Spiagge di sabbia bianca, acque azzurre, cieli azzurri, buon cibo… Una vacanza in Thailandia con i bambini offre la quintessenza del sogno tropicale. Se vi state chiedendo quali sono le migliori isole thailandesi per famiglie, sarete piacevolmente sorpresi di scoprire che ci sono diverse opzioni.
La migliore isola thailandese per la tua famiglia dipende… dalla tua famiglia. Con così tante grandi isole tra cui scegliere, è necessario prima di tutto restringere il tipo di vacanza che si desidera.
Se cercate una destinazione family più vicina e facile da organizzare, Malta in 3 giorni con i bambini è un’ottima alternativa.
- Phuket – Comfort e servizi in Thailandia con i Bambini
- Ko Samui – Lusso, yoga e spiagge per piccoli esploratori
- Koh Chang – Avventura slow tra giungla e mare
- Koh Lipe – Alla scoperta della Thailandia autentica
- Koh Jum – La meno conosciuta ma la più bella
- Koh Phayam
- 📋 Checklist: Organizzare la Thailandia con i bambini
Phuket – Comfort e servizi in Thailandia con i Bambini
L’isola più famosa della Thailandia è Phuket, perfetta per i viaggi in famiglia perché offre un po’ di tutto. Se viaggiate in Thailandia con bambini piccoli, Phuket offre resort con miniclub, ristoranti stellati e parchi acquatici ma anche attività nella natura, spa di lusso, spiagge tranquille, un ricco patrimonio culturale da esplorare e tutto ciò che ci si aspetta da un’isola con più di mezzo milione di abitanti.
Anche se trovare un pezzo di sabbia veramente ‘deserta’ costituisce una sfida, non è impossibile; Phuket è consigliata a coloro che amano passare un po’ di tempo libero sulla spiaggia a oziare, mangiare in ottimi ristoranti, avere a disposizione programmi per intrattenere i bambini e visitare luoghi tipicamente Thai.

Ko Samui – Lusso, yoga e spiagge per piccoli esploratori
La seconda isola più popolosa della Thailandia si è trasformata in un sofisticato paradiso tropicale. La migliore isola tailandese per le famiglie che amano le spiagge idilliache con un po’ di via vai cosmopolita, Ko Samui è popolare anche per l’accessibilità, con un aeroporto internazionale e molteplici possibilità di spostarsi sull’isola.
Il clima è fantastico per la maggior parte dell’anno (da gennaio a fine settembre), e vanta la vicinanza al bellissimo Ang Thong National Marine Park per escursioni di un giorno. Le famiglie possono scegliere tra resort a cinque stelle, eleganti hotel boutique, ristoranti alla moda, lussuose spa, centri benessere e programmi yoga.
Mae Nam e Lamai sono due delle zone più alla moda dell’isola: i resort a Bophut e Chaweng sono una buona scelta per le famiglie che vogliono avere a portata di mano un luogo in cui fare shopping e una vasta gamma di ristoranti.
Il sud è invece tranquillo, con i suoi villaggi di pescatori e le baie come Taling Ngam, in cui trovare un’atmosfera più rilassata sull’isola. Se ne volete sapere di piú sulle peculiarità di quest’isola, vi rimando ad un post del magazine di Expedia che elenca le 10 cose da vedere a Ko Samui.

Koh Chang – Avventura slow tra giungla e mare
Koh Chang è un’estesa isola montuosa sul lato orientale del Golfo della Thailandia rimane relativamente poco sviluppata poiché fa parte del Mu Koh Chang National Park. La sua distanza da Bangkok (da cinque a sei ore di macchina) scoraggia i viaggiatori del fine settimana dalla capitale, aiutando l’isola a mantenere un’atmosfera rustica in cui il tempo scorre lento. Questo non vuol dire che non ci sono resort di lusso a Koh Chang. Ma troverete ancora bungalow a conduzione familiare che costeggiano le sue spiagge incontaminate. Mentre alcune spiagge possono sperimentare forti correnti, la maggior parte sono calme con acqua cristallina.
Per quanto montagnosa, Koh Chang non è l’isola per le famiglie che vogliono muoversi su uno scooter – è più una destinazione dove si trova la spiaggia perfetta in cui trascorrere le giornate nuotando, giocando, mangiando e facendo un sonnellino.

Koh Lipe – Alla scoperta della Thailandia autentica
L’idilliaca Koh Lipe si trova a due ore dalla costa della provincia di Trang ed è una delle isole più meridionali della Thailandia. È circondata da barriere coralline a pochi passi dalla costa – perfetta per le famiglie che amano nuotare e fare snorkeling senza doversi spostare troppo. Le zone principali dell’isola – Pattaya Beach e Walking Street – possono essere molto gettonate, soprattutto in alta stagione, ma le spiagge di Sunset e Sunrise sono ancora abbastanza tranquille.
Iscrivete i bambini per le immersioni o le lezioni di snorkeling e partite per una delle innumerevoli escursioni nel Parco Nazionale di Tarutao. Quando non siete in acqua a divertirvi o ad ammirare coralli, concedetevi una passeggiata intorno all’isola (è abbastanza piccola da poterla esplorare a piedi), o prendete una barca per raggiungere la vicina Koh Angang per escursioni a piedi e per esplorare una spiaggia deserta. La migliore isola thailandese per le famiglie che vogliono sperimentare qualcosa di autentico.

Koh Jum – La meno conosciuta ma la più bella
Koh Jum – conosciuta anche come Koh Pu – è ancora abbastanza ‘sconosciuta’ da farvi sentire come Robinson Crusoe, nonostante il fatto che disti solo 30 minuti di traghetto dalla famosa Krabi. Gran parte dell’isola è ricoperta da piantagioni di alberi da gomma, e la popolazione locali, prevalentemente thailandese, musulmana e cinese, è piccola e apparentemente non influenzata dal turismo.
Le spiagge sono lunghe, tranquille e deserte, e non troverete un bancomat o un supermercato sull’isola. Tuttavia, troverete ogni tipo di alloggio. Camere rustiche dotate di ventilatore, bungalow in stile bohemien e ville di lusso, si nascondono tra gli alberi lungo la riva.
Più selvaggia e sconosciuta rispetto ad altre isole, vi permetterà di esplorarla al vostro ritmo: attraverso piccole escursioni, facili trekking o in kayak.

Koh Phayam
La migliore isola tailandese per le famiglie che amano la natura resta però Koh Phayam.
In realtà, non c’è un’unica isola thailandese da consigliare alle famiglie che vogliono immergersi nella natura – la maggior parte delle isole su questa lista offrirà attività immerse nella natura. Koh Phayam, tuttavia, regala un’esperienza vera senza nessuno sforzo: senza auto, con una fitta giungla e lunghe spiagge battute dal vento disseminate di modesti bungalow.
Due ore e mezza di traghetto dalla costa della provincia di Ranong, quest’isola è adiacente alle isole più meridionali del Myanmar nel Mare delle Andamane. Sembra lontana, fisicamente e culturalmente, dalla Thailandia, con un fascino selvaggio e incontaminato tutto da scoprire.


📋 Checklist: Organizzare la Thailandia con i bambini
1. Documenti e Burocrazia
- Passaporti: Controlla che abbiano almeno 6 mesi di validità residua dalla data di ingresso.
- Assicurazione Sanitaria: Fondamentale. Scegline una con massimali alti e che preveda il pagamento diretto delle spese mediche e il rimpatrio.
- Patente Internazionale: Se hai intenzione di noleggiare un’auto (scelta consigliata per le famiglie rispetto agli scooter).
- Copie Digitali: Carica su Cloud (Drive/Dropbox) le scansioni di passaporti, biglietti aerei e prenotazioni.
2. Salute e Prevenzione
- Kit Farmacia da Viaggio: Antipiretico (Paracetamolo), fermenti lattici, sali per la reidratazione orale, disinfettante, cerotti e un termometro.
- Repellente per insetti: Fondamentale. Scegline uno specifico per bambini e adatto ai climi tropicali.
- Protezione Solare: SPF 50+ (molto costosa in Thailandia, meglio portarla da casa).
- Consulto Pediatrico: Verifica se sono consigliati vaccini specifici (solitamente non obbligatori, ma è bene parlarne col medico).
3. Valigia e Attrezzatura
- Abbigliamento Leggero: Cotone e lino sono i migliori amici contro l’umidità.
- K-way o Ombrello: Un acquazzone tropicale è sempre possibile, anche nella stagione secca.
- Scarpe Comode: Sandali per la spiaggia e scarpe chiuse per le escursioni o i templi.
- Abbigliamento per i Templi: Ricorda che per entrare nei templi servono spalle e ginocchia coperte (anche per i bambini più grandi).
- Marsupio o Passeggino Leggero: Il passeggino è utile a Bangkok o nei resort, ma un marsupio ergonomico è imbattibile per le isole e le barche.
4. Tecnologia e Intrattenimento
- Power Bank: Per non restare mai con il telefono scarico durante i lunghi trasferimenti.
- App Offline: Scarica le mappe di Google Maps e l’app Grab (il “Uber” del Sud-est asiatico, utilissimo per i taxi).
- Intrattenimento per il Volo: Tablet con cartoni scaricati, libri da colorare e un gioco nuovo da scartare in aereo.
💡 Il consiglio in più per i genitori
In Thailandia i supermercati 7-Eleven sono ovunque e vendono tutto: pannolini, latte in polvere (anche se le marche variano), salviettine e snack. Non serve riempire la valigia di scorte per l’intero viaggio, porta solo lo stretto necessario per i primi 2-3 giorni.
Dalle isole tropicali ai villaggi inglesi: ecco anche il nostro itinerario nei Cotswolds con bambini.
Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com.
110 nazioni visitate in 5 continenti. Negli ultimi 6 anni in viaggio per il mondo con mia moglie Felicity e le nostre due bambine. Instagram @viaggiatori
