Camminando lungo una passerella che porta in un gazebo a palafitta sulle acque del Lago ammiriamo uno splendido dipinto ricco di vivaci colori: le sfumature del verde, date dalle distese di ulivi, di cipressi e di boschi, il grigio delle rocce sulle montagne che affondano nell’azzurro del lago, l’acceso colore di una vela spinta dal vento all’orizzonte, ed in alto, il turchese del cielo.

Questa è Garda, un delizioso comune a 67 metri sopra il livello del mare, situata sulla sponda Veneta del Lago di Garda a cui diede il nome.

Questo paese è anche una delle famose località della Riviera degli Ulivi. Gli Antichi Romani in origine chiamarono il Lago “Lagus Benacus”, solo più tardi il lago prese il nome da questo Paese piccolo, ma strategicamente importante. Il nome “Garda” risulterebbe provenire dalla parola tedesca antica “Warda”, che significa guardia, la denominazione fa riferimento al castello altomedievale che sorgeva sulla rocca che sovrasta il paese.

Questa Rocca, ricca di tutta la sua gloriosa storia, padroneggia ancora sulle sponde di Garda, specchiandosi in tutta la sua maestosità nelle limpide acque a cui ha dato il nome.

Passeggiando lungo il grazioso lungolago alberato che accarezza tutto il Paese, si arriva ad un piccolo centro storico medioevale, ricco di negozietti di tutti i tipi, ristoranti con deliziose specialità di pesce e bar in cui sedersi e sorseggiare un cocktail ammirando il tramonto sul lago, le sfumature aranciate del cielo che si riflettono sull’acqua ed il sole che, ormai stanco di aver allietato la giornata di tutti i turisti, si distende dietro le montagne.

Lungo la costa vi sono piccole spiaggette da cui si può accedere direttamente al Lago per concedersi un tuffo tra le onde nelle giornate calde.

Garda è ricca di ville e di percorsi nella natura che partono dal lago, risalgono le colline e si allungano fin sul Monte Baldo, grazie anche ad un particolare micro-clima, Garda si aggiudica essere il paradiso dei biker e degli escursionisti!

Tra le ville presenti ricordo Palazzo dei Capitani (XIV secolo), affacciato sulla piazza del porto di Garda era la dimora ufficiale del Capitano del Lago, uno splendido esempio per chi ama l’architettura gotico-veneziana, il Palazzo Carlotti, recentemente restaurato, celebre per gli incontri ai quali partecipava anche Gabriele d’Annunzio, Palazzo Cesare Fregoso ( XVI secolo) fatto costruire proprio nel centro della Città, Villa degli Albertini (XVI secolo) con la sue rosse torri merlate ed uno splendido giardino interno, Villa Canossa (XVIII secolo) grande palazzo che offre uno stupendo spettacolo per chi Garda la vede in barca o in battello.

Ma la Perla del litorale Gardesano è la celebre Punta San Vigilio dove il Monte Luppia si tuffa nel lago creando questo meraviglioso golfo, e la sua spiaggia, la Baia delle Sirene immersa in un uliveto secolare.

Passeggiando all’interno del Parco si percorre il viale dei cipressi in fondo al quale si trova la Villa cinquecentesca, opera del Sanmicheli, con i suoi eleganti giardini all’italiana. Proseguendo per una stradina di ciottoli si può vedere uno scorcio dell’antica limonaia con la statua della Bella Venere, la Locanda San Vigilio uno degli alberghi più antichi d’Italia e il Bar Taverna con il suo porticciolo dal quale si può ammirare uno splendido panorama di tutto il basso lago.

La villa del Parco fu luogo di soggiorno d’illustri ospiti, tra cui Pietro l’Aretino, Maria Luisa d’Austria, lo zar Alessandro II, Winston Churchill, l’attore Laurence Olivier, Carlo d’Inghilterra e Juan Carlos di Borbone. Innumerevoli gli artisti e i poeti che visitarono San Vigilio e s’ispirarono al paesaggio.

Punta san Vigilio è un luogo magico in cui i profumi dei fiori e dei limoni, la bellezza della vegetazione, il turchese del lago e la tranquillità della sua spiaggia donano un’esperienza ed una pace unica, ricca di storia, di natura e di relax. Il Monte Luppia, poco distante da questo splendido paradiso, oltre a incantevoli escursioni, dona ai visitatori delle incisioni rupestri risalenti anche all’età del Bronzo di grande rilevanza storica.

Nella stagione primaverile-estiva Garda offre numerose manifestazioni: concerti, spettacoli teatrali, feste tradizionali (Sardellata al Chiar di Luna e Palio delle Contrade), mostre di pittura e scultura, manifestazioni sportive (Garda delle Bisse, competizioni ciclistiche, regate, ecc.)

  • Il Granfondo città del Garda “Trofeo Paola Pezzo” è una competizione in mountain bike riservata a tutte le categorie, che si tiene ogni aprile.
  • La Regata delle Bisse è una regata remiera con imbarcazioni da voga alla veneta, organizzata dalla Lega Bisse del Garda. L’imbarcazione vincitrice del campionato otterrà come trofeo la bandiera del lago.
  • Il Palio dell’Assunta, a ferragosto. E’ una gara notturna di otto imbarcazioni con voga alla veneta. A differenza delle altre regate tradizionali del lago di Garda, dove si usa la bissa, in questa si usano delle gondole piane fatte secondo la tradizione delle antiche barche dei pescatori. In palio c’è la statua della vergine che verrà custodita per un anno dal vincitore che è uno degli otto rioni storici del paese.
  • L’International Punto Meeting, è un incontro ormai storico che raccoglie all’inizio di ogni estate oltre 150 auto e 350 appassionati della mitica berlinetta di casa Fiat. Organizzato dal Punto Racing Club – Club Ufficiale Fiat in collaborazione con il Comune di Garda, dal 2002 raccoglie appassionati da Italia, Austria, Germania, Svizzera, Ungheria e Olanda che animano il Lungo Lago Europa riempiendolo di mille colori.
  • Nella stagione autunnale è prevista la realizzazione della manifestazione “Autunno d’Oro” con concerti, mostre mercato di prodotti locali , escursioni e visite guidate, cura dell’uva.
  • Infine, nella stagione invernale, viene proposta la ormai tradizionale manifestazione “Natale tra gli Olivi”, con un calendario ricco di eventi (mercatino natalizio, concerti, eno-gastronomia e mostra-mercato di prodotti italiani ed esteri, mostre di pittura e scultura, Presepe, spettacoli teatrali, grande festa di Capodanno in Piazza con musica e il Bruiel dell’Epifania), il tutto per la durata di 40 giorni.

Ricordando momenti passati sulla Punta San Vigilio, un anonimo poeta così scrisse:

“Ancora una volta
ho riposato
all’ombra del mirto
e degli ulivi.
Ancora una volta
qui sul promontorio
fra lago e monte
ho visto passare
come rapido sogno
e increspar l’acque
l’ombra delle sirene
e dei cipressi antichi.”

Questa è la magia e l’energia della splendida Garda.

 

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