink, flamenco e non so cos’altro con prezzi gonfiati e risultati finali spesso deludenti.
La terza via, quella che a noi attirava di più, è quella del flamenco “local” fatto di localini nascosti, concerti improvvisati e pubblico misto (non pensate mai di poter essere i soli turisti!). Il problema di questa opzione? In questi posti si suona a orari sconosciuti, giorni alterni e spesso sono veramente luoghi difficili da trovare. Cominciate la vostra ricerca dal quartiere di Triana e ricordate che le foto non sono gradite!
Il Metropol Parasol
Nel quartiere di Santa Cruz si erge una forma architettonica inconsueta: Il Metropol Parasol chiamato dai sivigliani “setas”, ossia funghi. L’edificio fu realizzato dall’architetto tedesco Jurgen Mayer come progetto di riqualificazione della zona di Plaza de la Encarnacion. Iniziato nel 2004 e terminato nel 2011, è alto 28 metri ed è formato da mega reticoli in legno micro-laminato e si articola in cinque livelli.

Ha la forma del simbolo di Siviglia, il NO8DO, che è costituito da due sillabe separate da una matassa o gomitolo a forma di 8 che in spagnolo si dice “madeja”. Il re regalò alla città il simbolo onorario che in dialetto andaluso significa “ NO ma deja DO”, “ non mi ha abbandonato”, per significare che egli non fu abbandonato dai suoi concittadini.
Dove dormire a Siviglia
Siviglia è, come detto, una città di medie dimensioni, con un centro storico grande, ma raccolto. Nonostante questo meglio scegliere un albergo all’interno delle mura. Santa Cruz è il quartiere più turistico, caratteristico e centrale, ma vale la pena anche dare un’occhiata alla zona della Alameda de Hercules.
Un’opzione interessante per dormire e risparmiare qualcosa è prendere in affitto un appartamento: a Siviglia si può fare anche per soggiorni brevi quanto un fine settimana.
Come muoversi
Le distanze non sono enormi, ma per visitare i quartieri più lontani come Macarena o Triana bisogna camminare un po’. Meglio spostarsi a piedi perché rimane il modo migliore per godersi ogni angolo della città, per imbattersi in scorci deliziosi e per improvvisare un po’. La metro ha solo una linea e gli autobus sono numerosi, ma tutti da decifrare, quindi se non avete particolare fretta lasciate perdere i mezzi pubblici e camminate!
Dove bere e mangiare a Siviglia
Siviglia è la capitale delle tapas, i piccoli assaggi che i sivigliani amano accompagnare con birra o sangrìa e che poi si sono diffusi in tutta la Spagna. Il modo migliore per conoscere la città è proprio quello di sedersi ad uno dei tanti tavolini all’aperto dei tapas bar. I quartieri ideali per tapear non sono in centro ma nelle vicinanze, alla Macarena e a Triana. Da assaggiare assolutamente la tortilla, una sorta di frittata di patate e il gazpacho, una zuppa a base di pomodoro. E’ consigliabile diffidare sempre dei ristoranti turistici che espongono paella fresca per evitare delusioni oltre ad un conto molto salato.
Comunque anche nel barrio de Santa Cruz si possono scovare delle chicche come la Calenterìa, un localino piccolo ma grazioso in via Cano y Cueto dove assaggiare churros accompagnati da una tazza di cioccolata o la Freiduria Puerta de la Carne, sempre in zona, dove comprare un cartoccio con ottimo pesce fritto in pastella.
Per chi è stanco di mangiare tapas può trovare aria di casa in un ristorante-pizzeria italiano: l’Oca giuliva, stellato Michelin, sempre in Barrio de Santa Cruz a pochi passi dalla Cattedrale e dalla Giralda. Qui si può gustare un’ottima pizza napoletana a buon prezzo.
Per una pausa golosa dolce si percorre calle Sierpes, la via dello shopping, fino in fondo e si entra alla storica pasticceria La Campana per gustare i tipici dolci sivigliani super zuccherati come il tocino de cielo, simile ad un budino al caramello.
Un altro indirizzo imperdibile per una colazione o un pranzo veloce è il Horno del Buenaventura, storica pasticceria dove si trova di tutto, dai cioccolatini, ai pasticcini, ai gelati, ai salumi.

Cosa e dove comprare
Calle Sierpes e calle Tetuàn sono le due arterie commerciali dove fare acquisti. Vi si accede partendo da avenida de la Constituciòn e proseguendo per Plaza Nueva. Le tentazioni sono tante, le vetrine espongono meravigliosi abiti da flamenco, ventagli, scarpe di tutte le fogge, pregiate ceramiche.
Come arrivare in centro a Siviglia dall’aeroporto
L’aeroporto San Pablo di Siviglia è situato a pochi chilometri dalla città. Per raggiungere il centro città occorre uscire dall’aeroporto e svoltare subito a sinistra per poi prendere un autobus EA che con soli 2,20€ raggiunge il centro in circa 20 minuti; l’ultima fermata è Prado San Sebastian proprio in prossimità del Barrio de Santa Cruz. Eventualmente se si hanno troppi bagagli si può decidere di prendere un taxi al costo medio di 20€.
Per il transfer privato a meno di 30 euro clicca qui.
Dove si trova Siviglia
Per maggiori informazioni su Siviglia clicca qui: Turismo Sevilla oppure leggi la guida 10 cose da fare a Siviglia.
Sono nata un po’ di anni fa a Bergamo dove tuttora vivo. Amo molto viaggiare perché mi piace vedere posti nuovi, ma anche rivedere “quelli vecchi” in quanto hanno sempre un loro fascino.
Sono diplomata come perito turistico e conosco bene l’inglese, il francese, il tedesco e un giorno vorrei imparare anche lo spagnolo. Adoro sia leggere (Il genere di libri che amo di più? Beh, non ne ho uno prestabilito poiché i gusti di lettura variano come le stagioni della vita!) sia scrivere. Un’altra mia passione è la cucina e i miei piatti “forti” sono sia il risotto, in tutte le sue forme, sia i dolci come la torta con le mele. Stravedo per gli animali soprattutto i cani.
Vieni a trovarmi anche sul mio blog personale https://monicajollystella.wixsite.com/di-tutto-un-po
