Quando vivi in un posto con più palme che abeti e con spiagge sabbiose al posto di piste innevate, calarsi nella tipica atmosfera del Natale potrebbe risultare un esercizio mentale alquanto laborioso. Persino grottesco. Eppure i californiani, popolo vivace e fantasioso, hanno posto rimedio alla questione elaborando una serie di tradizioni e ritualità del tutto originali. Una di queste è il SantaCon, un evento nato a San Francisco che ogni anno raccoglie migliaia di partecipanti vestiti da Babbo Natale.

SantaCon 2010 - San Francisco, USA

Il primo SantaCon ha avuto luogo nel 1994 ed era stato sponsorizzato dalla San Francisco Cacophony Society, un’associazione il cui scopo è quello di scuotere la società con manifestazioni destabilizzanti e inaspettate. Ritrovarsi le strade intorno a casa propria invase da un’orda di uomini festanti, barbuti e vestiti di rosso è senza dubbio uno spettacolo sconcertante.

SantaCon 2008 - San Francisco, USA

Il successo della prima SantaCon di San Francisco rese l’evento tanto popolare da essere esportato un po’ in tutto il mondo. Al momento si ritiene che vengano organizzati più o meno regolarmente assembramenti simili in 321 località diverse, sparse in 44 nazioni. Il primato ufficiale è detenuto dalla celebrazione che nel 2007 si è tenuta in Irlanda, a cui hanno partecipato ben 13.000 babbi natale, ma nel 2006 a Mosca pare che ce ne fossero addirittura 70.000. Nessuno, però, è intervenuto a ufficializzare tale cifra.

SantaCon 2012 - San Francisco, USA

Sebbene tutti i SantaCon sono considerati celebrazioni destinate ad un pubblico adulto – dove sia i comportamenti derivanti dal consumo smodato di alcolici che le variazioni nei costumi femminili sono tutt’altro che natalizi – le linee guidata concordate tra gli organizzatori non mancano di tenere conto anche della presenza di piccoli visitatori tra il pubblico Ecco alcune delle norme più importanti tratte dal sito ufficiale

SantaCon 2012 - San Francisco, USA

Babbo Natale non fa piangere i bambini. Se ne vedete, non spaventateli, sorridete e se potete date loro un piccolo dono. Genitori e turisti, invece, sono tutt’altra cosa: con loro potete comportarvi come vi pare.

Portate dei doni: da sporcaccioni per gli adulti e teneri per i bambini. Lanciare carbone contro i passanti è altamente sconsigliato. Anche nel caso incontriate dei politici.

Guardare Babbo Natale che si diverte va bene. Fargli da infermiere mentre vomita non va bene. Cercate di non essere quel tipo di Babbo Natale.

Nessun Babbo Natale verrà lasciato indietro. Dato un’occhio ai vostri colleghi e avvisate gli altri se qualcuno dovesse mancare.

Restate in gruppo. Più siamo, più ci divertiamo (e se combinate qualcosa e siete in 50 è più probabile che la facciate franca!).

Siamo qui per divertirci. Alcuni preferiscono farlo con un po’ di alcol in corpo, il che va bene, ma ricordatevi che eventuali cauzioni per essere scarcerati sono a carico vostro.

DOVETE rivolgervi a tutti chiamandoli “Babbo Natale”.

DOVRESTE fare ho-ho-ho come Babbo Natale.

POTETE bere come Babbo Natale.

Ora rileggete tutto da capo.

Se siete arrivati qua in fondo vuol dire che non siete andati in loop rileggendo la regola precedente, perciò siete abbastanza intelligenti per partecipare al SantaCon.

A proposito dell'autore

Flavio Alagia

Laureato in Giornalismo, il mio limbo professionale mi ha portato dagli uffici stampa alla carta stampata, per poi approdare al variopinto mondo della comunicazione digitale. Ho vissuto a Verona, Zurigo, Londra, Città del Capo, Mumbai e Casablanca. Odio volare, amo lo jodel e da grande voglio fare l'astronauta.

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