Non è passato molto tempo da quando l’epifania ha raccolto quel che rimaneva di stelline, panettoni e luci colorate per farne fagotto, che già incombono i preparativi per le prossime festività. Il Carnevale è alle porte, e quale meta migliore di Venezia per godere in pieno della straordinaria ricchezza culturale di questo evento?

La sua unica struttura urbanistica, l’arte che raccoglie, le tradizioni e il fascino della città lagunare per eccellenza ne hanno fatto la seconda meta italiana dopo Roma per numero di turisti (in gran parte stranieri) e ne hanno diffuso la fama oltre qualunque frontiera. Il Carnevale del 2013 sbarcherà nel capoluogo veneto sabato 26 gennaio, mentre il culmine della festa si avrà a partire dal 2 fino al 12 febbraio, giorno di Martedì Grasso.

Canal Grande

Storicamente il Carnevale di Venezia cominciava il giorno di Santo Stefano. Per richiamare questa antica tradizione, e per coinvolgere cittadinanza e visitatori in maniera continua e prolungata negli eventi in progromma, la festa di quest’anno si protrarrà lungo un filo conduttore che coinvolga le festività invernali in un unico grande evento. Il Capodanno 2013, proprio in base a questo principio, è stato un Capodanno in maschera che ha visto la partecipazione attiva di tutto il vasto pubblico e il 26 gennaio le maschere ritorneranno in occasione della giornata di pattinaggio sul ghiaccio a Campo San Polo e della Festa Veneziana sull’acqua su Canal Grande e a Sestiere di Cannareggio.

Il Carnevale 2013 di Venezia sarà il Carnevale del colore, perché proprio qui, ispirati dai rflessi della laguna che abbracciavano l’intero spettro cromatico della luce, gli artisti del Rinascimento hanno perfezionato la loro arte pittorica. I colori sono strumento essenziale per comunicare stati d’animo ed emozioni, per mascherare l’animo umano o esperimere una posizione sociale o intellettuale. I colori simboleggiando la varietà e la diversità umana, sono espressione del mosaico culturale di cui ogni persona è parte e Venezia, con la sua vicenda millenaria, in questo mosaico è una piccola grande storia di multiculturalità: per secoli porta verso l’oriente, Venezia è la città della luce e del colore.

Carnevale a Venezia (foto di efilpera)

Vivere il Carnevale nel capoluogo del Veneto è un’esperienza imperdibile nel curriculum di ogni viaggiatore. Purtroppo a una simile opportunità è spesso associata ad un costo notevole, in quanto Venzia ha fama di essere una città alquanto costosa. Eppure, per limitare le spese e consentire un soggiorno confortevole nella laguna, è sufficiente organizzare la propria esperienza con sufficiente anticipo e prenotare le sistemazioni opportune avvalendosi della grande scelta a propria disposizione. Con Venere.com, ad esempio, trovare un albergo a Venezia può rivelarsi semplice e conveniente, grazie a ben 188 opzioni entro i 50 euro a notte su 590 possibilità complessive.

Venezia è un tesoro per gli occhi e per il cuore. Se non ci siete mai stati prima, forse questo Carnevale è proprio l’occasione giusta per scoprirla.

 

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, in viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 100 nazioni visitate in 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure.

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2 Risposte

  1. michele

    Vivendo a Venezia nei mesi invernali ( gennaio/febbraio) è nostro costume, da buoni veneziani, vivere le due settimane del carnevale costruendoci ogni anno un personaggio. Vuol dire ideare e confezionare dei costumi che indosseremo in quelle due settimane. Ad oggi ne avremo una decina a testa che spaziano dal 500 all’800 . In queste due settimane puoi essere chi vuoi e quindi il travestimento è un elemento fondamentale del carnevale ed in particolare di quello veneziano che ha radici lontane . Ciò per dire che il Carnevale di Venezia va “VISSUTO” e non solo ed esclusivamente visto come il turista che ammira un luogo od una iniziativa. Da anni tra ” veneziani” si parla dell’impoverimento del carnevale come fenomeno spontaneo da parte della gente che ne usufruisce. Pensate che ci sono comitive di francesi che prenotano l’albergo di anno in anno per potersi abbigliare in costumi del ‘700 e “vivere” il carnevale veneziano. Venite a Venezia e vivete il carnevale costruendovi un vostro personaggio e vivetelo per quel fine settimana, tutta la settimana se potete . L’anno scorso ad esempio era il mio vestito giornaliero quello di Enrico VIII e andavo alla Coop a fare la spesa piuttosto che in pizzeria la sera . Venite ed arricchite il Carnevale ! Per gli alloggi, tenete presente che non c’è bisogno di soggiornare a Venezia centro storico…. a Mestre o comuni limitrofi c’è un’ampia offerta di alberghi, pensioni etc a prezzi decisamente più bassi ed i collegamenti con venezia sono più che veloci ….. Buon Carnevale a tutti !!!!

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  2. Flavio Alagia
    Flavio Alagia

    è vero! Venezia è un posto unico al mondo per vivere il Carnevale e il modo con cui i veneziani vi partecipano è a dir poco emozionante. Grazie michele per la tua testimonianza, io quest’anno ci sarò di sicuro (non so però ancora con quale costume si abbini meglio la mia macchina fotografica!).

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