Sono passate poche settimane dal mio ritorno a casa e in tanti mi hanno chiesto consigli e informazioni sugli spostamenti e gli alloggi scelti nel mio ultimo viaggio,quindi ho pensato di portare anche qui qualche consiglio utile per viaggiare spendendo poco tra le capitali del Nord Europa. Sto per portarvi a Oslo, Göteborg, Copenaghen e Stoccolma. Pronti?

Questo viaggio inizia nelle Marche, alla stazione di Chiaravalle, dove prendo il regionale delle 18 per arrivare a Roma. Per la prima volta viaggerò con la Norwegian e in circa tre ore sarò a Oslo, all’aeroporto di Gardermoen.

Parco Vigeland - Oslo, Norvegia
Scendo dall’aereo, sbrigo le solite pratiche aeroportuali, compro un biglietto del treno per arrivare alla stazione centrale e da qui prendo il tram 17 per arrivare a Hausmannsgate. L’ostello scelto per queste due notti si trova davanti alla fermata.

L’Hanker Hostel è posticino carino e frequentato da tanti ragazzi. Nella hall la rete wifi è gratuita per gli ospiti, ma quello che mi è piaciuto di più è la posizione. Da qui si arriva facilmente in centro, alla stazione centrale e muoversi con i mezzi pubblici non è un problema. La mia stanza era pulita e grande, ma abbastanza spartana però il rapporto qualità prezzo è ottimo.

Ho solo 24 ore per muovermi a Oslo, le cose da fare e vedere sono davvero tante. Come spesso accade devo scegliere. Un consiglio spassionato: visitate il Parco Vigeland e trascorrete una serata al Cafè Sara. L’ambiente è ottimo, come il cibo e la birra.

La prossima tappa è Göteborg, in Svezia.

Arcipelago di Styrso - Göteborg, Sveyia

Amo guardare il paesaggio che cambia fuori dal finestrino e qualche ora di autobus non mi spaventa. Dalla stazione centrale prendo il bus Czech: la compagnia svolge il servizio una volta a settimana, ma se i giorni combaciano questo è un buon modo per risparmiare qualche euro.

L’obiettivo di questa sosta è Styrso, una delle isole dell’arcipelago che si trova davanti alla città. Il tempo è davvero poco e non è possibile sbagliare, quindi appena arrivata alla stazione centrale compro i biglietti del tram e del battello per arrivare alle isole e il biglietto del treno per Copenaghen. Domani sarò di nuovo in viaggio.

La cittadina di Göteborg deve essere davvero carina, ma fuori è già buoi, il freddo si fa sentire e il B&B che mi ospiterà è fuori dal centro. In realtà è facilmente raggiungibile con il tram 11, ma per questo viaggio scelgo un taxi. Dieci minuti di corsa e circa cinquanta euro di pedaggio. Ecco, questa non è una scelta consigliata se si vuole viaggiare e spendere poco. Ad ogni modo l’obiettivo è raggiunto: sono all’At Home B&B.

Pochi minuti e mi sento già a casa, concludo la serata con una bella sauna e una cena leggera con gli altri ospiti. In questo quartiere non c’è nulla per mangiare, quindi è meglio comprare qualcosa da consumare nella cucina comune o avvisare Peter, che non si farà problemi nel preparare qualcosa. Inoltre è ben informato sulla città e molto disponibile.

Sono di nuovo alla stazione dei treni, pronta per arrivare a Copenaghen via Malmo. Peccato il buio pesto, altrimenti mi sarebbe piaciuto vedere dall’alto il mare e il grande ponte.

Copenaghen, Danimarca

Arrivo a Copenaghen in tarda serata e con tutti questi spostamenti credo che senza zaino sulle spalle potrei sentirmi nuda. Ormai lo amo in proporzione al suo peso.

Sosterò a Copenaghen per le prossime tre notti e quasi non mi sembra vero. Per questa sosta ho scelto Villa Armonia Guest House, un appartamento delizioso, vicino al centro con una grande cucina attrezzata e delle belle camere. A fine novembre di turisti ce ne sono pochi e trovare un buon alloggio senza spendere molto non è poi così difficile.

Mi sono innamorata di Copenaghen, dei suoi canali e delle sue casette colorate, ma questa è un’altra storia…

A questo punto ho perso il conto dei giorni di viaggio trascorsi e quelli che ancora mi restano. Sono di nuovo in stazione, diretta a Stoccolma, e faccio fatica a pensare che sia l’ultimo treno.

Stoccolma, Svezia

So già che mi siederò in silenzio a guardare gli alberi che corrono veloci fuori dal finestrino, ma per questo percorso ha davvero tante aspettative. Abituata ai soliti metodi all’italiana, per me è stata una vera esperienza prenotare sul sito delle ferrovie statali svedesi. In pochi minuti, e senza intoppi, avevo nella mia casella email il biglietto (avendo prenotato prima l’ho pagato circa 7o euro) in quiet zone (sì perché si può scegliere anche dove sedersi) e con il pasto prenotato. Io ho scelto il pranzo svedese, a base di polpette e purè, ma ci sono diverse opzioni.

Siamo in dicembre e a Stoccolma il tramonto arriva puntuale alle tre del pomeriggio. Pochi giorni, davvero speciali, e poi tornerò a casa. Il mio viaggio è finito, ma sono già pronta per partire di nuovo!

A proposito dell'autore

Laura Bolletta

Sono marchigiana, laureata in Economia e Commercio internazionale e dal 2007 lavoro nel mondo della comunicazione e dei social media. Cucino, leggo e scrivo. Ho una sana venerazione per la birra e colleziono candele e scarpe di ogni genere e colore.

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